13.8.12

Il Parlamento è in ferie



Beppe Grillo, una ne fa e cento ne pensa... "Il Parlamento è chiuso per ferie ma stavolta nessuno se ne è accorto". Lo scrive Beppe Grillo. "Il governo Monti - afferma il fondatore del Movimento 5 Stelle - sta superando il record dei decreti legge e dei voti di fiducia. I peones possono solo schiacciare un pulsante con sopra scritto 'Si buana!'. Il Parlamento è svuotato di qualunque significato, il governo, oltre che governare (si fa per dire), legifera al suo posto". "Deputati e senatori - rincara la dose il comico - servono solo a prendere lo stipendio e a obbedire agli ordini di partito votando sì a qualunque porcata. Bisogna prenderne atto e licenziarli, approfittarne mentre trascorrono un agosto dorato. Chiudete il Parlamento, sgombrate i loro uffici". "Camera e Senato sono ormai ridotti peggio dell' "aula sorda e grigia" evocata da Mussolini - conclude Grillo - I parlamentari a larve di democrazia ben pagate". E' sempre più difficile dargli torto.





enio

37 commenti:

  1. Ma che bel commento costruttivo quello di Grillo! Ma perché, assieme ai parlamentari, non se ne va un po' in

    vacanza pure lui?

    RispondiElimina
  2. Grillo demagogo qualunquista o nuovo che avanza? Bersani morto che cammina o usato sicuro? A noi pare che ognuna di queste definizioni contenga una parte di verità. Il comico genovese è indubbiamente un demagogo che, oltre ad alcuni disgustosi svarioni (la mafia che non uccide, i figli degli immigrati indegni della cittadinanza) soprattutto si propone con un’imbarazzante sguaiatezza autoritaria, pilastro del suo messaggio. Si differenzia dai molti capipopolo che abbiamo avuti negli ultimi anni? Orlando con la Rete, Di Pietro con l’Italia dei Valori, Bossi con la Lega e Berlusconi con Forza Italia? Tutti questi avevano interpretato indubbie istanze dell’elettorato: la sete di onestà (Orlando e Di Pietro), il disagio del Nord produttivo (Bossi), il desiderio di persone “concrete” - il miliardario venuto dal nulla - eppur capaci di far sognare (il Berlusconi della prima ora). Istanze e speranze naufragate nella pochezza e/o nella disonestà di chi si proponeva di rappresentarle. Dopo questi campioni Grillo oggi si affaccia sulla scena politica in un momento di crisi e insicurezza e rischia di fare il botto.

    RispondiElimina
  3. il peggiore errore della sinistra in questo caso del PD è stato di non andare subito alle elezioni , cosi si eliminava una volta per tutte il PDL e la lega , invece stanno sostenendo un governo di tecnici che massacra il ceto debole operai e pensionati , facendo interventi di facciata sugli evasori....

    RispondiElimina
  4. Penso che @Corvo Rosso non abbia tutti i torti ma la crisi era difficile da "sistemare" anche quando il berlufolle delirava con le sue cavolate.

    RispondiElimina
  5. Il peggiore errore della sinistra è che si fonda su una montagna di balle.

    L'elettore di sinistra appartiene a due categorie umane, l'ignorante che non sa nulla delle sopracitate balle e che nella sinistra vede una mamma che lo protegge e il furbastro, che si rende conto della montagna di balle ma gli fanno comodo per ottenere una posizione gerarchicamente privilegiata sopra il precedente tipo ignorante.

    Grillo si rivolge agli elettori di sinistra, cioè l'ignorante e il furbastro, e questa è la cosa che brucia le chiappe a Bersani e Storie Tese. Sfrutta abilmente gli stessi luoghi comuni in cui sguazza la sinistra da 50 anni almeno, recuperando il "movimentismo" aggressivo degli anni '70, accuratamente rivisto dai suoi consulenti occulti per renderlo più appetibile (e quindi vendibile) nella cosiddetta "società dell'informazione".

