24.1.12

Chieti - Italia popolo di evasori ?


Mentre l'Italia si arrabatta per uscire dalla crisi con immense difficoltà xausate dai nuovi tagli e come se non bastasse dagli scioperi a macchia d'olio di in tutti settori di tutte le categorie più o meno interessate, La Guardia Di Finanza comunica che sono stati oltre 7.500 gli evasori totali, cioè completamente sconosciuti al fisconel corso del 2011. Si tratta di imprese e lavoratori autonomi che avevano occultato allo Stato redditi per oltre cinquanta miliardi, una cifra pari quasi al doppio dell'ultima manovra finanziaria del governo Monti, Iva evasa per otto miliardi. I dati dell'attività della Guardia di Finanza nel 2011 confermano una verità che tutti conoscono: l'Italia continua ad essere un paese di evasori fiscali di gente che crede ancora di poterla fare franca. I numeri ufficiali sono impietosi e non è un caso che il presidente del Consiglio attuale, fin dal giorno dell'insediamento, va ripetendo che chi evade le tasse non solo danneggia tutti i cittadini onesti ma "offre ai propri figli un pane avvelenato" perchè "li renderà cittadini di un paese non vivibile". Le reazioni leghiste si sono subito fatte sentire:«Se al Sud evadono il 60%, fare i controlli lì invece di rompere le palle al Nord». Lo ha detto il governatore del Veneto, Luca Zaia, dal palco della manifestazione della Lega a Milano. In Grecia invece chi non paga le tasse vedrà finire il proprio nome online. Io li vorrei veder finire in carcere...

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23.1.12

Chieti - L'Aquila KO a Chieti

Sconfitta amara per la squadra avversaria sul parquet del PalaSantaFilomena che interrompe a Chieti così la sua impressionante striscia di 9 vittorie consecutive. Match entusiasmante sin dalle prime battute. La squadra di Trento ha messo il muso avanti sin dal primo minuto, imponendo alla squadra di casa la distanza altalenante attorno ai 7 punti. Distanza che però ha tenuto fino al terzo quarto, quando la BLS Chieti ha reagito, accorciato le distanze e si è portata in vantaggio a 7:47 dalla fine del match. Da qui si è giocato punto a punto, fino a quando Chieti si è portata sul +3 a un minuto dalla fine e ha vinto la partita segnando il break decisio per la vittoria. Una partita giocata col cuore e quindi combattuta, con Trento che quando ormai sembrava aver trovato il giusto ritmo per allungare le distanze si ritrova la BLS attaccata a -4. Il tutto grazie ai rimbalzi di Rossi (17 totali) e ai contropiedi di Rajola, a cui segue la tripla di Gialloreto che, facendo esplodere l'entusiasmo teatino, riporta i suoi a -1, chiudendo così un terzo quarto sul punteggio di 51 a 52 per Trento. Gli ultimi 10 minuti di gioco si aprono con palla a Trento. La squadra di casa però si porta in vantaggio per la prima volta in tutto il match a 7'47'' dalla fine, sul risultato di 55 a 54. Si gioca punto a punto. A 30'' dalla fine, Rajola porta i suoi sul più 3, Trento sbaglia il tiro del -1, ed è costretta al fallo su Raschi nell'azione successiva. Coach Buscaglia chiama quindi time out immediato per i suoi con 14'' da giocare e Chieti conduce +4. Il match si chiude cosi e Trento perde 66 a 62.

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Chieti - E se i lavori finiscono prima?


