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20.3.17

Chieti - Le donne dell'Est



A voi piacerebbe sposare una donna dell'est ? Nella puntata di due giorni fa, la rubrica della "Vita in diretta" condotta dalla Perego, ha sviluppato il dibattito sulle donne dell’est con ospiti in studio, proponendo una grafica in sei punti che, secondo gli autori, spiegherebbero perchè gli uomini italiani dovrebbero preferire le donne dell’est. Se le condizioni esposte nel documento fossero rispettate tutte.. ci sarebbero dei seri motivi per farlo...

@enio

27.7.15

Chieti - Un pezzo di storia che se ne và


Postalmarket, storico catalogo di vendite per corrispondenza, è fallito. Lo ha decretato il Tribunale di Udine sulla base dell’istanza presentata dall’amministratore straordinario del Gruppo Bernardi, società di abbigliamento con sede a Ronchis (Udine), che aveva rilevato il catalogo nel 2003 con l’obiettivo di rilanciarlo.Tra gli Anni Ottanta e i primi Novanta, Postalmarket divenne leader dei cataloghi di vendite per corrispondenza con oltre 45 mila spedizioni giornaliere.La rivista era nata nel 1959 da un’idea di Anna Bonomi Bolchini, che aveva importato in Italia il modello statunitense della vendita per catalogo. Il Catalogo Postalmarket offriva la possibilità di acquistare per corrispondenza ogni genere di prodotti, dai giocattoli per bambini, all’abbigliamento e agli strumenti tecnologici, compresi gli articoli reclamizzati da «Carosello», allora difficilmente reperibili specialmente nei piccoli centri di provincia.


31.12.13

Chieti - 2014, l'anno che verrà

Purtroppo, per noi contribuenti, l'anno nuovo inizierà com'è finito il precedente: con le bugie del governo Letta che racconta di aver diminuito le imposte, da una parte, ma si dimentica di dire che le ha aumentate dall'altra.  Se infatti il governo non troverà altri 500 milioni entro gennaio, sarà costretto a un taglio lineare delle detrazioni Irpef sulle spese sanitarie, scolastiche, sui mutui prima casa e altre voci che, come sempre, andrebbero a colpire i ceti più deboli. E lo farà retroattivamente, dall'anno d'imposta 2013. Senza contare che con la nuova tassa sugli immobili e le nuove tasse sul risparmio si pagherà più del 2012. Enrico Letta, Matteo Renzi e Angelino Alfano la smettano di prendere in giro la gente e ci garantiscano da subito che non caleranno le detrazioni fiscali. Questo significa aiutare veramente la gente più povera.Io comunque ho poche speranze che ciò accada con questo governo di buffoni che dice di tagliare le tasse per poi mettere le stesse con altro nome.

@enio

22.1.13

Chieti - Ortona, Il Giorno della Memoria



Il 27 Gennaio di ogni anno viene celebrato il Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale, per ricordare l’abbattimento dei cancelli Auschwitz. E’ una giornata per commemorare le vittime del nazismo, del sacrificio e sterminio di un numero compreso tra i 5 e i 6 milioni di ebrei, di ogni sesso ed età. E’ abitudine in ogni città, programmare eventi per… non dimenticare. Si organizzano incontri fra adulti e giovani con letture, testimonianze, cineforum, ricordi e qualche volta viene proposta musica seria, che ben si sposa con questa ricorrenza. Ad Ortona CH, alcune associazioni, hanno proposto un concerto presso il teatro F. P. Tosti della città e a pagamento. Il titolo è “ Concerto della Memoria”, quindi ha a che fare con la giornata, 27 gennaio, ma senza offendere la professionalità dei musicisti e cantanti, il programma che presenteranno, non ci azzecca niente con questa giornata di dolore e angoscia.
 Programma:
 1° tempo

Kozeluch, Concerto per pianoforte a quattro mani e orchestra

(Kozeluch è un compositore nato in Cecoslovacchia. Fra le 400 composizioni ci sono 22 concerti per

fortepiano, compreso un concerto per fortepiano per quattro mani).