    Ma una cosa dovete capire, cari i miei reduci delle due categorie... Qualsiasi cosa succeda alle elezioni o anche senza elezioni, in Italia non può cambiare nulla finché non intervenga una forza esterna a cambiarne lo stato. E' il famoso principio del moto italiano uniforme.

    Per cui quello che dice Grillo e cioè che il Parlamento è superfluo, non è vero da oggi, è sempre stato vero da quando esiste la Repubblica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ... allora, speriamo in un nuovo sbarco sulle coste di Anzio!! Che dici, cumpà? Ce la possiamo fare?

      Comunque, cumpà.... mi spiace deluderti ma Grillo rastrella la stramaggioranza dei voti da destra e non da sinistra!

      Ma lo sappiamo bene: tu, per dare addosso ai comunistacci, pure la storia ti inventi!!

      Dei tuoi commenti, si possono solo fare risate! Non vale neanche la pena replicare!Stammi bene, cumpà!!

      Elimina
    2. Si, come Renzi.
      Se non replichi fai un favore a tutti.

      Elimina
  6. basterebbe aggiungere una riga .....fondata sul lavoro...., pertanto hanno diritto di voto solo coloro che versano contributi all'inps od altro ente previdenziale.
    Purtroppo i sacri padri erano poco adusi al sudore della fronte ed hanno consentito che la maggioranza dei votanti sia costituita da gente che non lavora e nulla potrà mai cambiare, salvo in forma cruenta

    RispondiElimina
  7. Io lavoro nel pubblico impiego e a ferragosto lavoro, non vedo che cosa abbia da stare in vacanza il nostro parlamento con la crisi che stiamo attraversando! la crisi mica ci va in vacanza!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Parlamento non ha niente di utile da fare, quindi che sia in ferie o no non fa differenza. Anzi, tenendolo chiuso risparmiamo in ristorante e servizi vari.

      Faccio notare la sottile autoironia involontaria nella frase "io lavoro nel pubblico impiego e a ferragosto lavoro". Ebbe, si, è strano che qualcuno nel pubblico impiego lavori. Poi bisognerebbe vedere se per lavoro si intende che viene timbrato un cartellino o se viene incrementato in un modo qualsiasi, anche di un valore infinitesimo, il PIL.

      Elimina
    2. Cumpà.... anche sui dipendenti pubblici, hai sparato il tuo fiele quotidiano!! Io, invece, cumpà a ferragosto me ne sto a casa e fotto pure lo stipendio!! Come quei Parlamentari che non manchi di difendere!!!

      Lascia perdere le "frasi ironiche" degli altri! Le tue, so tutta na barzelletta!!!

      Elimina
  8. Proprio perchè esiste gente come Grillo che poi i poteri forti si coalizzano e mandano al potere gente come Mussolini (col beneplacito della classe media una volta detta piccolo-borghese). Il qualunquismo e disfattismo solo per raccattare voti ma senza alcun programma spendibile è sempre stato il prodromo di successive sciagure di grossa portata.

    RispondiElimina
  9. Si perché il governo monarchico precedente l'avvento del Fascismo aveva dimostrato grandi capacità di fare progredire la Nazione e sopratutto interesse per il benessere degli Italiani. I quali Italiani, prima e dopo l'ecatombe della Grande Guerra, morivano letteralmente di fame.

    Poi vogliamo mettere i grandi progressi che la cosiddetta sinistra ha portato ai vari "paradisi del lavoratore", la dove ha potuto mettere in pratica le simpatiche teorie della Lotta di Classe e della Dittatura del Proletariato. A partire dal filo spinato elettrificato disposto tutto intorno al "paradiso del lavoratore" per tenere il lavoratore dentro il paradiso.

