24.8.12

La Grecia vende i gioielli di famiglia ?



La Grcia seguendo la prassi neoliberista, per i paesi strangolati dai debiti - che siano i debiti esteri dei Paesi in via di sviluppo negli anni Novanta o i debiti pubblici ora - la cura das applicare è sempre la stessa: Misure lacrime e sangue che prevedono grossi tagli agli stipendi, alle pensioni, ai servizi pubblici, licenziamenti, peggioramento delle condizioni di lavoro e privatizzazione di beni comuni, per servire così quel libero mercato gestito dai grandi gruppi finanziari, economici e bancari. Il governo greco intanto,dopo aver applicato questi principi al popolo greco, si è detto anche pronto a tutto in nome della finanza internazionale e per poter fare fronte ai debiti contratti per non fare il tragico DEFOUL e uscire per sempre dall'Euro. È disposto a qualsiasi cosa pur di ripagare questi debiti e gli ingenti interessi su questo debito, anche a vendere alcuni gioielli di famiglia come gli isolotti disabitati. Una mossa che nemmeno il precedente governo aveva osato fare: è quanto ha affermato, in un'intervista a Le Monde, il primo ministro Antonis Samaras.Praticamente dar via il culo per i prossimi 10 anni sperando che nel frattempo la crisi passi. L'Italia pure ha intenzione di svendere i suoi "gioielli" e dall'elenco solo annunciato pare che si trattino solo di strutture che nessuno compererà o per il loro prezzo elevato o perchè prive di qualsiasi valore economico. In ogni caso, la migliore e più redditizia vendita da noi sarebbero quei beni paesaggistici, archeologici e naturali. Lo hanno capito i tedeschi che hanno visto sul Garda, nei paesaggi e nei celebri monumenti e nelle case la loro principale fonte di ricchezza da comperare. Basta fare un giretto la sera a Riva o a Peschiera per sentire parlare dappertutto tedesco, a sentir loro questo è il "LORO MARE". Loro intanto comperano, mentre i nostri politici si limitano a fare le solite chiacchiere e le vanno a fare al raduno di CL, nella speranza di sostituire nei loro "cuori", il Divino Andreotti e ereditare migliaia e miglia di voti senza neanche fare propaganda politica. Questi signori, I TECNICI, secondo me un pensierino a candidarsi politicvamente, sopratutto Passera, l'hanno già fatto, c'è solo d'augurarsi che i loro propositi non si esaudiscano mai. Ci hanno massacrato già troppo così e dopo la loro "cura" sarà un vero miracolo se ci RIALZEREMo un dì, per poterci agganciare ad una eventuale CRESCITA, se ci sarà, di Stati Uniti e Cina...

nonnoenio

8 commenti:

  1. La cosa triste è che gli italiani anche comprano all'estero, Spagna e Grecia. Quì non ci si rende conto che la criminalizzazione del capitale provoca effetti che impoveriscono ancora e ancora il nostro paese caro Bersani.
    L'Italia resterà sempre una nazione di poveri cristi, magari in lotta per un tozzo di pane con gli immigrati che sbarcano a Lampedusa.
    Quando resteranno solo le ceneri il capitale ritornerà da noi. Eccome. Ai quattrini si faranno ponti d'oro. Come già succede in altri paesi. Sti tedesci nel frattempo si compreranno tutto, inclusi gli italiani. La colpa sarà stata solo nostra. Volevamo fare i comunisti: la strada più breve per diventare schiavi.

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  2. Non credo che siano così pazzi da incominciare a vendersi le isole... comunque alla disperazione non c'è mai limite e in altre parole potrebbe verificarsi quello che si verifica in piccolo quando uno vende un rene per pagarsi la soparavvivenza sua e della sua famiglia.

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  3. Cumpà, certe volte superi abbondantemente il ridicolo! Quindi, l'assunto è che in Grecia si stanno vendendo pezzi di territorio dello Stato, perché vanno pagate le "pensioni e gli stipendi agli statali" e, conseguentemente, il così detto "neoliberismo", su cui certi comunistacci come me puntano il dito, non c'entra nulla!!

