3.9.12

I sostenitori di Renzi si organizzano


Matteo Renzi a Vasto: "Non siamo sfasciacarrozze ma rottamatori"«Sempre più persone - si legge in una nota del gruppo di sostegno a Renzi - manifestano l'interesse a prendere parte a un processo che vuole segnare profondi cambiamenti nella politica e nello sviluppo di questo Paese. Il movimento di sostegno al progetto di Renzi si è sedimentato sul territorio e si sta allargando su una base variegata, che sta raccogliendo interesse da differenti aree, categorie, soggetti: sempre più amministratori locali stanno aderendo al progetto, insieme a giovani, professionisti e artigiani, rappresentanti del mondo della ricerca, dell'imprenditoria, del volontariato e della cooperazione». Matteo Renzi ieri a Vasto: "Non siamo sfasciacarrozze ma rottamatori". "Se vinciamo le primarie cambieremo l'Italia, e se le perderemo daremo una mano a chi ha vinto, come vuole la regola interna del Partito Democratico". Matteo Renzi ha scaldato gli animi della sala di Palazzo D'Avalos per ribadire il suo prossimo impegno nello schieramento di centrosinistra in vista della partenza del tour che gli permetterà di incontrare i cittadini. Il giovane esponente del Pd ci ha tenuto a specificare che loro sono persone che dicono: " se hai già fatto 15 anni in Parlamento, forse è ora che lasci spazio ad altri, perché nessuno è indispensabile".

enio


23 commenti:


  1. Se non sta attento è Bersani che rottama Renzi: comunque forza Renzi!!

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  2. Ho paura che l'ultima frase in rosso di questo tuo post rimarrà scritta soltanto nel libro dei sogni.
    Non paserà mai e nessun partito o movimento la metterà in pratica.

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  3. sto renzi che parla di primarie nel PD, di rottamare quà e di rottamare là, a me sembra piu' che uno scontro tra fazioni dello stesso partito,uno scontro tra generazioni: 40ntenni che non hanno intenzione di aspettare per arrivare al potere. Il resto sono solo belle parole. Io, comunqe, preferisco il disorientamento di Bersani al nulla di Renzi....

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  4. dopo i grillini a contestare bersani, scacciati dai giannizzari rossi di guardia alla festa di bologna, oggi a Venezia a contyestare sonoramente erano le truppe fischianti. Tutti rottamatori fedelissimi a un Matteo Renzi di passaggio da queste parti, che a gran voce hanno chiesto di levare il disturbo al presidente del PD. Rosy Bindi poi, accusata di occupare poltrone dal 1989 e destinata subito ad essere rottamata per lasciare spazio a forze più fresche.

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  5. poverello, non ha ancora capito chi comanda.
    E poi se mettiamo ogni anno gente nuova in parlamento le spese andrebbero alle stelle, tra le pensioni che dovremmo da pagà a quelli che escono e gli stipendi da distribuì a quelli che entrano.
    Armeno er gobbetto dopo 60 anni de presenza assidua sulla sedia ce ne ha fatti risparmià de sordi a noi contribuenti

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  6. se in Italia venisse davvero avanti una generazione di giovani ne sarei contento purché non si apparecchino la tavola come i vecchi

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  7. Ciao Enio. Renzi, è un mia sensazione mi pare un gran furbetto, però ciò che vorrebbe fare, soprattutto riguardo le questioni inerenti una radicale riforma del nostro sistema politico, come ovvio le condivido. Bersani, con la sua Carta d'Intenti s'è ampiamente sputt... screditato. A "sinistra", quel programma elettorale piace poco e l'ho anche accennato nel mio ultimo post. Le idee di riforma di Renzi, sono simili a quelle di Grillo e di chiunque vorrebbe dire "basta" a questo sistema politico. I populisti.... per capirci!!!

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  8. @carlo

    hai colto nel segno, Renzi è un gran furbetto, ottimo parlatore e imbonitore. Nessuno ci garantisce che quello che dice poi lui riesca a farlo, voglio vedere LUiI che defenestra DALEMa, colui che ha "seccato" prima Occhetto e poi Veltroni (il Kenndedi di noiatri)e che gestisce una barca con tanto di marinai... si lui a casa, ma neanche se casca il mondo ci credo, lui mandato a fare quello che fraceva prima per mangiare... lui che non ha fatto mai niente, cresciuto e allevato a "falce e martello", mandato in Russia a studiare da comunista...

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  9. Abbiamo bisogno di politici seri e capaci, non di meccanici o addirittura rottamatori...che si vada ad elezioni al piu' presto che Monti, con l'intento di salvare le banche e i poteri forti, sta affamando la penisola. Da ROTTAMARE, prima di tutto, ci sono i vari Cicchitto, La Russa, Gasparri, Gelmini, Santanche', Scilipoti, Rotondi, etc. Personaggi che rappresentano il peggio del Paese e che verranno spazzati via dalle elezioni a patto che si ripristino le preferenze. Questi e tanti altri, sono rappresentanti di una falsa raggioranza parlamentare che, da tempo, non lo e' piu' tra gli elettori.Lasciate perdere Renzi che viene usato ad arte con l'illusione della rottamazione, per catturare voti giovanili e degli astenuti, è solo un chiaccherone, meglio votare il movimento 5 stelle che riforma la politica partendo dal popolo e mandando in parlamento gente "genuina" con voglia di far politica per passione invece che per lucro.