2° tempo

Rossini: Il Signor Bruschino, Overture

Bellini: Oh quante volte, dai Capuleti e i Montecchi

Verdi: Ah la paterna mano, dal Macbeth

Puccini: Donde lieta uscì, dalla Bohéme

Puccini: E lucevan le stelle, dalla Tosca

Verdi: Parigi o cara, dalla Traviata

Mendelssohn: La grotta di Fingal

La mia riflessione è che non si deve utilizzare questa giornata solo per fare cassa, offrendo brani orecchiabili, di autori famosi, offendendo i milioni di morti, ridotti a larve umane, specialmente i bambini.


Scritto da: Luciano Pellegrini

6.5.12

Chieti - Fiaccolata x Mimmo Di Luzio


Mercoledì 9 Maggio alle ore 18,30 da Piazzale Mazzini(Casina dei Tigli), si muoverà un corteo/fiaccolata per sensibilizzare l'opinione pubblica alla scomparsa di Domenico(Mimmo) di Luzio, dal18 Aprile. Il corteo verrà sciolto a piazza Valignani, ( Pozzo) dopo aver percorso Piazza Trento e Trieste( La Trinità) e corso Marrucino.

Il corteo/fiaccolata è organizzato dai tifosi della squadra di calcio del Chieti, ma sono invitati i cittadini, i politici, gli amici e tutti quelli che vogliono che Mimmo faccia ritorno a casa.

                                                                                                                       Scritto da: Luciano Pellegrini

3.5.12

Chieti - Coraggio Mimmo telefona !



Inizia oggi, giovedì 3 Maggio, la terza settimana senza che si hanno notizie di Domenico di Luzio. Ieri sera 2 Maggio, la trasmissione “Chi l'ha visto?” ha mostrato una sua foto e segnalato particolari sulla persona.

Questo è l'accorato appello dell'amico Luciano Pellegrini che grida :Mimmo...! Ascolta, devi uscire dal tuo nascondiglio! Coraggio Mimmo telefona.  Perché uso questo sostantivo. L'autoveicolo Ducato con il quale ti sei allontanato nessuno lo ha visto.Eppure il mezzo è riconoscibile. E' stato per forza nascosto! Perché hai preso questa iniziativa? Può darsi che hai attraversato il confine in quanto i tuoi familiari, pur avendo denunciato la tua scomparsa già il giorno successivo al tuo allontanamento da casa, per problemi tecnici, le frontiere sono state allertate dopo un paio di giorni. Gli investigatori, però potrebbero verificare le vetture transitate fra le giornate di giovedì 19 e venerdì 20 Aprile. A tutti i tuoi amici va anche bene che hai scelto questa soluzione, ma ora devi dare immediatamente tue notizie. Hai deciso di vendere la tabaccheria perché avevi una esigenza di vita, quella di andare col motorino, per evadere dall’oppressione giornaliera della vita. Andare in moto è una vera necessità..., mi rilassa, mi distende! Volevi acquistare un negozio di frutta e verdura perché il lavoro è più leggero, ti offriva la possibilità di trascorrere la maggior parte di ore all'aperto.Per tirare avanti facevi traslochi, pulivi vetture, ma con i soldi imprestati che non ti sono stati restituiti, con il canone che non pagavano per i locali che avevi affittato, pensa che hai una famiglia, (moglie e tre figli) che devi far vivere dignitosamente, cosa ti è saltato in mente?
  
