3.5.11

Benvenuti, ma non per tutti

Pochi, all'inizio, presagirono quante e quali implicazioni e complicazioni avrebbero sortito ,sotto ogni punto di vista, l'arrivo dei cosiddetti extra comunitari che, all'inizio, erano quasi tutti africani. Coloro che detestano la loro presenza in città, oggi lo fanno,  esclusivamente per spirito razzistico. Che alcuni di questi uomini di colore con i loro accendini e orologi solitamente  sono un pò insistenti nel trattenerti sul marciapiede a mostrarti la paccottiglia che vendono, è vero, ma non fino al punto da essere insultati in risposta al loro consueto "ciao, amico". II problema vero si è sviluppto allorquando in questa immigrazione si è  mescolata anche quella di delinquenti che è andata ad infoltire e in alcuni casu a sostituire la truppa dei fuorilegge nazionali. Io ne  conosco uno che vive praticamente in città "da sempre" perchè lo vedo sempre al solito posto, nei pressi di un bar con le sue due cassette di oggetti da vendere e quando piove aggiunge alla sua paccottiglia anche gli ombrelli... bbuoni, varda accà soli 6 euro... 

6 commenti:

  1. @lorenzo
    Non ho detto che io approvi l'invasione di extracomunitari in Italia, senza permessi di soggiorno o documenti regolari, ma non approvo quelli (italiani) che ad un seplice: ciao amico, rispondono con un bel vaffa! Capisco anche i problemi che questi causino in una grande città come Milano (spaccio, prostituzione etc) ma questo non dipende da noi ma da una classe politica che dovrebbe fare di più per regolamentare queste persone che oggi ci arrivano a getto continuo. Se la ricchezza non verrà ridistribuita in maniera più uniforme nel mondo questi ci invaderanno in massa e fotuna che c'è il mare a fermarli qualche volta altrimenti verrebbero a piedi e sarebbero milioni.

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  2. Spesso ci dimentichiamo o non lo sappiamo che gli africani che ci vendono accendini, pile e quant'altro hanno due o tre lauree...
    Se continua cosi ci arriveranno anche gli italiani, dopo che si saranno stufati di pulire i piatti o servire ai ristoranti malgrado anch'essi hanno nel loro curriculum vitae due o tre lauree.. Mi sono spiegato? ;)

    un saluto

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  3. alcuni di loro e io conosco personalmente quello che vende "da sempre" paccottiglia sotto i portici non ha come si dice neanche "gli occhi per piangere" e qualche volta, di domenica mattina, gli pago anche il cappuccino e la brioches al bar Pasi li vicino.

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  4. Alcuni si sono integrati e hanno famiglia e figli, altri vivono ai margini della società e sono quelli che spaventano di più.
    Il fatto è che spesso non siamo in grado di accoglierli e di consentire loro una vita dignitosa. Tutto qui.

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  5. @ Lorenzo

    io non posso purtroppo adottare nessuno perchè spesso faccio fatica ad arrivare alla fine del mese, sono un pensionato, ma se posso fare qualcosa per aiutare il mio prossimo io lo fraccio ben volentieri. Faccio un pò di volontariato, faccio il nonno-vigile, faccio ilo nonno di 2 nipotini, faccio il marito... insomma cerco di vivere una vita normale e se un extra mi saluta con : ciao amico io non lo mando certamente a fare in CUXX, non è nella mia natura .

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  6. @lorenzo
    la mia era una "provocazione" per vedere come e chi rispondeva e avere qualche altro parere sull'argomento. Il mio capo ufficio una volta arrivo' a portarsi a casa un vucumprà in quel Cinisello e lo ospitò in un mini appartamento ricavato sotto il tetto di casa sua dotato di un ingresso separato. Lui era un Ciellino e lo faceva per credo religioso vero e aitava tutti... pensa che faceva il volontario di notte in quelle ambulanze che si trovano parcheggiate nelle principali piazze di Milano, tipo Piazza Durante o Piazza Argentina ed erano pronti a qualsiasi tipo di chiamato... Ecco io non arrivo a quello, ma nel mio piccolo faccio anch'io.

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