Venerdì 2 dicembre 2011 alle ore 18,00 al bar CASINA dei TIGLI , si è svolto un Incontro e dibattito con i progettisti sui Lavori di riqualificazione architettonica ed ambientale della Villa Comunale di Chieti. I lavori si trovavano in una fase avanzata di realizzazione anche per le condizioni atmosferiche favorevoli. La speranza, direi la sicurezza era che i lavori terminassero prima della data prevista, 23 maggio 2012. Ci avrebbero guadagnato i cittadini, i bambini, la festività del santo patrono San Giustino a cavallo di questa data e penso le casse comunali.Ciò non si è avverato...dalle festività natalizie i lavori sono fermi! Bocche cucite da parte dell'amministrazione e della direzione dei lavori! Un cittadino ha scritto sul tabellone dei lavori, sotto la data della fine dei lavori, " quanto caxxo ci mettete!" Mi viene da pensare che forse sono terminati i soldi...o trovandosi la impresa esecutrice dei lavori in anticipo sulla riconsegna dell'opera ha pensato di dedicarsi ad un altro impegno per riprenderlo successivamente e così non perdere i soldi preventivati? Se si verificasse la riconsegna dei lavori in anticipo sulla data stabilita, sarebbe una novità, ma una soddisfazione per l'amministrazione, i cittadini, la direzione dei lavori. Intanto, noi cittadini seguitiamo a fare un percorso di guerra su passerelle, ponti improvvisati osservando il cantiere fermo. Giovanni Chiarini ( il monumento tolto n.d.r.) è spazientito e la speranza di trovare un altro posto dignitoso si allontana. Sta svernando in un magazzino in mezzo a scope, carriole, zappe...

Scritto da: Luciano Pellegrini

le foto su questo link https://picasaweb.google.com/110720412816253523394/LavoriVillaFermi#

20.1.12

Chieti - Emanuele Filiberto nella cacca ?

Come se non ce ne fossero abbastanza di questi esibizionisti a caro prezzo, e di questi ultimi sabati la comparsa sul set di "Ballando sotto le stelle" di Rivera, ex giocatore ed ex parlamentare fallito e di Bobo Vieri ex nazionale di calcio che compare il principino che va più in la, lui vuole accudire animali in una fattoria, naturalmente sempre pagato fior di milioni di euro per la gioia degli spettatori di questa TV. All'alba di oggi è cominciato il lavoro in stalla del principe Emanuele Filiberto . Sveglia alle 4.30 e via a lavorare, ha confidato ieri pomeriggio il rampollo di casa Savoia, nel corso della visita a quello che diventerà il suo posto di lavoro. Si occuperà della mungitura delle vacche, pulirà la stalla e porterà il fieno agli animali, ha annunciato entusiasta. Di certo Emanuele Filiberto è intenzionato a mettercela tutta per fare bella figura davanti alle telecamere di «Cielo», il canale numero 26 del digitale terrestre (presente anche su Sky digitando il 126 sul telecomando). Il presentatore, cantante e ballerino si trova daoggi a Rumo con una troupe per registrare una puntata del programma «Il principiante», in onda da fine gennaio, in cui si metterà alla prova con i mestieri più disparati.Dopo essersi messo in posa con una forca, il marito dell'attrice francese Clotilde Courau si è detto emozionato per la nuova esperienza lavorativa, che segue di qualche settimana l'opera di spurgo delle fogne di Jesolo. Nella trasmissione in onda dal 31 gennaio, ha detto che farà riscoprire al grande pubblico cos'è il lavoro in un'azienda zootecnica, ormai quasi sconosciuto ai bambini, spesso convinti che il latte sia un prodotto che si può trovare solo al supermercato. Speriamo il lavoro gli piaccia e che resti nella fattoria così ce ne tuglieremmo uno dalle scatole.

enio


16.1.12

Chieti - Dal Codacons: " Eliminate le auto blu "

In Italia circolano, oggigiorno, 72 mila auto blu: il dato ufficiale basta consultarlo sul sito del Formez che ha compiuto il monitoraggio per conto del ministero della pubblica amministrazione. Numero sbalorditivo ma il bello deve ancora venire. Già, perchè si scopre che la nostra burocrazia è riuscita a catalogare le auto di servizio in tre gruppi: le "auto blu-blu" (proprio così, due volte blu) che sono quelle di rappresentanza politico-istituzionale  "a disposizione di autorità e alte cariche dello Stato e delle amministrazioni locali" (circa 2 mila), poi le "auto blu" (una sola volta blu) che sono quelle a disposizione dei "dirigenti apicali" (testuale, circa 10 mila), infine le "auto grigie" adibite, dice la relazione del Formez, ai "servizi operativi" (60 mila). Gli addetti sono 35 mila (di cui 14 mila autisti). Una speranzella per porre fine a questa VERGOGNA ci viene data dal Codacons. "Il Governo italiano sconfitto dal Codacons è costretto a tagliare in tutta fretta un bel numero di auto blu circolanti nel paese". Lo afferma l'associazione dei consumatori in un comunicato, spiegando che "un decreto del Presidente del Consiglio, presentato dal Ministro per la Funzione Pubblica, Patroni Griffi, prevede infatti una riduzione del numero delle vetture di Stato a disposizione di istituzioni ed enti pubblici". "Monti è stato costretto a varare questo decreto perchè lo scorso novembre il Tar del Lazio, accogliendo un ricorso del Codacons, ha imposto il blocco delle auto blu concesse a Regioni ed enti locali. Tuttavia il nuovo decreto presentato dal Governo appare insufficiente: occorre infatti eliminare del tutto le "auto di Stato" in servizio presso tutti gli enti locali, a partire dalle Regioni, mentre i criteri contenuti nel decreto appaiono poco chiari e di difficile interpretazione.  Il Codacons, che si era fatto promotore del ricorso al Tar, ricorda che in Italia circolano circa 90.000 auto di Stato, che costano ai cittadini la modesta cifra di 4 miliardi di euro all'anno. Alla faccia dell'austerity e del risparmio.

