21.6.11

Politici le vostre chiacchiere quanto ci costano ?

Lo spostare 4 ministeri a Milano (l'ultima battuta di Bossi) o più generalmente al nord pare che ci verrebbe a costare qualcosa come 2.5 miliardi che in questo periodo di austerity e di correzioni allo sperpero di denaro pubblico (circa 40 miliardi come manovra correttiva) per non essere cacciati a pedate nel culo dall'Europa, non se ne vede proprio la necessità e qualcuno sta già raccogliendo firme per evitare che ciò accada. Vorrei, comunque, rimanere in tema le spese inutili. Se un consumatore consapevole e previdente deve tenere alta la guardia su temi come l’aumento dei prezzi, le polizze assicurative, i contratti di viaggio, e via discorrendo... In un momento molto particolare della nostra storia economica, nazionale ed europea, credo valga la pena di occuparci anche della spesa pubblica o almeno parlarne un pò. Noi consumatori, cioè tutti noi, siamo ben consapevoli di pagare a caro prezzo, anche personale (con il taglio di molti servizi, ad esempio) l’esorbitante crescita del nostro debito collettivo. E allora, senza entrare negli scandali, cioè nella patologia degli sperperi, vorrei solo darvi qualche dato corrente. Non sò quanti di voi è a conoscenza che recentemente il nostro Parlamento ha votato all’unanimità (destra, sinistra,centro e lega) e senza astenuti, un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 euro al mese. Lo stipendio è di circa 19.150,00 (stipendio base 9.980,00 euro al mese). I portaborse ( spesso parenti o familiari) guadagnano circa 4.030,00 euro mensili. Il rimborso per spese di affitto è all’incirca di 2.900,00 euro al mese, l’indennità di carica va dai 335,00 circa ad euro 6.455,00. Tutti esentasse. Veniamo ai benefit: sono gratuiti cellulari, tessere del cinema e di teatro, di autobus e metropolitana, francobolli, viaggi aerei nazionali, autostrade, piscine e palestre, treni, aerei di Stato, cliniche, assicurazioni infortuni e morte, auto blu con autista. E, poi, i ristoranti: nel 1999 i nostri politici hanno mangiato e bevuto gratis per la bella cifra di 1.472.000,00 euro. Questi signori ci prendono per il culo perchè proprio oggi la TV di stato tuonava che i pensionati  e i loro emolumenti (pensioni di anzianità) hanno fatto aumentare l'esborso all'erario del 5% rispetto all'anno 2008, fermo restando che le pensioni oggi non superano i 1000 euro al mese. Di fronte a questi e agli altri fatti che si sono verificati quest'anno, disoccupazione, cassa integrazione e licenziamenti vari, mi sto chiedendo come mai non sia scoppiata, anche da noi:  la guerra civile.
enio

14 commenti:

  1. dovrebbero pagargli anche le ferie così avrebbero quasi tutto !


    ...e a noi invece, tagli alla sanitá, ai trasporti, all'istruzione, alla ricera... e adesso sembra vogliano metterci un tiket anche al pronto soccorso... almeno per i codici bianchi e agli altri eventualmente fargli pagare pure gli esami di laborayorio

    ...se ci fosse bisognerebbe mandarli tutti a lavorare.

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  2. Bisogna comprendere da ciò che hai così ben descritto, il perchè i politicanti non intendono lasciare le loro poltrone. Le difendono a denti stretti ingoiando, e facendoci ingoiare, bocconi amari.
    Il fatto è che troppi elettori se ne lavano le mani.

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  3. Proprio questo è il punto, caro Monticiano e caro Enio (hai visto, sono passato...), e cioè che alla stragrande maggioranza degli italiani non gliene frega nulla. O meglio: ci pensano, ma sono disposti a "non vedere" in virtù di quei piccoli contentini che vengono regalati. E poi, diciamoci la verità, io sono convinto che l'italiano medio non stia ancora così male da volere la guerra civile. Altrimenti come si spiegherebbe che così tanta gente non molla le belle abitudini quotidiane? un'auto a testa solo per imbottigliarsi nel traffico, cinema e ristoranti sempre pieni, non si rinuncia a nulla, a costo di aprire un bel mutuo.
    Mah, ho l'impressione che il popolo si sia dimenticato della sua capacità di reazione, di alzare la voce, non con manifestazioni (abbiamo visto che non servono a nulla), ma con referendum (seri, per favore, come gli ultimi), con picchetti permanenti, con occupazioni. Se davvero volessimo il taglio del numero dei parlamentari e dei loro stipendi, ci saremmo già mobilitati.
    Saluti

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  4. La notizia dell'aumento di stipendio dei politici era già nota a febbraio e dato i risultati: "il nostro Parlamento ha votato all’unanimità e senza astenuti" dovrebbe far riflette qualsiasi tipo di elettore, da sinistra a destra.