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  10. "...........Berlusconi prepara il botto senza bandana (e capelli), Renzi passa il confine di Firenze in camper e per ora ha le ruote ancora gonfie, Grillo è entrato in fase thriller e vede killer, Bersani continua a smacchiare giaguari, Casini prega Monti e non sa come sbarazzarsi di Fini, Vendola sembra un Carletto Marx salentino, Di Pietro è al telefono con Washington che non riesce a tradurre il «ma che c’azzecca l’ambasciatore morto?!», Braveheart Maroni è in meditazione in Scozia mentre Bossi rutta la macroregione del Nord, Rotondi è eternamente alle prese con la Dc, Tremonti s’è risvegliato negli anni Ottanta e vede socialisti pronti a votarlo, Monti quando vede Passera cammina rasente al muro, Napolitano non alza più il telefono del Quirinale, il pm guatemalteco Ingroia dopo il red carpet di Venezia forse sogna Hollywood. Signore e signori, benvenuti in Italia, è cominciata la campagna elettorale....."

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  11. "meglio votare il movimento 5 stelle che riforma la politica partendo dal popolo"

    Si bello, ci sono solo due piccoli inconvenienti:
    1. il "popolo" non è per niente meglio della "politica", anzi, il contrario.
    2. ci sono stati nella storia diversi "movimenti" che hanno "riformato la politica" partendo dal "popolo" e la cosa si è risolta in una bella dittatura, annesse magari un paio di guerrettine nel tentativo di creare un impero. Senza citare i casi ovvi del '900 che a quanto pare nessuno si ricorda, Napoleone era figlio di avvocato, fece l'accademia, partì da ufficialetto con simpatie per l'autonomismo corso e finì Imperatore.

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  12. E in concreto cosa vuol dire?
    Semplice, che gli Italiani non sono all'altezza di un sistema democratico. Possiamo scegliere tra la Mafia e la dittatura.

    Auguri.

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    1. Grazie per gli auguri Cumpà!!

      A proposito, credo che il tuo assunto che recita "il popolo non è per niente meglio della politica, anzi, il contrario" sia un'emerita minchiata! Mi spiego.

      Se per politica si intende la capacità di governare una società e se quest'ultima, per farsi governare, sceglie gli individui che ne rappresentino le varie istanze e ideali (i politici)... allora è impossibile che i politici siamo migliori del "popolo" perché è quest'ultimo a sceglierli e, quindi, ne è l'espressione!

      Mi spiego meglio: se è vero quanto affermò Winston Churchill in merito al fatto che "ogni popolo ha il Governo che si merita", volendo con questo dimostrare che se un Governo (o governante) è degno lo è perché un popolo degno lo ha scelto mentre se un Governo (o governante) è indegno lo è perché un popolo indegno lo ha eletto (grazie alla Democrazia).... e se un Governo è l'espressione di una politica, vedi bene che non ci può essere una politica migliore di un popolo o viceversa.

      Una domanda: quando dici che possiamo scegliere tra Mafia e dittatura, intendi dire che dobbiamo votare nuovamente per il Cainano???

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    2. No, non funziona cosi.
      Non può esistere un governo PEGGIORE del popolo che lo esprime.
      E non c'entra nulla il voto, anche una dittatura è espressione del popolo, nessun dittatore si impone senza l'appoggio delle masse. Mussolini col fascismo governò per vent'anni perché per gli Italiani che morivano di fame era meglio del governo di monarchia costituzionale che c'era prima.
      Churchill voleva dire che gli Italiani dell'inizio del '900 si meritavano il Fascismo e i Russi il Comunismo.

      Ma può benissimo esistere un governo MIGLIORE del popolo che lo esprime. Non lo dico io, lo dicevano già i Greci del V secolo. I quali avevano concluso che la forma migliore di governo non era la democrazia, il governo dei mercanti ma il governo di una oligarchia senatoria, costituita cioè dai possidenti terrieri. I quali erano contemporaneamente tenuti a vivere secondo certi ideali di virtù interni alla loro classe e non dipendenti da vili interessi economici in quanto legati fisicamente alla "terra" da cui derivava il loro status.

      Io non ti farei votare perché come la maggior parte degli Italiani non ti meriti l'esercizio del voto. Ma siccome non dipende da me e voterai, sono indifferente perché puoi votare chi ti pare, tanto non fa nessuna differenza. Chiunque venga nominato (eletto ormai è una parola un po' vuota di significato) non farà niente di diverso rispetto ai predecessori.

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    3. E non faranno niente di diverso perché gli Italiani come te si riempono la bocca di paroloni come "rivoluzione" ma quello che intendono è "non cambiate niente".
      Come ho già detto, la rivoluzione al contrario. O una rivoluzione a 360 gradi.