enio


14.1.12

Chieti - Noi poveri illusi da un governo tecnico


Ci eravamo illusi che cacciato Berlusconi e affidato il governo nelle mani del professor Monti i nostri guai finissero presto, ma più passa il tempo e più mi convinco che abbiamo cambiato, masochisticamente, soltanto il modo di soffrire sia politicamente che economicamente. Ci avevano promesso medicine amare da prendere per far guarire il malato Italia, poi si sarebbe tornati (con la fase 2) a riveder le stelle, ad avere più occupazione, crescita e un rilancio in grande stile del made in Italy. Niente di tutto questo si è verficato ancora, le medicine le abbiamo bevute, amarissime, ma il malato è sempre lì e adesso c'è qualcuno che ipotizza possa morire fra atroci sofferenze. La disoccupazione italiana è in aumento, le piccole realtà produttive sono strozzate dai debiti o dai mancati pagamenti (sopratutto quelli statali) e le banche hanno chiuso da tempo i rubinetti del prestito. Loro, causa di tutti i nostri mali, preferiscono comperare i Btp a tassi alti con i soldi messi a loro disposizione dalla BCE all' 1%, si rischia di meno e si guadagna di più e in culo ai poveracci. Siamo nel bel mezzo di una guerra economica, scatenatasi contro l'Europa e l'Euro e noi che abbiamo il debito pubblico più alto rischiamo di finire come la Grecia. I tassisti sono da oggi in sciopero, senza preavviso, contro una liberalizzazione inutile e fasulla, come nei giorni a venire sciopereranno anche le altre categorie colpite e con i sindacati finalmente riuniti, pronti a fronteggiare la Fornero che vuole a tutti i costi tagliare l'articolo 18 per dare alle industriette la possibilità di sbarazzarsi di manodopera in esubero. Ci sono poi fabbriche che sfruttando la cassa integrazione spostano il lavoro all'estero (Golden Lady) asumendo 400 e più operai,incrementando lì la loro produzione, lasciando i nostri nella disperazione più nera e prossimi al licenziamento. In questo triste quadro, se ci può essere di conforto (mal comune mezzo gaudio) anche la Francia oggi ha avuto il suo bel declassamento insieme all'austria, mentre noi navighiamo da parecchi mesi a livello di tripla B+.. Standard&Poor’s taglia il rating di mezza Europa. Francia e Austria perdono la tripla A. Sarkozy nel panico assicura: "Non è una catastrofe". Bocciata anche l'Italia, nel mirino ci sono anche la Spagna e il Portogallo. Per il momento l'agenzia americana risparmia solo Germania, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Ad Atene salta l'accordo sulla ristrutturazione del debito greco: trattative sospese. Le Borse del Vecchio Continente chiudono in forte ribasso. La maglia nera va a Piazza Affari: l’Ftse Mib scivola dell’1,2%. In mattinata assegnati tutti i Btp con scadenza a tre anni in offerta: calano i rendimenti. Dopo essere sceso fino a un minimo di 460 punti, lo spread torna sopra quota 500... domani è un altro giorno e potrebbe andare anche peggio.