    Magari, in senso traslato, vuoi darci ad intendere che anche in Iugoslavia successe lo stesso perché, oramai, stampando carta straccia per pagare pensionati e statali che pure lì proliferavano come parassiti... ad un certo punto la popolazione decise di scannarsi vicendevolmente!

    Senti, cumpà, io spero solamente nella capacità critica di chi ti legge... per il resto, sei irrecuperabile! La tua limitata visione del mondo e degli individui, è l'unica verità che esce fuori dalle tue riflessioni.

    Stammi bene, cumpà!!

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  4. Però, che batosta sta Grecia. Speriamo di non fare proprio la stessa fine anche se...

    Un abbraccio

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  5. Lo sai che leggendo il titolo mi ero spaventato?
    niente niente costringessero i maschi a vendersi i cglions e le femmine i reni o gli occhi, tutto il resto non conta a chi appartenga

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  6. Cumpà, abbi pietà! Abbiamo capito benissimo che (per te) il problema del nostro Paese sono i pensionati e i dipendenti pubblici. Ora, scopro che c'è anche la sanità.

    Ma che vuoi farci? Noi comunistacci siamo fatti così! Prima di rompere i coglioni a pensionati, dipendenti pubblici e mo pure ai malati... vorremmo eliminare all'80% le spese militari; eliminare i rimborsi elettorali; ridurre del 60% le spese per mantenere i politici ad ogni livello; eliminare i finanziamenti al Vaticano; eliminare il finanziamento pubblico all'editoria; eliminare ogni ordine professionale; combattere duramente l'evasione fiscale; vietare alle banche rapporti con istituti che hanno sede nei così detti paradisi fiscali; applicare un'aliquota Iva del 40% sui prodotti importati nel nostro Paese da Paesi che sfruttano la manodopera, che non hanno leggi sulla sicurezza sul lavoro, che non rispettano l'ambiente (così, col cazzo che andate a delocalizzare le vostre azienducce, per sfruttare i rumeni o i cinesi!!!); ridurre i contratti di lavoro a 2: tempo inteterminato e tempo determinato... punto; perseguire penalmente il falso in bilancio.... e come già ti ho detto recentemente, dopo ma solo dopo tutte queste cose, vediamo se è ancora necessario rompere i coglioni ai dipendenti pubblici ed ai pensionati... e mo pure ai malati!!

    Lo sò, per te queste so tutte sciocchezze, bazzecole, bruscolini!! Infatti... tu non sei nè un pensionato nè un dipendente!! Tutti bravi a fare i froci con il culo degli altri!!!!

    Stammi bene, cumpà

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  7. ... dimenticavo, Cumpà! E ce la vuoi mettere una bella patrimoniale, così in questo fottuto Paese pure i ricchi cominciano a capire che significa prenderla nel culo, sempre e comunque, come i lavoratori dipendenti, nessuno escluso, ed i pensionati??? Ed un bel divieto alle transazioni finanziarie allo scoperto, ce lo vogliamo mettere? Così incominciamo a creare ricchezza su basi reali e non sul virtuale!! E poi, una bella distinzione tra banche che investono in credito economico e banche che fanno speculazione finanziaria, ce la vuoi mettere? Così, chi vuole speculare... specula, ma non diamo più centinaia di miliardi di euro alle banche, per speculare mentre il credito all'economia non esiste più!!

    Per ora, non me ne vengono altre... ma, come vedi, prima di arrivare a noi dipendenti o ai pensionati, ce ne sarebbero di cose da fare!!

    Dormi bene, Cumpà!!

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  8. Beato te.
    Beato te che credi che le banche e chi ha i capitali stia li fermo a farseli sequestrare per pagare lo stipendio a te e agli altri inutili.

    Quello che sta succedendo è che le tasse colpiscono i risparmi delle famiglie e il consumo. Colpire i risparmi e il consumo significa avviare una spirale recessiva.

    Ma cosa te lo dico a fare, te vivi nel Paese del Balocchi. Vedrai che ti sveglierai di soprassalto un giorno. Come si sono svegliati i Greci, loro malgrado.

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