    Purtroppo la politica per l'Italia è diventata un cancro e non è più una base per migliorare il paese da molti anni. Che succederà poi tra un paio d'anni quando non ci saranno nemmeno più i soldi per pagare i loro stipendi, indennità, rimborsi etc?

    Finiremo come la Grecia?

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  5. Non sono d'accordo con questo post. Sempre per lo stesso motivo, è una visione della realtà che va bene per Paperopoli.

    I parlamentari sono circa mille. Per quanto senza ritegno non sono loro che affossano lo Stato coi loro emolumenti.

    L'Italia segue la parabola di tutte le democrazie. La democrazia genera spesa pubblica incontrollata come conseguenza inevitabile del meccanismo di scambio sotteso al voto.

    Non da oggi, dal V secolo A.C.

    Tutte le Nazioni sono indebitate. Nel nostro caso si aggiunge la fragilità strutturale di una Non-Nazione, i cui cittadini non si riconoscono nella Nazione ma nella famiglia, nel circolo delle "amicizie" e via via. Inoltre si tratta anche di un paese sovrappopolato, periferico e privo di risorse naturali.

    La situazione attuale vede lo Stato stipendiare oltre TRE MILIONI di impiegati pubblici e una quindicina di Regioni su 20 che spendono più di quanto raccolgono tramite la leva fiscale. In diverse Regioni per ogni 100 cittadini attivi ci sono 80 pensionati.

    Il motivo per cui esiste questa "spesa pubblica" è che i politici promettono il benessere ai loro elettori. Poi attingono alle casse statali per mantenere la promessa. Se c'è disoccupazione si assumono decine di migliaia di forestali. Che poi incendiano il bosco, cosi si muove tutta la macchina degli appalti, consulenze, ecc. I bidelli non puliscono le scuole, ci sono delle ditte esterne incaricate apposta. E via via.

    Quindi la bancarotta è sostanzialmente inevitabile ma non è colpa dei "politici". Loro non fanno altro che promettere e poi mantenere. La colpa casomai è di ogni singolo Italiano con le sue manine nella marmellata. Lui, zii, cugini, nonni, eccetera.

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  6. LA CASTA DEI POLITICI E' FATTA COSI'. SONO SOLO DEI VORACI INSAZIABILI INGORDI.
    PER LORO CHI E' SENZA LAVORO, CHI CON DIFFICOLTA' ARRIVA A FINE MESE O NON CI ARRIVA AFFATTO E'" L'ITALIA PEGGIORE ". MA LI AVETE VISTI A PONTIDA ? E PENSARE CHE VOLEVANO ALL'INIZIO SALVARE L'ITALIA E GLI ITALIANI DA "ROMA LADRONA". IN BREVE TEMPO HANNO SUPERATO I MAESTRI. E' ORA E TEMPO CHE TUTTI QUESTI DEVIATI DIVENTINO DEI COMUNI MORTALI E MAGARI UN PO PIU' ONESTI DEI MORTALI COMUNI.

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  7. @lorenzo

    Che l'aumento sia esagerato in un periodo di crisi, sta di fatto che i nostri politici TUTTI (nazionali, provinciali, delle comunità di valle,sindaci ecc...) sono troppo . ma troppo pagati per quello che fanno e per quello che rappresentano. Se poi andiamo a vedere i benefits, ovvero privilegi, fanno schifo ma è ancora peggio se si pensa che loro poi li mantengono a vita. Ci sono politici che hanno smesso di essere rappresentanti a Roma da decenni e ancora hanno gli stessi privilegi, anzi si fannno chiamare ancora senatore o onorevole e magari usano la carta intestata di Camera e Senato. Questa purtroppo è la situazione oggi e condivido, quando dici, che sono fatti a immagine e somiglianza del popolo che li ha eletti, di quel popolo che per arrivare a fine mese ricorre ai sotterfugi (lavoro nero, sfruttamento, evasione fiscale, mafia e quant'altro). La cosa che disturba che loro lo fanno con stipendi da favola, loro che dovrebbero, secondo la costiotuzione, essere al servizio dei cittadini, di quei cittadini che vessano con tasse inique e con servizi sempre più scadenti. Io dico sempre :"Cuccagna se dura..."

    il discorso di pensionati e persone occupate varia da regione a regione e qell'80% è applicabile solo al sud, al nord pare sia 64%... comunque son tutte persone che hanno VERSATO contributi e stiamo parlando di pensioni da 500 euro mese con punte fino a 1000 euro... non di 12.000 euro che è lo stipendio del TROTA per meriti solo dello Spirito Santo...

