
Scudo fiscale, Napolitano perplesso. L'emendamento approvato, oggi, dal Senato che ha determinato "l'ampliamento della sanatoria derivante dal cosiddetto scudo fiscale" "esclude la punibilità - fa presente l'Anm per tutti i reati fiscali e societari commessi al fine di evadere il fisco per il trasferimento del denaro all'estero. Quindi anche i delitti di frode fiscale, emissione e utilizzazione di false fatture, falso in bilancio e persino le cosiddette 'frodi carosello, che tanto allarme suscitano in ambito europeo, potranno dunque essere 'sanati' con il pagamento di una somma pari al 5% dell'imposta evasa". "Si tratta di reati oggettivamente gravi- sottolinea il sindacato delle toghe - puniti con una pena massima di sei anni di reclusione, per i quali lo Stato rinuncia alla punizione, in tutti i casi e indipendentemente dall'importo non dichiarato". "Il diritto penale richiede certezza ed effettività della pena, e non può tollerare un così frequente ricorso ad amnistie o sanatorie, in particolare nel settore delicatissimo dei reati economici e fiscali, nel quale già si sconta una situazione di illegalità diffusa e di difficoltà di accertamento. Garantendo l'impunità a chi ha realizzato profitti violando la legge, è serio il rischio - avverte sempre l'Anm - di minare la fiducia di chi ha agito nel rispetto delle regole".