enio

8.1.12

Da Chieti, benedico la lotta all'evasione

Forse questa volta finalmente riusciremo ad acchiappare un pò di evasori fiscali a patto che i controlli, tipo quelli di Cortina, continuino e anzi vengano intensificati al punto da rendere inutile evadere, come già accade in quasi tutti gli altri paesi. In America come in Finlandia se vieni beccato ti conviene scappare di notte, se ti beccano arrivano persino a carcerarti, pertanto ogni imprenditore, ogni singolo cittadino prima si mette in riga col fisco e dopo opera nel suo ambito. Invece quì da noi a sentire il Premier Monti: «Alcuni italiani mettono le loro mani nelle tasche di altri italiani: sono gli evasori». Appena rientrato da Parigi, prima tappa del lungo tour europeo per convincere i partner europei della rinnovata solidità italiana, il presidente del consiglio, si tuffa nelle questioni interne e annuncia «nuove misure» nella lotta all'evasione fiscale e una «scossa con una potente accelerata contro la corruzione». A Reggio Emilia per il 215° anniversario del Tricolore il capo del Governo nella sua prima visita ufficiale in una città italiana invia un messaggio a Reggio Emilia e invita tutti ad «affrontare la crisi con coesione ed equità ». Conclude dicendo che non può esserci equità se c'è chi non paga ancora le tasse o le paga solo in parte mentendo spudoratamente sul suo reddito.

enio

3.1.12

Chieti - Grillo e Equitalia

La politica si interroga sulle dichiarazioni di Beppe Grillo, dalle pagine del suo Blog. Grillo esprime un suo personalissimo parere sugli attentati ad Equitalia e si scatena subito la bagarre tra i politici, che oggi non avendo Berlusconi da massacrare e dovendo sfogare le loro frustrazioni represse per ordine di partito nei confronti di Monti, se la prendono con l'ex comico in cerca di visibilità politica. Ecco cosa scrive Grillo sul suo blog: «Se Equitalia è diventata un bersaglio bisognerebbe capirne le ragioni oltre che condannare le violenze. Un avviso di pagamento di Equitalia è diventato il terrore di ogni italiano. Se non paga l'ingiunzione "entro e non oltre" non sa più cosa può succedergli. Non c'è umanità in tutto questo e neppure buon senso. Monti riveda immediatamente il funzionamento di Equitalia, se non ci riesce la chiuda. Nessuno ne sentirà la mancanza».
 
enio

29.12.11

Basta capitali all'estero

 
Le stime della Guardia di Finanza parlano di 11 miliardi di euro fatti uscire dall'Italia con mille metodi e inesauribile fantasia, soprattutto tra agosto e ottobre scorso, quando grazie all'inerzia del governo Berlusconi la crisi ha iniziato ad aggravarsi. È quanto scrive il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un post pubblicato sul sito del suo partito.Quindi nonostante che il governo Monti abbia spostato nel PENALE il semplice mentire al FISCO, la fuga di capitali continua imperterrita. Di Pietro consiglia di limitare  al massimo la disponibilità delle banconote da 500 euro, che sono le più usate da chi trasporta i capitali oltreconfine, aumentare la tracciabilità dei pagamenti, ripristinare immediatamente il  reato di falso in bilancio e sottoscrivere accordi con la Svizzera, uguali a quelli già firmati da Inghilterra e Germania. Tassare pesantemente questi capitali lì nascosti impedendo così a ladroni e disonesti di derubarci, recuperando così facendo, secondo stime approssimative, circa 4 miliardi di euro di tasse.
 
enio

23.12.11

Buon Natale e Felice Anno Nuovo

 
 
A te che di qui passi per caso e ti soffermi un pò con noi, a te che qui hai trovato una parola d'amicizia e anche a te che dietro la tua timidezza ti nascondi... Buon Natale.Buon Natale. A te che ancora sai ridere, o piangere o inseguire una speranza. A te che poco è stato dato o a te che tutto hai ricevuto. A te che il futuro fa sempre più paura e a te che invece il futuro lo vedi sempre rosa... Buon Natale. E che sia davvero un buon Natale per tutti.
 