    Eh ma le "sciagure" avvengono col beneplacito dei piccoli-borghesi, si sa. Ah le matte risate.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ah ah ah ah ah ah ah ah le matte risate!!! Basta per favore! Tra te ed il caldo, mi ucciderete!!!

      Elimina
  10. @alexander

    io ho è molti anni che non vado a votare, perché? voglio facce nuove, e non partiti. Facce che rischino il culo,e me lo facciano pure, purchè sia equo e che serva! Alle prossime elezzioni forse voterò Grillo.

    RispondiElimina
  11. comunque la mettiamo, quello di Grillo, espresso forse in modo grossolano e rozzo, è il pensiero di moltissimi italiani; vogliamo dirla in modo elegante e costruttivo? questi signori,parlamentari italiani, che dal novembre 2011 rappresentano se stessi ed i loro miserabili interessi di casta e cadrega, avrebbero dovuto dimettersi o, tuttalpiù rimanere al loro posto A GARANZIA DELLA DEMOCRAZIA (...ironia!) rinunciando ad ogni genere di indennità. Quello a cui assistiamo ed a cui purtroppo ci stiamo assuefacendo è uno schifo planetario... è di questi giorni la diatriba Libero Fini sul costo pure della scorta di costui durante le vacanze.Loro è risaputo "servono" solo a far crescere a dismisura il nostro debito pubblico.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Enio, esattamente, è il pensiero di moltissimi Italiani. Secondo te Grillo taglia il ramo dove è seduto dicendo qualcosa di diverso?

      Il problema è che questi "moltissimi Italiani" sono gli stessi che affollavano le piazze per sentire i discorsi del Duce, gli stessi che poi l'hanno appeso per i piedi, gli stessi che volevano fare parte dell'Unione Sovietica, gli stessi della Milano da Bere, gli stessi che fanno le fatture false, gli stessi che si fanno timbrare il cartellino dal collega, gli stessi delle 70 mila pensioni di invalidità invalide, gli stessi che hanno la villa abusiva dentro un parco archeologico, eccetera eccetera.

      La truffa nel caso di Grillo è quella di assumere per vero un principio che è invece falso.

      E cioè che "gli Italiani" siano migliori dei "signori Parlamentari", quando invece sono uguali se non peggio.

      Consolatorio, assolutorio ma falso.

      Elimina
  12. che Grillo abbia espresso il pensiero di molti italiani ormai è risaputo. Proprio per questo, proprio perché dice cose trite e ritrite note a tutti, senza proporre nulla, lo reputo un personaggio assolutamente inutile (e non mi si dica di informarmi sul programma del Movimento, perché siamo alla fiera del qualunquismo)

    RispondiElimina
  13. Con la nomina del governo tecnico di Monti, il parlamento intero doveva essere congelato! Con parlamentari e tutto il seguito costretti ad un "anno sabbatico", con stipendi popolari o congelati anch'essi. Una spending review colossale! Ed il governo costretto ad agire e confrontarsi democraticamente con il paese intero per non cadere! Senza l'intrallazzo dei partiti, successo assicurato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Errore concettuale.

      Il Governo amministra, il Parlamento legifera.

      La ragione per cui il Governo non è eletto ma nominato è che ha in teoria solo lo scopo di amministrare la Cosa Pubblica, fatto salvo l'istituto del Decreto, cioè una "legge temporanea" che viene fatta dal Governo e che entro un certo tempo deve essere ratificata dal Parlamento oppure decade.

      Quindi, sempre in teoria, che ci sia un Governo o un altro non fa alcuna differenza rispetto alla attività del Parlamento, sono due cose che dovrebbero procedere in maniera indipendente.

      Il problema semmai è che il Governo dovrebbe essere alle dipendenze del Parlamento, cosi come un Consiglio di Amministrazione dovrebbe essere alle dipendenze dei soci di una azienda.

      Ma con Monti il Parlamento ha sostanzialmente dichiarato di essere incapace di gestire l'Italia, per cui il Governo Monti in sostanza non è alle dipendenze di nessuno.