Perché non ti sei prima consultato con Guerino, il tuo motorino?
Ricordi quello che mi avevi detto, che per te Guerino non era solo un mezzo di trasporto. Sì, è vero, io ho un vero rapporto di amicizia con il mio Piaggio. L’ho chiamato “Guerino”, un nome suggeritomi da una mia cliente. Tra me e Guerino ci sono vere “conversazioni”, come quella avvenuta in un’occasione particolare: quel giorno, volevo andare a Triveneto, ma c’era anche il Gran Premio di Formula uno. Guerino mi ha fatto capire che era meglio non andare, le condizioni atmosferiche non erano molto buone. Accettai il consiglio. Quel giorno la partita fu rinviata per nebbia…!
Voglio ricordarti anche un mio impegno preso con te e una promessa.

Per quelli che non ti conoscono voglio far sapere che sei un tifoso irriducibile della squadra dell'Inter.
Per te entrare allo stadio di San Siro con il tuo Guerino sarebbe stato il sogno della tua vita. Mi sto interessando affinché questa tua richiesta si possa realizzare. Devi però darmi dei segnali se devo continuare! Non pensi che la sconfitta dell'Inter di ieri sera con il Parma è dipeso perché non hai fatto il tifo?
Allora, Mimmo, accendi il tuo cellulare e chiama tua moglie!
Gli amici, i tifosi, la cittadinanza vogliono brindare con te !


                                                                                                                  Scritto da: Luciano Pellegrini

1.5.12

Chieti - Chi l'ha visto? Un tifoso dimenticato




Domenico ,Mimmo di Luzio il tifoso del Chieti che con Guerino, il suo motorino Liberty Piaggio 50cc. a 4 tempi, seguiva la squadra neroverde in trasferta, da mercoledi 18 aprile non ha fatto ritorno a casa. Il pomeriggio del 18 Aprile, Mimmo è stato visto allo stadio Angelini dove il Chiti ha recuperato la partita di campionato con l' Aversa Normanna. E' tornato a casa, ha preso il Ducato Fiat bianco con targa DK 553 KW ed è uscito...

La moglie, non vedendolo rientrare ha dato l'allarme.
Una troupe della trasmissione CHI L'HA VISTO ha realizzato un servizio che trasmetterà mercoledi 2 Maggio su Rai 3 alle ore 21.

Gli amici si sono mobilitati per cercarlo, ma ad oggi nessuna notizia. La città sembra indifferente, apatica, anche la carta stampata dopo dieci giorni ha dato la notizia. In genere, quando accade un simile evento ci sono foto in qualsiasi parte della città. In una intervista che mi ha rilasciato il 21 maggio 2010, Mimmo mi raccontò che la sua vita era molto tranquilla. Gestisco la tabaccheria in Via de Lollis, 71. Sono sposato ed ho tre figli. Come passatempo aveva iniziato a dipingere e aveva venduto qualche quadro . La tecnica che usava nel dipingere era con i colori acrilici e l'ispirazione veniva dal suo stato d’anima in quel momento. Un quadro che mi hanno acquistato è il Gufo Nero Verde...Sai è contro il malocchio!

Ho cercato di raccogliere qualche indizio e sembra che Mimmo da un po di tempo fosse ansioso. L'anno scorso ha venduto la tabaccheria, ha dato in affitto un locale ad un meccanico e sembra che non gli versava più il mensile. Aveva imprestato dei soldi a persone che non glieli hanno restituiti. Ogni tanto con il suo furgone faceva traslochi. Però era ancora un compagnone, stava allo scherzo come quando lo vestii da babbo natale. Frequentava gli amici specialmente al Bar Pasticceria di via N.Toppi,24 ed il proprietario, Lorenzo la Penna, mi ha riferito che alcune sere prima della sua scomparsa raccontò una barzelletta che fece ridere i presenti ed uno di loro rise talmente tanto che la birra gli andò di traverso. " Due amici di una certa età, uno di 90anni e l'altro di 80anni, volevano togliersi una soddisfazione. Andare a Montecarlo e giocare alla roulette. Il discorso, meglio dire che la lingua batte dove il dente duole..., cadde sulle esperienze amorose, e l'80enne chiese all'amico quanto la sua virilità era alta. Rispose che riusciva a reggere ancora sei amplessi al mese. L'80 rimase male perché lui arrivava a cinque! Arrivati a Montecarlo, spaesati furono notati da un croupier che chiese cosa volevano. La risposta è che volevano giocare alla roulette ma non sapevano le regole. Il croupier li invitò ad entrare e spiegò che dovevano puntare un numero e che se usciva vincevano. I due amici si guardarono e decisero di giocare il 65. Il croupier lanciò la pallina, la roulette iniziò a girare e quando si fermò il numero era lo zero. I due amici nuovamente si guardarono sconsolati e dissero che se avessero detto la verità sulla loro vitalità sessuale avrebbero vinto! Ora la speranza è che Mimmo non abbia fatto un gesto folle e che possa tornare a tifare per la sua squadra, ridere con gli amici e specialmente ricreare il suo nucleo familiare con la moglie ed i figli.

