10.9.12

Chieti - Adesso Casini vuole il Monti Bis



In questi giorni di protesta di tutta una regione, quella Sarda, venuta a Roma con i rappresentanti delle sue ditte, in odore di chiusura, a minacciare atti estremi davanti alla sede del ministero dello sviluppo, dove solo un sottosegretario, non Passera, tratta con i rappresentanti sindacali inferociti, in Italia si fa avanti l'ipotesi di un Monti Bis e basta questo ad accendere il dibattito politico, fragandosene apertamente di tutto e di tutti, preoccupandosi dell'allargamento del solco che separa l'Udc sia dal Pdl che dal Pd. Tanto che il premier, oggi all'estero, forse per evitare di dover rispondere a questi lavoratori sull'oròlo della disperazione, è costretto a trincerarsi dietro la risposta: "...il Paese saprà darsi un leader in grado di guidarlo..", (nun me ne pò frega de meno) che tuttavia non convince nessuno tanto che anche la politica comincia ad interrogarsi sul suo futuro. L'Italia va a rotoli, le famiglie rinunciano anche a fare la spesa, le industrie retrocedono a livelli produttivi degli anni 90, ma la giornata politica è scandita solo dalle dichiarazione dei partiti sul «tormentone» che in qualche modo sancisce l'apertura della futura campagna elettorale. Alfano, un signor nessuno, apre le danze. Mario Monti ha un solo modo per restare a palazzo Chigi: candidarsi. L'ex Guardasigilli sa bene che è un'ipotesi che il Professore ha sempre scartato, ma pur ribadendo pieno sostegno all'azione del governo sottolinea che qualsiasi altra strada farebbe venir meno il «sale» della democrazia. «Dopo Monti c'è solo Monti», scandisce il leader centrista Casini, secondo il quale «il cammino del governo non va interrotto perchè la strada è ancora lunga». Inevitabilmente più cauto, a causa del ruolo istituzionale: «L'auspicio è che chiunque vinca le elezioni non consideri il governo Monti una parentesi da archiviare in breve tempo», afferma il presidente della Camera Fini, rimarcando che al Paese servono ancora molte riforme.Siamo alla farsa politica con gli stessi stanchi vecci attori, che mostrano i loro intenti primari, fregandosene del resto degli italiani ormai spolpati fino all'osso, pronti sempre ad aggiungere un buco alla cintura dei pantaloni per tenerli su.

11 commenti:

  1. Una cosa è certa e cioè che è l'unica compagine CREDIBILE è quella di Monti, da 50 anni a questa parte. Il resto è stato il deserto dei tartari fatto di insipienza, sottogoverno, malgoverno, sciatterie, ruberie e chi più ne ha piu ne metta e il debito folle che abbiamo sulla testa ne è la conferma. IL pericolo è che il ciarpame torni in sella un'altra volta e l'Europa evoluta e i mercati lo sanno.

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  2. Casini è davvero indecente. Tutto pur di restare là.

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  3. Casini che tanto sponsorizza Monti sono decenni che vive alle nstre spalle, ed in questi anni l'unica specificità da lui acquisita è stata quella del voltagabbana, o del saltafossi. Gli Italiani non hanno bisogno di un tecnico al servizio del capitale che tolga loro servizi ed aumenti tasse,questo succedeva gia nel medioevo,ed ancor meno hanno bisogno Casini che rappresenta l'inutilità politica x antonomasia

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  4. Il Mario (per conto di Goldman Sachs) sta svendendo l'Italia e gli italiani ai suoi amici stranieri, sta affondando la classe media, sta tutelando solo banche e miliardari. I complimenti dall'estero, strombazzati dai TG nazionali, vengono sempre e tutti dai suoi "compagni di squadra". E te credo che lo lodano! Io vi chiedo: Che statista è uno che affonda uno stato a suon di tasse? Le elezioni sono da sempre la massima forma di democrazia. In Italia questa forma è di fatto gia sminuita, togliendoci la possibilità di scelta dei candidati,se poi volgliono imporci la prosecuzione, di Monti non votato da nessuno, allora si cade in una dittatura del capitale. Governa chi è eletto dal popolo non chi è voluto dai mercati,se questo non piace a baciapile Casini che si faccia pure da parte, nessuno ne sentirà la mancanza.

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  5. Il bobbolo dovrebbe capire che è tutta gente over 70.000, ma purtroppo c'è molta resistenza cervicale e nessun media che ha vantaggio di spiegarglielo

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  6. A proposito di casini, a me sembra che il nostro Paese sia diventato un vero casino.

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  7. Lo scopo del governo Monti era tenere a galla la barca Italia. Dove per tenere a galla si intende mantenere il più possibile lo status quo.

    Monti non è li per fare delle riforme o per stravolgere l'Italia, è li per prolungare l'agonia il più a lungo possibile, permettendo a chi di dovere di mettere in salvo i capitali all'estero, alle banche di operare le manovre opportune, eccetera.

    Oltre ovviamente il solito discorso di tenere in piedi la baracca dello Stato Sociale.

    E' soltanto ovvio che Casini proponga un secondo mandato a Monti, dato che Casini ha lo stesso identico scopo del governo attuale, cioè tenere a galla la barca il più a lungo possibile.