enio

19.12.11

Ci risiamo: lo Spread a 500

Cambiati i musicisti la musica torna ad essere sempre la stessa, i Mercati non si fidano neanche di Monti. In volata sopra quota 500: il differenziale tra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi, il cosiddetto spread tra Btp e Bund, torna ad allargarsi in avvio di settimana a 520 punti, dai 470 di venerdì, dopo la decisione dell'agenzia di rating Fitch di mettere sotto osservazione sei Paesi, compresa l'Italia, e di abbassare da stabile a negativo l' «outlook», la prospettiva, della Francia che per ora conserva la tripla «A». Torna sopra il 7% anche il rendimento del BTP decennale. Monti Kaput! 'Il governo tecnico? Un ribaltone voluto da Napolitano''. Cosi' il senatore della Lega Nord Roberto Castelli a Tgcom24. '' La vera notizia è che i mercati stamattina lo spread è salito sopra quota 500. L'ultima volta che e' successo tutti ci hanno detto che il vecchio governo doveva andare via perchè Berlusconi stava rovinando l'Italia''. E' un caos. Ieri mentre il premier era al lavoro su privatizzazioni e riforma del mercato del lavoro, Berlusconi, in privato, ai suoi seguaci diceva di prepararsi alla campagna elettorale imminente, Bersani invece smentiva di avere in vista il voto a breve. Non ci si capisce più niente, sembra che sia già finita la luna di miele di Monti con i  due partiti di maggioranza. La Lega promette che «non darà tregua al governo» e il sindacato richiama la Fornero  invitandola a convocare un tavolo di contrattazione che faccia ritornare il Ministro su questa terra in modo che si renda conto che i lavoratori, con le ultime tassazioni, sono ormai allo stremo e non ce la fanno più ad andare avanti; altro che conflitto generazionale quì va tutto a "carte quarantotto".
 
enio

15.12.11

E' morto il papà di Calimero

Il mondo del fumetto è in lutto. All'età di 82 anni è morto Carlo Peroni, che molti conosceranno più con il soprannome di Perogat. Padre di Calimero e di una miriade di altri personaggi, si è spento ieri sera a Guanzate, vicino a Como. Tra le sue colorate invenzioni si ricordano anche Draghiottino, Slurp, Gianconiglio, Zio Boris, Nerofumo, Paciocco, l'Ispettore Perogatt, appunto. La notizia è arrivata via Facebook, dove la famiglia ha pubblicato un messaggio di poche righe: «Non ha sofferto, è volato via in un attimo breve come il battito d'ali d'una farfalla che vola sorridente verso un luogo felice».
enio

12.12.11

Anziano ruba 3 bistecche

«Ho fame, la pensione non mi basta». Mentre il Natale bussa alle porte, può capitare che qualcuno, pensionato o lavoratore con stipendio minimo, si trovi costretto a rubare per fame. "La pensione non mi basta per vivere" ha così confessato un nonnetto di 77 anni pizzicato ieri a rubare tre bistecche dal banco frigo di un supermarket a Piove di Sacco (Padova). Scoperto dalla vigilanza, che aveva chiamato nel frattempo i carabinieri, per l'anziano affamato è scattata comunque la denuncia per furto. Altra città veneta, Treviso, altro caso analogo, sempre ieri. Una cinquantenne sudamericana, addetta alle pulizie, è stata sorpresa dal direttore del supermercato dove lavora al mattino mentre caricava in auto cibo e altra merce rubata poco prima dagli scaffali. La donna aveva messo tutto dentro i sacchi della spazzatura. Ma non l'ha fatta franca, perchè è stata denunciata alla polizia. Davanti agli agenti sarebbe scoppiata in lacrime, spiegando che aveva rubato per fame, dato che con il misero stipendio non riesce ad arrivare alla fine del mese. Quanti di questi casi si verificheranno in futuro caro primo ministro? Continuate a tagliare voi e mi raccomando affamate sempre la stessa gente così da ritrovaevi nel 2013, il pareggio di bilancio, ma una moltitudine di "barboni".