Forza Mimmo...aspettiamo tue notizie!

                                                                                                                      Scritto da : Luciano Pellegrini


16.2.12

Diavolo di un Monti, l'ICI alla chiesa, era ora!

Monti contraddicendo il detto popolare, ne pensa una al giorno e subito tenta di mattere in pratica ciò che ha pensato. Ieri predeva gli applausi al Parlamento europeo, oggi arriva l'annuncio dell'Ici sui beni della chiesa. Ovviamente non sulle strutture religiose. Ma su quelle commerciali: cliniche, pensioni, scuole. Per l'esenzione non basterà più avere all'interno dell'immobile una struttura religiosa. Questa continuerà ad essere esente, ma il fisco guarderà alla destinazione prevalente, individuando un rapporto percentuale, e su tutto il resto si pagherà il dovuto.La norma, che vale circa 100 milioni di maggiori tributi, avrà impatto su tutti gli «enti non commerciali», in pratica sul mondo del volontariato e delle organizzazioni non lucrative.Come era già chiaro dal confronto diplomatico in atto oramai da qualche mese, la novità non trova l'opposizione della Conferenza Episcopale Italiana. Anzi, la Cei dice che «ogni intervento volto a introdurre chiarimenti alle formule vigenti sarà accolto con la massima attenzione e senso di responsabilità». Certo però - mettono in guardia i vescovi italiani - bisognerà fare attenzione che «sia riconosciuto e tenuto nel debito conto il valore sociale del vasto mondo del no profit». Stupore viene invece espresso dai Comuni, che sono i destinatari del maggior gettito, per non essere stati consultati.Tra l'altro, sul tema pende una procedura di infrazione da parte della Commissione Europea, aperta nell'ottobre del 2010, che l'Italia spera ora di chiudere. Tant'è che l'annuncio è stato dato dallo stesso Monti proprio con una lettera inviata al vice presidente della Commissione europea, Joaquin Almunia, nella quale lo rassicura dell'intenzione di presentare al Parlamento un emendamento che chiarisca ulteriormente e in modo definitivo la questione.

enio

14.2.12

Chieti - Oggi è San Valentino

Oggi è San Valentino, non potevo non ricordarvelo. E lo faccio con una foto storica...

enio

8.2.12

Chieti - Gli onorevoli e la partita benefica


Ha dell'incredibile la notizia pubblicata dal Corriere della Sera. La nazionale di calcio dei parlamentari, invitata a Catania per un torneo di beneficenza, ha precisato che avrebbe partecipato solo se «totalmente spesata». Alla fine, grazie all'intervento di alcuni sponsor, gli onorevoli hanno accettato di pagarsi solo il biglietto dell'aereo (per il quale sono comunque già rimborsati). Al ristorante, dopo le partite, i 15 parlamentari non hanno pagato il conto: a saldarlo ci ha pensato alla fine un loro collega catanese, Giuseppe Berretta (Pd). E non finisce qui: al termine del triangolare un funzionario della polizia municipale è sceso negli spogliatoi e ha chiesto un contributo ai politici per comprare tre carrozzine per i bambini disabili assistiti dalle «Sorelle della carità». Risultato: non ha raccolto un solo euro (tranne il solito Berretta che ancora una volta ha cercato di rimediare tirando fuori 100 euro).