    Il lato negativo è che per tenere a galla la barca stiamo rapidamente consumando le poche risorse che avevamo messo da parte nei momenti migliori. Se gli Italiani non fossero risparmiatori a quest'ora saremmo saltati per aria come la Grecia o peggio.

    Ma se continuiamo a ragionare in termini di stagnazione invece che di cambiamento, se continuiamo a usare la leva fiscale per pagare la Spesa incontrollata, se non troviamo un modo per invertire il processo di de-industrializzazione, il botto sarà inevitabile.

    Io sono pessimista.
    Non per l'ovvia constatazione che i "politici" di destra e di sinistra sono inadeguati ai tempi ma sopratutto perché vedo che gli Italiani nel loro complesso sono inadeguati. E il problema principale è che 2/3 dell'Italia campano a spese del restante 1/3, che ora non ce la fa più. Chi vuole avere il quadro della situazione, si faccia un giro tra i capannoni dei distretti industriali.

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  8. "...2/3 dell'Italia campa a spese del restante 1/3..."

    Cumpà, le spari talmente grosse che non vale neanche la pena replicare! E' evidente che non hai idea di quello che affermi, dovresti informarti meglio. La sai una cosa? Quando recentemente, proprio in questo blog ed al post su Renzi, hai pensato fosse necessario ricordarmi che noi due "...non apparteniamo nemmeno alla stessa specie...", forse con l'intenzione di offendermi, al contrario mi hai fatto un complimento! Non essere accumunato a te lo considero un vanto, una questione di dignità. Perché anche per fare certe affermazioni, ci vuole dignità prima che coerenza!

    La coerenza che non hai neanche nell'altra sparata con cui ci vuoi notiziare che Monti è lì per "... tenere in piedi la baracca dello Stato Sociale..."

    Infatti, è proprio il contrario di quello che affermi. Che senso ha mantenere in piedi la "baracca del sociale" se, come sempre tu affermi, lo stesso Monti è lì per permettere "... a chi di dovere di mettere in salvo i capitali all'estero, alle banche di operare le manovre opportune, eccetera...."?????

    Se sono i volponi che si devono salvare, che vuoi che gli fotte, al sobrio, dei coglioni???? Se siamo destinati al fallimento e, pertanto, i volponi si stanno parando il culo, che gli fotte al sobrio dei coglioni che sono destinati a perire???

    Sei pessimista? Ecco perché siamo di "specie diverse"! Io, se fosse vero che facciamo il botto, sarei ottimista invece! Dopo un botto, chi si salva ha maggiori opportunità di sviluppo, di ricostruire se stesso ed il mondo in cui vive!

    Andando avanti così, invece, vivremo solo da schiavi, in un mondo di schiavizzati, fatto per far ridere e godere pochi individui!!

    Stammi bene, Cumpà!!

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    1. L'idea che i capitali all'estero siano un concetto contrapposto allo Stato Sociale è risibile. Sono le cavolate che ripete la "sinistra", funzione della visione da Topolino del mondo che è adatta alle capacità mentali dei loro elettori. Fatti salvi ovviamente quelli che sulle balle ci campano.

      Torno a ripetere, lo Stato, sapendo bene di non avere alle spalle una vera Nazione ma un concetto astratto e delle balle colossali, ha "comprato" una grande fetta di Italiani garantendogli delle tutele, ha comprato le elite finanziarie garantendogli mani libere e impunità e ha militarizzato quel restante 1/3 (in realtà meno) da cui ha attinto le risorse necessarie a fare funzionare il meccanismo.

      Nel meccanismo non è cambiato nulla, l'unica novità è che quel terzo o meno di Italia da cui vengono prelevate le risorse per mantenere il resto, a partire dal "boom economico" ha attraversato varie fasi di stagnazione e infine di declino, per cui nonostante Monti provi ad aumentare disperatamente il prelievo fiscale, abbiamo toccato il fondo del barile e quindi più di tanto non si può succhiare.

      E veniamo allo "spread". Il panico che ha determinato la sospensione della democrazia italiana deriva dal fatto che se lo Stato non riesce a farsi prestare un tot di miliardi ogni anno sotto forma di Titoli di Stato, non ha i soldi per fare fronte alla Spesa.
      E lo ripeto allo sfinimento, la Spesa non è un mistero, sono stipendi pubblici, pensioni e sanità.

      E se lo Stato non paga, viene meno il tacito accordo per cui sono tutti patrioti-clienti, nel senso latino del termine cliente.

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    2. Magnifico Cumpà! Mi hai convinto!!!

      Sono così convinto che potrei metterci i coglioni sul fuoco che tra "...quel restante 1/3 (in realtà meno) da cui lo Stato attinge le risorse necessarie a fare funzionare il meccanismo...." ci sei pure tu!!

      Grazie Cumpà, anche a nome di quel restante 2/3 di Paese! Se non ci fossi tu e i comparielli come te, poveri noi parassiti!!!!

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  9. Ciao Enio e buona giornata. L'unica cosa che, credo, risulta evidente dalle affermazioni fatte da questi presunti leaders di partito, nel perorare un prosieguo della permanenza di Monti al governo del Paese, è che quegli stessi presunti leaders stanno ammettendo che, in Italia, non esiste uno straccio di VERO leaders politico e neanche statista, capace di governare il Paese.

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