      Questo crea un vuoto di potere abbastanza insolito, che in democrazia non dovrebbe verificarsi.

      Elimina
  14. Forse è il caso di ricordare a Fracatz che i Padri costituenti, quando definirono i 5 princìpi su cui si basa la nostra Costituzione, misero al primo posto il princìpio lavorista, indicato nell'art. 1 e rafforzato all'art. 4 della nostra Costituzione. Quindi, non c'entra nulla i contributi inps o di altro ente previdenziale che, peraltro, allora neanche esisteva ancora.

    Inoltre, considerato che nel nostro Paese, ad oggi, siamo più o meno una 60ina di milioni di persone e considerato che non ne lavorano qualche milione... ci spieghi l'arcano della maggioranza dei votanti costituita da "gente che non lavora"???

    Infine, sempre a proposito dei "Padri costituenti"... forse molti di loro, all'epoca, non lavoravano perché erano alla macchia, partigiani che lottavano contro i nazifascisti, mentre il resto degli italiani.... si facevano i fatti loro!!

    Altra curiosità: di quale forma "cruenta" parli, per un cambiamento? Nella nostra lunga storia, le rivoluzioni le abbiamo fatte per riempire la pancia... mica per la dignità!!

    RispondiElimina
  15. Ciao Enio e buona serata. Ho letto un po di commenti e sono convinto di una cosa: in molti, non hanno capito che se non decidono di fare una rivoluzione democratica, nel chiuso di una cabina elettorale e con il loro voto, ne dovranno subire una ben peggiore, per le strade!

    Dovranno solo sperare di non essere vivi quel giorno. Infatti, non sarà oggi e neanche domani... ma andando avanti così, la fame e le porcherie di chi governa saranno un micidiale detonatore di rabbia. E la rabbia, per fermarla, costerà morti e dolore per molti.

    Su Grillo, non mi esprimo. L'ho già fatto. Affermare che è un demagogo non significa nulla. Meglio, sarebbe, che ci spiegassero perché è un demagogo.

    RispondiElimina
  16. Per quanto a me Grillo, alla fine, non convinca affatto devo ammettere che tutta quella marmaglia che guadagna palate di soldi, andrebbe rimossa in toto... :S

    RispondiElimina
  17. @Carlo

    ben tornato dalle ferie. Il problema è che "QUESTI" politici non hanno capito una mazza di cosa è successo in Italia nell'ultimo anno solare o fanno finta di non aver capito continuando a fare quello che hanno sempre fatto rubacchiare a destra e a manca per loro e per il loro partito, quando c'è gente che piange "lacrime e sangue" tutti i mesi. Il PDL per bocca di Alfano da consigli (solo teorici)a Monti su come loro risolverebbero la crisi (avevano avuto una venti d'anni per farlo)eliminare il debito pubblico e riformare la giustizia... da non credersi o dallo schiattare dal ridere a seconda dei casi e il PD che li sta a sentire senza prendelo a calci nel culo... siamo alle comiche e già immagino i fiumi di parole che verseranno mano a mano che ci avvicineremo alle elezioni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Enio e buona serata. Personalmente, a sentire quello che sblaterano da destra e da sinistra su sacrifici e speranze future... schiatto dal ridere!

      Enio, rendiamoci conto che quei "signori" che tu definisci politici, sono dei gran farabutti ma non sono stupidi. Quindi, sanno quello che accade in Italia, perfettamente.

      Però, sanno anche bene come funzionano gli italiani: tanto lamento e pochi fatti. Siamo noi che abbiamo coniato il detto "armiamoci e partite!!". Basta leggere le reazioni di chi "critica" Grillo e definisce "fiera del qualunquismo" il loro programma.

      A questi signori, come a tanti italiani, va bene la classe politica che c'è, quella che li prende per il culo ma ad un certo momento... tirerà fuori anche le pagnotte per sfamarli e, poi, ricomincerà a coglionarli.