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  8. Quando uno stato non funziona si rimedia, Cecoslovacchia insegna, per non affogare tutti a causa di una sciatteria criminale che oggi ci governa. A Proposito sono passati 5 giorni e il bellimbusto di Napoli ha ancora le immondizie per strada.Meno male che i napoletani hanno deciso di bruciarle nottetempo con l'intento di eliminarle, loro, in 5 giorni. Do it yourself... Non era stato osannato come l'uomo della provvidenza?

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  9. c'è solo da prendere il forcone e mettersi in strada in direzione di Roma.

    Credo che a Roma si arriverebbe in più degli 8 milioni di baionette di mussoliniana memoria...

    tremate scaldacadreghe e succhiasangue a tradimento! il popolo del referendum sta arrivando!!!!

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  10. Enio, a tutti girano le scatole quando leggiamo degli stipendi e delle tre o quattro pensioni che prende gente come Ciampi o Scalfaro (che se non sbaglio prende la pensione da magistrato pur avendo esercitato due mesi o qualcosa del genere).

    Ma non è questo il punto.

    Esattamente come nel caso del leghista con l'elmo vikingo. E' infantile focalizzarsi su questi esempi eclatanti invece che sui veri problemi ed enormi che dobbiamo affrontare.

    Il leghista cornuto può darti fastidio ma non si incontra in qualche studio tra stucchi dorati e tappeti preziosi per pianificare una STRAGE o per prendere ordini e soldi da terroristi o servizi segreti stranieri. Il leghista cornuto non ha società offshore tramite le quali truffa miliardi allo stato. eccetera.

    Allo stesso modo, la spesa pubblica non porta lo Stato alla bancarotta per via degli stipendi e delle pensioni dei politici. Ma a causa dei milioni e milioni di Italiani che OGNI giorno ciucciano soldi dallo Stato in tutte le maniere, dai finanziamenti al giornalino parrocchiale, al teatro La Scala, passando per l'Istruzione e la Sanità.

    Riguardo le pensioni, se fossero pagate solo in base ai contributi versati penso che sarebbero MOLTE MENO. Questo è il paese dove c'è gente che per tutta la vita non fa altro che passare da 6 mesi di "lavoro socialmente utile" al sussidio di disoccupazione (mentre la moglie ha intestati negozi e aziende agricole), per poi arrivare alla pensione, spesso anticipata.
    E' il paese dei nullatenenti con ville e piscine.

    E come fai a pensare che gli Italiani, popolo di guitti, cialtroni e truffatori, possa esprimere un "ceto politico" integerrimo e competente?

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  11. che belle faccine!!!
    loro sì che appaiono rilassati del troppo far niente a starsene comodissimi in poltrona e strapagati...
    che vita la loro!!!

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  12. Mi stava scappando un v.... ma mi sono trattenuta.

    Un abbraccio

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  13. @pupottina

    La cosa che fà incazzare e che nell'attuale legislatura della Repubblica Italiana, sono già oltre 120 i deputati che soltanto a Montecitorio hanno cambiato casacca, partito, maggioranza o leader di riferimento. A metà legislatura, abbiamo già superato tutti i record precedenti, dimostrando di fatto che ai parlamentari del voto popolare non interessa pressoché nulla, perché si spostano di qua o di là a seconda della loro più bieca convenienza. Anzi, più si spostano, più aumenta il prezzo con cui vengono comprati e venduti, come in qualsiasi mercato delle vacche. Se poi aggiungiamo che l'attuale Parlamento, oltre ad aver fatto l'en plein di voltagabbane e di trasformisti come mai la Repubblica italiana ha sperimentato, totalizza il maggior numero di pregiudicati, indagati, condannati o salvati dalla prescrizione della storia patria, quasi un centinaio, con reati che vanno dalla ricettazione alla corruzione, dalla bancarotta fraudolenta, all'associazione a delinquere, dalla corruzione in atti giudiziari all'istigazione alla prostituzione minorile, appare chiaro che di «onorevole» in quelle aule non c'è proprio più nulla. Del resto quando, come ha rilevato il professor Giovanni Sartori sul Corriere della Sera, 315 onorevoli sono pronti a giurare votando che è plausibile che Ruby fosse la nipote di Mubarak e quindi la telefonata del premier era necessaria per evitare un incidente diplomatico, vuol dire che basta uno schiocco di dita e voteranno anche che gli asini volano e che a Ferragosto c'è sempre la neve.

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  14. La nostra classe politica, senza distinzione di schieramento, dimostra giorno dopo giorno di essere sempre più distante dai problemi della gente. Loro sempre più "nobili", noi sempre più sudditi...

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