 Aggiornamento
Il Corriere ha aggiunto in fondo al suo articolo le rettifiche di Alfano e Paniz. Vi si dice tra l'altro che nessuno aveva chiesto loro un contributo per le carrozzine. Ma cosa credevano? Che sarebbero state comprate con la vendita dei biglietti degli spettatori alla partita? Quali spettatori?
enio

7.2.12

Chieti - Una poltrona per il TROTA

Roma o Strasburgo? Questo è il dilemma che sembra attanagliare la famiglia Bossi. In gioco c'è il futuro del primogenito di casa, il consigliere regionale Renzo Bossi, e a mettere le sue opzioni sul piatto della bilancia sembrerebbero proprio i genitori, mica gli elettori leghisti. La moglie di Bossi, Manuela Marrone, vorrebbe il figlio a Roma, o quanto meno il più vicino possibile alla terra natia lombarda. Cuore di mamma. Bossi senior lo verrebbe invece all'europarlamento, accanto a Borghezio, "così non può far danni". A dimostrazione della stima che lo stesso capostipite nutre nei confronti della progenie.

Dopo il caso Maroni, il rampollo di casa Bossi non è visto esattamente di buon grado nemmeno dai militanti, a dire il vero. Del resto, anche lo stesso Bossi Jr ha contribuito nell'ultimo anno ad auto-screditare la sua immagine. Ricordiamo, giusto per fare qualche esempio, i suoi strafalcioni grammaticali e di sintassi riportate in tv e via web, i rumors che di recente lo hanno coinvolto in merito alle faccende sui festini a base di escort e cocaina insieme all'amico Valerio Merola e l'indagine della Procura di Brescia sui dossier che avrebbero agevolato la strada alla sua elezione in regione.

Chi vincerà la battaglia in famiglia, dunque? Negli anni si è fatta largo sempre di più l'ipotesi che sia Manuela Marrone la vera regista della famiglia e che sia grazie alle sue mosse da dietro le quinte che i Bossi siano arrivati ad occupare alte cariche. Se questa ipotesi si dimostrasse vera, la carriera del Trota sarebbe diretta verso Montecitorio, così come quella del secondogenito Roberto Libertà Bossi, di cui la Marrone avrebbe perorato la causa col marito. Che, col candore di un bambino, avrebbe sentenziato: "Sono due capre". Evviva la sincerità. Resta il fatto che la Legha dà una dimostrazione, se ce ne fosse bisogno della sua DEMOCRAZIA.

enio

20.1.12

Chieti - Emanuele Filiberto nella cacca ?

Come se non ce ne fossero abbastanza di questi esibizionisti a caro prezzo, e di questi ultimi sabati la comparsa sul set di "Ballando sotto le stelle" di Rivera, ex giocatore ed ex parlamentare fallito e di Bobo Vieri ex nazionale di calcio che compare il principino che va più in la, lui vuole accudire animali in una fattoria, naturalmente sempre pagato fior di milioni di euro per la gioia degli spettatori di questa TV. All'alba di oggi è cominciato il lavoro in stalla del principe Emanuele Filiberto . Sveglia alle 4.30 e via a lavorare, ha confidato ieri pomeriggio il rampollo di casa Savoia, nel corso della visita a quello che diventerà il suo posto di lavoro. Si occuperà della mungitura delle vacche, pulirà la stalla e porterà il fieno agli animali, ha annunciato entusiasta. Di certo Emanuele Filiberto è intenzionato a mettercela tutta per fare bella figura davanti alle telecamere di «Cielo», il canale numero 26 del digitale terrestre (presente anche su Sky digitando il 126 sul telecomando). Il presentatore, cantante e ballerino si trova daoggi a Rumo con una troupe per registrare una puntata del programma «Il principiante», in onda da fine gennaio, in cui si metterà alla prova con i mestieri più disparati.Dopo essersi messo in posa con una forca, il marito dell'attrice francese Clotilde Courau si è detto emozionato per la nuova esperienza lavorativa, che segue di qualche settimana l'opera di spurgo delle fogne di Jesolo. Nella trasmissione in onda dal 31 gennaio, ha detto che farà riscoprire al grande pubblico cos'è il lavoro in un'azienda zootecnica, ormai quasi sconosciuto ai bambini, spesso convinti che il latte sia un prodotto che si può trovare solo al supermercato. Speriamo il lavoro gli piaccia e che resti nella fattoria così ce ne tuglieremmo uno dalle scatole.