      Abbiamo quello che ci meritiamo... politici che campano sullo nostre spalle, che non hanno mai lavorato, che vivono di lussi... purtroppo, in mezzo a questa marmaglia di popolo ci siamo finiti anche noi!!

      Elimina
  18. @zizio

    ogni tanto ti si risente. Tu dici che Grillo non ti ispira fiducia, ma è l'unico che ha ridotto le spese del suo partito o meglio ha portato a 3 mila euro massimo gli emolumenti dei suoi eletti (perchè ha detto un giovane con 3 mila euro campa benissimo e la politica la deve fare per passione)che sono già parecchi di più di uno stipendio di un operaio della Fiat. Io comunque sono per mandare a casa quelli che sono indagati, inquisiti o condannati in primo grado finchè non dimostrino la loro estraneità ai fatti loro attribuitogli. Eliminerei dalla politica tutti quelli che hanno fatto almeno due mandati (tramite legge apposita), ridurrei del 70% il numero dei parlamentari e dimezzerei loro gli stipendi.Dimezzerei il numero dei senatori con stipendio dimezzato anche a loro.Eliminerei lo stipendio ai senatori a vita in quanto trasformerei questa "stronzata" in un semplice riconoscimento per i meriti passati. Di soldi se ne recupererebbero un bel pò. Eliminando poi le auto blu per tutti, elimineremmo le spese per comperarle, per la manutenzione e per gli stipendi degli autisti. Eliminerei le scorte dei senatori e dei parlamentari (se vogliono o temono per la loro pelle se li paghino loro)durante le ferie (caso Fini)altrimenti se li facciano in luoghi dove non li conoscono e non li caga nessuno (come ha fatto monti in Svizzera. Pare che la sera andasse al bar a giocare a carte)... Tutti soldi risparmiati... e poi lotta senza quartiere ai truffatori e agli EVASORI, parziali e totali (dare il carcere come fanno in America. Al Capone condannato per evasione. Lasciarceli almeno per una decina d'anni.E mi fermo quì altrimenti elimino il debito pubblico in un mese.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Enio, il problema di Grillo è evidente a chiunque ha gli occhi per vedere. E cioè che lui e il suo pool di "autori", cioè i suoi consulenti, esistono in funzione di un uso smodato della demagogia.

      Definizione:
      "...indica un comportamento politico che attraverso la retorica e false promesse vicine ai desideri del popolo mira ad accaparrarsi il suo favore. Spesso il demagogo fa leva su sentimenti irrazionali e bisogni sociali latenti, alimentando la paura o l'odio nei confronti dell'avversario politico o di minoranze utilizzate come capro espiatorio."

      Tieni presente che le tue considerazioni sul fatto che Grillo e i grillisti sono più onesti dei "politici" sono IDENTICHE a quello che si diceva in Italia a proposito delle Camicie Nere e in Germania dei Nazional Socialisti.

      Ti inviterei ad andare a vedere quali sono le voci di spesa del bilancio dello Stato.

      Elimina
  19. Cumpà, allora avevo ragione quando affermavo, già 20 anni fa, che il cainano era un demagogo! E pure i leghisti! Però, li avete votati quei demagoghi!!! Come mai, oggi, Grillo puzza???

    Comunque, cumpà, queste sono le voci di spesa del bilancio dello Stato:

    Organi costituzionali e Presidenza del Consiglio dei ministri, Amministrazione generale e supporto alla rappresentanza, Relazioni finanziarie con le autonomie territoriali, l'Italia in Europa e nel mondo, Difesa e sicurezza del territorio, Giustizia, Ordine pubblico e sicurezza, Soccorso civile, Agricoltura e politiche agroalimentari e pesca, Energia e diversificazione delle fonti energetiche, Competitivita' e sviluppo delle imprese, Regolazione dei mercati, Diritto alla mobilità, Infrastrutture pubbliche e logistica, Comunicazioni, Commercio internazionale ed internazionalizzazione del commercio, Ricerca e innovazione, Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente, Casa e assetto urbanistico, Tutela della salute pubblica, Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali, Istruzione scolastica, Istruzione universitaria, Diritti sociali politiche sociali e famiglia, Politiche previdenziali, Politiche per il lavoro, Immigrazione accoglienza e garanzia dei diritti, Sviluppo e riequilibrio territoriale, Politiche economico-finanziarie e di bilancio, Giovani e sport, Turismo, Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni, Fondi da ripartire

    Quindi? Io non ho capito che c'entra. Forse, ci è riuscito Enio. Anzi, ne sono sicuro! Se lo spiegate pure a me, capisco pure io!!!

    Ciao Cumpà!!

    RispondiElimina
  20. Lo so che è del tutto inutile, comunque Ciccio magari servirebbe metterci le cifre a fianco delle voci, come puoi leggere qui:
    Composizione della Spesa Pubblica
    Evita di lasciare il solito commento anonimo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cumpà, io avrò pure tanti difetti come tu credi! Però, quello di avere le palle per dire chiaramente ciò che penso, senza nascondermi dietro l'anonimato, puoi star certo che è un mio grandissimo pregio! Quindi, dietro gli anonimi che qua da Enio oppure da te proliferano e scorrazzano, puoi star certo che NON ci sono io!

      Comunque, Cumpà, veniamo a bumba. Allora, tu hai fatto il tuo bell'elenchino con le cifre e, ovviamente, al primo posto c'è il "Debito pubblico" che, peraltro, è la voce più corposa. Ma tu, lo sai cos'è il debito pubblico? Te lo spiego io: è quel debito che lo Stato contrae con soggetti terzi, per coprire il deficit pubblico del bilancio dello Stato. Bilancio composto dal quelle voci che ho indicato io e pure te! Ma tu, lo sai cos'è il deficit pubblico? Il deficit pubblico è l'ammontare della spesa del bilancio dello Stato, non coperta da "ENTRATE". E lo sai perché non è coperta da ENTRATE??

      Te lo dico io: non è coperta da entrate perché in Italia il cancro più maledetto non siamo noi "parassiti" del sud ma l'EVASIONE FISCALE che viaggia sui 130miliardi di euro l'anno. 180miliardi di euro l'anno, esplosi proprio con i governi di centrodestra, quei governi dove un certo Cainano affermava che "evadere", considerata la pressione fiscale italiana, era giusto. Senza dire, però, che la pressione fiscale è alta proprio perché ci sono gli EVASORI ed a pagare, invece e sicuramente, sono i soliti fessi: impiegati pubblici e privati e pensionati che sopportano una pressione fiscale iniqua.

      Detto questo, tu NON MI CONVINCERAI MAI che il problema è il mio stipendio di impiegato pubblico se PRIMA non mi risolvi il problema dell'evasione e dell'elusione fiscale in Italia.

      Quando lo avrai fatto, allora discuteremo anche delle eventuali Spese in "eccesso" dello Stato italiano. E prima di toccare il mio stipendio o una pensione, mi devi ridiscutere le spese militari, le spese per mantenere gli apparati politici, le spese per foraggiare le varie caste politiche e amministrative, le spese per foraggiare la casta del Vaticano... poi, vedremo se sarà necessario ridiscutere pure il mio stipendio.

      Detto questo, continuo a non capire perché hai invitato Enio "...ad andare a vedere quali sono le voci di spesa del bilancio dello Stato..."

      Stammi bene, Cumpà!!

      Elimina
    2. Direi che il motivo per cui non capisci è evidente. Il fatto che tu non ne sia consapevole è un regalo di Madre Natura.