enio

5.12.11

Chieti - I sacrifici, le pensioni e le lacrime

Piangendo io ti fotto. Il ministro del Welfare Elsa Fornero si è commossa durante la conferenza stampa di presentazione della manovra, ieri sera. Inizia spiegando ''i vincoli finanziari oggi sono severissimi: nessuna riforma nell'anno della sua introduzione da risparmi. E' un meccanismo lungo. E allora abbiamo dovuto, e ci e' costato anche psicologicamente, chiedere un sacr...''. Il ministro non termina la frase che si riferiva al blocco della perequazione delle pensioni... comunque prosegue Monti. Ci bloccano le pensioni senza agganciarle al costo della vita causata dall'inflazione e ogni pensionato, ci rimettarà, strada facendo dei bei soldini , che gli sarebbero stati necessari per non vedere la sua pensione erodersi inesorabilmente anno dopo anno. Il pensionato sarà quindi costretto,suo malgrado, con la sua misera pensione, a pagare per gli sbagli fatti in passato da governi scialacquatori e approssimativi, la sua bella parte del deficit finanziario dell'Italia. Ti credo che piangi, brutta vecchiaccia, ma dalla vergogna, perchè tu verrai senz'altro maledetta, ogni mese da tutti i pensionati d'Ialia, dalle Alpi alla Sicilia, per tutto il tempo che rimarrai al governo e per tutti i mesi o ogni qualvolta questi saranno in fila alla posta, per ritirare quello che gli sptatta, dopo aver lavorato e versato contributi per una vita. Io oggi, grazie a questo governo, ho  solo d'augurarmi che a 70 anni non mi tocchi di riandare a cercarmi un lavoro......magari come lavapiatti, in qualche ristorante, così avrei assicurato almeno 2 pasti al giorno.
enio

1.12.11

Chieti - HIV 4000 casi l'anno

Ogni anno in Italia si registrano 4000 nuovi casi di infezione da Hiv e oggi cade proprio la giornata mondiale di lotta all'Aids. Questo 2011 è un anno importante visto che ricorre il trentesimo anniversario di scoperta della malattia, ma, nonostante se ne parli da tempo, molti la vedono ancora come qualcosa di distante. La Lila (Lega Italiana Lotta all'Aids) da anni punta il dito contro il deficit comunicativo, cercando di far passare un concetto semplice ma importante: per proteggersi l'unico strumento valido è il preservativo. Di qui la campagna «Proteggiti semplicemente», con spot e cartoline, in cui vengono ritratti un uomo e una donna vestiti con scafandro e caschi, mentre al loro fianco troviamo altri due ragazzi in biancheria intima che, sorridenti, tengono in mano un profilattico. L'obiettivo ambizioso è quello di arrivare a zero nuove infezioni nel 2015. L'Aids è una parola che fa ancora paura perché associata a un concetto di morte. C'è ancora scarsa informazione, soprattutto attorno alla possibilità di effettuare il test che è anonimo e gratuito e che da solo potrebbe limitare un fenomeno sempre in agguato.Oggi c'è ancora molto da fare a livello informativo perchè le persone sentono l'Aids come qualcosa di lontano, che riguarda l'Africa o, comunque, gli altri. Ci si dovrebbe invece battere per far passare la buona abitudine di effettuare il test, oltre che informare su cosa sia realmente questa infezione. Ad esempio, è emerso che i giovani, nel primissimo rapporto sessuale, non usano mai il preservativo. Magari lo indossano in quelli successivi, ma all'inizio fanno più resistenza e questo potrebbe fregarli. A livello italiano, la fascia d'età più colpita è quella fra i 15 e i 25 anni. Però, più si va avanti, più c'è un graduale innalzamento.  Ora ci stiamo avvicinando ai 35 anni. Prima, la trasmissione avveniva anche per via ematica e attraverso lo scambio di siringhe infette. Le persone non avevano modo di accedere a siringhe sterili, si scambiavano la stessa beccandosi l'Aids. Poi c'era che l'uso diegl stupefacenti riguardava prevalentemente i giovani. Ora, da una decina di anni, la trasmissione avviene soprattutto per via sessuale. E quindi, anche se i giovani si avvicinano al sesso presto, la fascia d'età colpita si è notevolmente alzata. Recentemente, per curare l'infezione, si è arrivati ad una fase tre (sperimentazione su uomini e non solo su animali) con il vaccino terapeutico, che avrebbe il vantaggio di agire in modo più profondo contro il virus e che potrebbe permettere lo stop alla sua assunzione e oltre che a funzionare in modo preventivo, proteggere bbe anche dall'infezione. Oggigiorno siamo a buon punto anche se servirà ancora del tempo prima di arrivare alla sua totale debellazione. Nel frattempo, per combattere, quella che fu definita inizialmente, dai cattolici, la PESTE DEL SECOLO, usiamo come arma preventiva, sopratutto il nostro senso di responsabilità.