enio


12.12.11

Anziano ruba 3 bistecche

«Ho fame, la pensione non mi basta». Mentre il Natale bussa alle porte, può capitare che qualcuno, pensionato o lavoratore con stipendio minimo, si trovi costretto a rubare per fame. "La pensione non mi basta per vivere" ha così confessato un nonnetto di 77 anni pizzicato ieri a rubare tre bistecche dal banco frigo di un supermarket a Piove di Sacco (Padova). Scoperto dalla vigilanza, che aveva chiamato nel frattempo i carabinieri, per l'anziano affamato è scattata comunque la denuncia per furto. Altra città veneta, Treviso, altro caso analogo, sempre ieri. Una cinquantenne sudamericana, addetta alle pulizie, è stata sorpresa dal direttore del supermercato dove lavora al mattino mentre caricava in auto cibo e altra merce rubata poco prima dagli scaffali. La donna aveva messo tutto dentro i sacchi della spazzatura. Ma non l'ha fatta franca, perchè è stata denunciata alla polizia. Davanti agli agenti sarebbe scoppiata in lacrime, spiegando che aveva rubato per fame, dato che con il misero stipendio non riesce ad arrivare alla fine del mese. Quanti di questi casi si verificheranno in futuro caro primo ministro? Continuate a tagliare voi e mi raccomando affamate sempre la stessa gente così da ritrovaevi nel 2013, il pareggio di bilancio, ma una moltitudine di "barboni".

enio

25.11.11

Il vescovo Bregantini boccia Marchionne

Finalmente qualcuno incomincia a prendere le parti degli operai FIAT i Italia, e se non lo fa il governo appena insediato lo fa il Vescovo Bregantini, urlandolo forte e chiaro e mettendosi decisamente da parte dei più debolo. "Il futuro del mondo non è nella paura. Marchionne (uno di quegli abruzzesi con stipendi a sei zeri) utilizza l'arte della paura e quella del ricatto, mentre quello che porta avanti una nazione è la voglia di riscatto e non la paura del domani". Così monsignor Giancarlo Bregantini, arcivescovo di Campobasso-Bojano commenta l'annuncio della Fiat di voler disdire tutti gli accordi sindacali a partire dal primo gennaio 2012, prima conseguenza della scelta del Lingotto di abbandonare Confindustria. Bregantini, già vescovo di Locri, da gennaio 2008 alla guida della diocesi di Campobasso, è presidente della Commissione Episcopale problemi sociali e lavoro, si è così espresso in un'intervista a «Telemolise», commentando con parole forti e ferme una situazione che sta lacerando il confronto tra le parti sociali. L'altro ieri il vescovo aveva invece appoggiato Napolitano: " Riconoscere cittadinanza significa aprire le porte del cuore, della casa, della comunità agli stranieri e confermarli come fratelli. Mi sento gratificato e gioioso per questa provvidenziale linea comune di accogliere per integrare nell'anno del 150° dell'unità d'Italia e nel giorno in cui ho dato slancio alle piste educative contenute nella mia lettera pastorale". Adesso aspettiamo reazioni forti da parte di Monti, così caro Marchionne non si và da nessuna parte o meglio si va verso lo sfascio sociale.

enio