      Elimina
  21. la cosa bella é che comincia già a litigare con i suoi eletti

    RispondiElimina
  22. @soffio

    Monti e le prossime elezioni saranno un bel test sugli italiani e su cosa faranno da grandi.
    Sarà bello appurare realmente, senza le solite false statistiche, cosa gli italiani realmente pensano di questa situazione imposta dall'alto per uscire fuori da una crisi immane. Quanti, per esempio, credono ancora a Berlusconi, quanti a Monti, quanti nonostante siano stati vessati da leggi inique ancora credono alla "befana". Manadare ancora Monti e compagni al governo significherà, sicuramente altre tasse per almeno 10 anni. La domanda allora è: ci manderanno a votare? Oppure troveranno una scusa per prolungare la vita di questo Governo e Parlamento fatto di autonominati? I parlamentari e i senatori verranno ridotti vista la loro inutilità? Ma soprattutto gli italiani cosa faranno? Digeriranno anche questa? Sono tanti le domande che mi assillano e adesso non ci resta che aspettare pazientemente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Enio, gli Italiani o non capiscono un cacchio o sono in malafede. Direi che basta leggere i commenti sopra.

      Le elezioni in Italia possono avere solo lo scopo di mantenere lo status quo. Per il semplice motivo che il cambiamento richiede preventivamente che gli Italiani facciano i conti con se stessi.

      E come Soffio ci può insegnare, fare i conti con se stessi è la cosa più difficile. Nel nostro caso direi impossibile.

      Quindi cercheremo di mantenere tutto com'è per l'impossibilità di cambiare gli Italiani. Mantenere tutto com'è significa incremento della pressione fiscale per sostenere la Spesa, fin che ce n'è. Quando ci saremo impoveriti abbastanza per cui anche mettendo sopra il mucchio la "economia sommersa" le entrate non copriranno le spese, andremo definitivamente in "default".

      Non è la prima volta che succede nella storia. Mio nonno mi raccontava spesso di come avesse visto volatilizzarsi i risparmi di una vita due o tre volte nel corso della sua vita.

      Elimina
    2. Quello che ho scritto sopra spiega anche perché Grillo non è una risposta.

      Grillo dice agli Italiani che non è colpa loro se l'Italia va a fondo ma è colpa di una "elite" di malfattori che comanda.

      La sua proposta si riassume nel demolire la democrazia rappresentativa per sostituirla con una confusa idea di democrazia diretta.

      Per cui, assegnando agli Italiani il controllo della Nazione, secondo Grillo i problemi indotti dalla elite di malfattori si risolverebbero.

      In realtà è ovvio che tutti gli Italiani hanno le mani in pasta in un modo o nell'altro. Per esempio chi si è scavato una nicchia in qualche sistema di "tutele" ben difficilmente accetterà che si inizi a demolire partendo dalla sua nicchia. Dirà sempre "perché io, cominciate da quell'altra parte".

      Gli unici che non possono dire niente sono gli Italiani che non hanno rappresentanza politico/sindacale. Questi hanno storicamente come unica difesa il mimetismo, cioè il cercare di "scomparire" o di avere in profilo il più basso possibile.

      Chiaro che se si pensa di raddrizzare l'Italia non toccando nessun "diritto acquisito" ma aumentando la pressione sugli Italiani non garantiti, la macchina volante è destinata ad accartocciarsi e a cadere come un sasso.

      Elimina
    3. Cumpà il fatto che io non possa "capire" è evidente solamente a te che, tuttavia, quando non sai che replicare, ti rifugi nel più classico dei "siete tanti coglioni che non vi rendete conto". Infatti, puntalmente la tua affermazione sulla mia presunta "incapacità di capire", l'hai fatta seguire da un'altra tua chicca, ovvero la mia mancanza di consapevolezza, probabile regalo di Madre Natura.

      Ora, Cumpà, io sono talmente consapevole che invece di mandarti affanculo come si dovrebbe, dimostro con "fatti" argomentati e articolati a cui tu non sai replicare, quanto tu viva di frasi fatte, di dottrine destroidi apprese chissà come e poco, invece, di consapevolezza che nasca da una reale e cosciente esperienza di vita!

