1.7.10

Prandelli, il Mago di Orz


La nazionale italiana di calcio pare voglia voltare pagina dopo la figuraccia del mondiale sudafricano. Da oggi 1 luglio, ha un nuovo commissario tecnico Cesare Prandelli, bresciano di Orzinuovi, detto anche il "mago di Orz" per quello che è chiamato a fare in preparazione degli Europei di calcio, ripartendo dalle macerie lasciate dal passato commissario Lippi, che convocava i giocatori più per riconoscenza e simpatia che per forza e abilità tecnica. L'ex allenatore della Fiorentina pensa già a costruire (almeno a chiacchiere) una squadra dal tasso tecnico elevato. Ha detto, alla sua presentazione di oggi: "Voglio proporre una nazionale italiana con giocatori di qualità. E questi attualmente ci sono (per ora li vede solo lui). Sarebbe bello iniziare con partite giocate bene e migliorare strada facendo, al momento non voglio pensare alle difficoltà, ma riparto dall'ottimismo". La prima partita per la nuova Italia è dietro l'angolo. Il 10 agosto a Londra giocherà in amichevole contro la Costa d'Avorio. Prandelli siederà sulla panchina azzurra per la prima volta affiancato da Pin come allenatore in seconda e come preparatore da Venturati, mentre Casellato sarà il collaboratore tecnico e Di Palma il preparatore dei portieri. Speriamo solo di qualificarci all'Europeo, poi vedremo cosa saranno in grado di fare, ricordo che i campioni in carica sono gli spagnoli, quegli stessi con cui la nazionale di Donadoni, perse ai rigori...

4 commenti:

  1. marò ma il mago di oz era un uomo comune che a fine storia non faceva proprio nessuna magia… ho gufato? no, no :/

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  2. Costa meno un'auto prodotta in Polonia, un televisore fatto in Corea e un calciatore che viene dall'Africa.

    Cosi come le nostre aziende non hanno motivo di investire in Italia, cosi le aziende calcistiche non hanno motivo di investire nella formazione di calcatori italiani quando li possono importare.

    L'altro giorno leggevo una lettera nella rubrica di Severgnini sul Corriere dove sia l'autore che Severgnini medesimo erano tutti soddisfatti e beati della considerazione che il futuro del calcio, come ti tante altre cose, ormai dipende dagli immigrati. Ma che bello.

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  3. è arrivato il prandelli d'Italia ? speriamo che la squadra si desti per l'europeo!

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  4. farà senz'altro meglio di Lippi (peggio sarebbe difficile fare)in questo mondiale, ma non mi aspetto grandi cose dalla prossima nazionale e dal prossimo commissario tecnico. La qualità dei giocatori italiani è mediocre e ci vorranno anni per ricostruire!

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