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    4. Cumpà, Democrazia ha un solo significato! Poi, tu sei rimasto fermo ai greci, io sono andato oltre ed ho imparato dall'illuminismo e dalla rivoluzione francese! Hai un concetto distorto anche del significato di dittatura ma fa nulla! Stai bene così. Quando Churchill affermo quello che ti ho ricordato, non fece un complimento nè al popolo italiano nè a quello russo. Ma anche in questo caso, stai bene come la pensi.

      Per tua disgrazia, invece, VOTO e non ho mai messo crocette nè sul partito azienda del Cainano, nè sui suoi alleati di destra o della Lega! E' un voto di cui vado FIERO... a differenza di chi parteggia per quei due partiti e per quell'accozzaglia maleodorante di destra che ci ha governato!

      Sulla "rivoluzione"... anche qua, stai bene come la pensi tu! Se le cose vanno come dico io, e ci sono buone probabilità che sarà così, saranno cazzi per molti altri figuri che appestano questo Paese! Altro che "non cambiamo niente"!!!!!

      Dormi tranquillo, Cumpà!

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    5. Il fatto che voti è uno errore catastrofico.

      Il risultato inevitabile è il voto di scambio, te voterai sempre per chi ti garantisce la cuccia e la scodella di pappone.

      E nota bene che la democrazia e il voto sono una cosa niente affatto necessaria. Se domani si instaurasse un bel regime tipo Nord Corea e il "caro leader" ti conservasse la cuccia e la scodella di pappone, per te andrebbe bene uguale.

      La democrazia non ha un solo significato. Ma cosa te do dico a fare, non apparteniamo nemmeno alla stessa specie, altro che "cumpà".

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  13. Massimo D’Alema ha deciso di inviare a Renzi (definito da Grillo «un nulla», mentre Fioroni lo sferza: «Faccia il sindaco e sistemi il traffico») due o tre messaggi. «Bersani è più adatto a unire il nostro partito, a costruire una coalizione, a governare l'Italia. Tre cose molto importanti che Renzi non mi sembra in grado di fare». E ancora: «Renzi è candidato legittimamente a guidare la coalizione, o il nostro partito, questo non l'ho capito perché ha detto che a lui le alleanze non interessano». Sono fondamentali invece per D’Alema, così come ovviamente anche per Bersani, entrambi convinti che la collaborazione tra il campo dei progressisti e quello dei moderati potrà essere la chiave per il governo che verrà dopo le elezioni, nel caso non vinca il centro-destra. «Le primarie - incalza D’Alema - sono state indette e si svolgeranno e io non ho certo paura di questo strumento». Il riferimento è di nuovo a Renzi, il quale ama descrivere i «vecchi» dirigenti come arroccati in un fortino e chiusi nel proprio status di eterni mandarini che lo Stil novo sarà capace di sconfiggere. Onestamente preferisco non votare ancora una volta piuttosto che dare il mio voto ad un partito / coalizione che permette al personaggio D'Alema di avere ancora voce in capitolo....o cmq di mandare questi segnali su chi sia piu' o meno presentabile...lui che di presentabile non ha mai avuto nulla!!

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    1. Te la sai la biografia di D'Alema?
      Una volta era l'Enfant Prodige del PCI.

      Adesso è un po' come un professore universitario che ha vinto un premio di matematica a 30 anni e ha vissuto per i successivi 30 cercando inutilmente di ripetersi. Diventa dura confrontarsi col cambiamento, con un nuovo arrivato che ti ruba la scena.

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  14. Gallina Vecchia fa buon brodo....vogliamo mettere gente del calibro di Andreotti, Cossiga, e via dicendo...e confrontarli con questi giovani sbarbatelli pieni di idee adolescienziali?!? La politica non è solo scelta...ma a volte anche compromesso....

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    1. Luisa, dipende sempre se te vuoi vivere in una pseudo-nazione che non ha nessuna autodeterminazione e che viene tenuta in vita, tra mille intrighi, in funzione di equilibri geo-politici della Guerra Fredda, cioè l'Italia di Andreotti, Cossiga, Berlinguer e Cossutta.

      La crisi attuale dipende esattamente da questo, finita la Guerra Fredda l'Italia non ha più una posizione strategica e quindi si è sgonfiata come un palloncino. Non è che ci manca la gente di "calibro", ci mancano i padroni a cui quella gente faceva riferimento.

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  15. @luisa

    io sono per l'innovazione anche in politica e condivido l'idea del renzi che dopo 20 anni debbono tornarsene da dove sono venuti, cioè a casa, anche perchè se hanno portato l'Italia al punto in cui siamo (quasi alla bancarotta)non hanno più niente da fare o dire.

    ps. che strano blog il tuo, come mai non c'è il dialogo con la possibilità di lasciarti dei commenti?

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  16. Enio, se hanno portato l'Italia dove si trova l'hanno fatto per mantenere le promesse agli Italiani. Generazioni di Italiani ne hanno approfittato senza perdere il sonno pensando che un giorno ci sarebbe stato un conto da pagare.
    Mi sfugge come vorresti innovare la politica mantenendo nello stesso tempo le "tutele" che la politica ha creato in questi ultimi 40 anni.

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