      Basta leggere con grande attenzione le tue, come giustamente le definisce Enio, opinabili opinioni per scoprire che certe cazzate che scrivi sono piene, intrise di frasi fatte e, spesso, di fatti manipolati ad uso e consumo delle dottrine che diffondi.

      Ci ricordi, per esempio, che Grillo "...dice agli Italiani che non è colpa loro se l'Italia va a fondo ma è colpa di una elite di malfattori che comanda..." E dove, Cumpà, l'hai sentita na stronzata del genere? Se tu avessi assistito a qualche comizio di Grillo, ma che dico, se più semplicemente avessi letto qualcosa nel suo blog, SAPRESTI che Grillo spara a zero sugli italiani che con il loro voto e per i soliti loro meschini interessi, hanno consentito a certi malfattori di governarci.

      Grillo, Cumpà, non è come i tuoi comparielli che blandiscono le folle! Grillo, le folle le fa a pezzi molto prima di sparare a zero sulla classe politica che quelle stesse folle che arringa, hanno legittimato a governare.

      Vacci a qualche comizio di Grillo, Cumpà, rischi di dire meno cazz... meno opinioni opinabili!!

      Altra opinine opinabile è che "...tutti gli Italiani hanno le mani in pasta in un modo o nell'altro..."! Parla per te e per quelli come te! Sappi, invece, che ci sono tanti Italiani, quelli si con la I maiuscola, che semmai un giorno dovesse fischiare il vento come dicono loro.... so cazzi per quegli italiani che conosci tu.

      Cumpà, le tue "dotte citazioni" fanno presa solamente su chi vive fuori dal mondo, nel suo piccolo orticello, attento a non sporcarsi con il resto della società. Chi, invece, nel mondo ci vive tutti i giorni... delle tue "dotte citazioni" si fa solo grasse risate!!

      Elimina
  23. @Lorenzo

    le tue opinioni sono rispettabili ma opinabili.Gli italiani sono stati, sia sotto tremonti che sotto monti tartassati in maniera vergognosa. A parte l'aumento dell' IVA e delle tassazioni varie gli sono stati tolti i diritti sacrosanti conquistati in decenni di lotte sindacali e gli si è allungato il tempo di permanenza in fabbrica di diversi annetti. Se ci metti che non si riesce, oggi, ad avere una occupazione stabile prima dei 35 o 40 anni, prossimamente nessuno andrà più in pensione e se ci andrà, qualche fortunato, percepirà una miseria. Quindi gli italiani hanno dato e gli rimane solo il culo, ma spero e mi auguro che quello non gle lo chiedano altrimenti saremo tutti sodomizzati. Io parto dal presupposto che se il parlamento si è "statalizzato" (semplici impiegati messi li da un capo partito)può, in un periodo di crisi, essere rimosso e gli emolumenti e gli stipendi dati a questa casta con tutti gli annessi e connessi venire risparmiati.Metterli, come si fa in fabbrica in cassa integrazione o aspettativa o in ultima analisi "licenziati".SONO O NON SONO AL SERVIZIO DEI CITTADINI? se questo servizio viene meno (governo tecnico)fuori dalle balle.
    Potrebbe essere un sistema per rendeli più partecipi della cosa italiana. Sò che è una utopia ma se vai a guardare è lo stesso ragionamento che fa GRILLO o il sindaco di FIRENZE... rottamare le cose inutili quindi azzerare il numero dei parlamentari e dei senatori fino alle prossime elezioni modificando la legge elettorale ridando a tutti la possibilità di scegliersi il candidato e la voglia di andare a votare.Son convinto che anche tu, che non voti da parecchio tempo, ti riavvicineresti alla politica e alla cosa pubblica.

    RispondiElimina