5.10.12

Chieti - Lo stipendio di Monti



Ci ha pensato Dagospia,pungente come sempre, a fare i conti in tasca a Mario Monti. Sommandoa quelli ottenuti da Bruxelles a quelli della pensione di professore universitario, il Mario, poveretto, si porta a casa oltre 32 mila euro al mese per tutta la vita, al di là di ogni previsione di governo e di eventuali suoi incarichi con banche d'affari una volta uscito da Palazzo Chigi.Vi ricordate cosa disse al momento del suo insediamento, quando la Fornero, seduta al tavolo dei governanti piangeva? : " Chiediamo sacrifici ai cittadini e mi è sembrato doveroso, come atto di sensibilità individuale rinunciare al compenso da presidente del Consiglio e da ministro dell'Economia ". Senza stipendio da Premier forse, ma con altre voci in entrata delle quali non ha inteso spogliarsi, non sò voi ma io a sentire certe cifre, sopratutto quando mi si costringe a fare sacrifici, mi sento non rappresentato, ma un pochino preso per i fondelli.

enio

26 commenti:

  1. Pensavi che Monti facesse quello che fa per filantropia?

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    1. Se penso che voleva bloccare le pensioni a 800 euro al mese e solo dopo lunga lotta le ha bloccate a 1400 euro. Forse sono un sentimentale. carlo

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  2. @Lorenzo

    quello che fa,e lo fa abbastanza bene, non lo discuto, ma in un clima di austerity pensavo che avrebbe rinunciato a qualcosa d'altro per attestarsi su uno stipendi di 12 oppure 13 mila euro al mese e non 32 che lo colloca nella fascia dei paperoni italiani. Contesto il fatto che tutti compreso lui ci parli di sacrifici per il bene dell'Italia e ci costringe poi a farli promettendoci lacrime e sangue, senza rinunciare al loro di stipendio.Leggo che dappertutto i politici fanno una resistenza bestiale ad autoridursi gli emolumenti (caso Sicila, Trentino...)facendo orecchie di mercante alle sollecitazioni del Primo Ministro. Lui quello per cui era stato chiamato l'ha fatto, adesso gli altri politici non vedono l'ora che se ne vada... Berlusconi pare che torni (si vede che non si è fragato tutto e qualcosina ancora da intascare è rimasta)... Bersani è impegnato a restare e sta combattendo insieme agli altri senatori del PD contro Renzi che li vuol mandare a casa e sta cambiando pure le regole del gioco a partita iniziata... Casini, quello non lo si conta neanche, lui è intento a prevedere chi potrebbe vincere le prossime elezioni per salirne sul carro e ricominciare a spararci cazzate dal video. Tutti questi inutili "signori" portano a casa, messi tutti insieme, una finanziaria di stipendi....

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  3. Un Politico onesto o un operaio onesto, la sera tornano a casa entrambi stanchi e soddisfatti del proprio lavoro, ciò che dovrebbe dare la maggior soddisfazione. Ma una differenza così enorme di stipendio tra le parti non vedo come si possa giustificare.

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  4. Pagato per i suoi incarichi come tutti del resto, ha rinunciato allo stipendio di Presidente del consiglio (il primo nella storia della repubblica). Lo scandalo è l'assegno di 7 mila euro per invalidità al 100% al sottosegretario Sarra, calabrese, attivo stakanovista nell'agenda politica. Quale portatore di handicap riceve un simile indennizzo aggiunto allo stipendio?

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  5. Ciao Enio, sono cifre da capogiro ma pensiamo che altri politici percepiscono stipendi favolosi e sono pure disonesti, rubano, fanno solo i loro interessi...
    Aver rinunciato allo stipendio da Premier non è poca cosa, ha dato un buon esempio e sta lavorando bene.E' cosa certa che se adeguassero tutti gli stipendi dei politici e ne togliessero di mezzo un bel pò, si potrebbe risparmiare una manovra.
    Ti auguro un buon fine settimana
    e....vado a spendere quei quattro soldi che ci sono rimasti in tasca, ahahahaha
    volevo scriverlo in romanesco ma non ci riesco
    ciaooooooooooooooo
    Marj

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  6. E che c'è da lamentarsi?
    A me ci vogliono tre anni per incassare quanto incassa lui in un mese.
    Una bella presa per i fondelli.

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  7. Perche nessuno dice che la vera anomalia è stata la sua nomina a senatore a vita?

    da anonimo valdera

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  8. @anonimo Valdera

    se anomalia c'è stata questa incomincia dalla seconda repubblica e noi fidandoci dei liberisti abbiamo nel tempo incrementato a dismisura il nostro debito pubblico(abbiamo fatto le cicale per intenderci)e in occasione della crisi del 2008 ci siamo crogiolati e beati nel ritenerci immuni e solidi come quercie all'alitar di vento (ristoranti pieni,aerei stracolmi... parole del cavaliere)salvo che quando il Berlusca travolto dai bunga bunga de dalla sfiducia in Europa ci ha lasciati nelle mani del signor Monti che cefcando di salvare capra e cavoli (Italia e Banche), ha massacrato noi con misure antidemocratiche e pesantissime buttandoci nell' inflazione aqttuale che ha causato fuga di capitali, chiusura di piccole fabbriche e la messa in cassa integrazione di milioni di operai...

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  9. Ultima dichiarazione dei redditi del prof:

    Un milione di euro annuo.

    Mi sorge il dubbio che dall'alto di quella cifra, non capisca le ragioni delle nostre "alterazioni".

    Sto ancora chiedendomi le ragioni di una mancata patrimoniale che avrebbe permesso di incassare di più e farci digerire meglio il batticarne delle imposte.

    Hai sentito di quell'assessore milanese che si lamenta perchè con 8 mila euro al mese non riesce a campare?

    Se vogliono la guerriglia, stanno riuscendoci e bene pure, aprono bocca al solo scopo di offenderci.

    Il motto degli Indigniados Spagnoli lo possiamo adottare

    CI PISCIANO ADDOSSO E DICONO CHE PIOVE.

    Buona serata e buona domenica Enio ;-))

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  10. l'anomalia sta nel fatto che professori univ., onorevoli e magistrati siccome non è decoroso che facciano uno sciopero per farsi aumentare lo stipendio, si sono tutti equiparati agli stipendi degli onorevoli che possono aumentarseli con un'alzata di mano.
    Quello che non concepisce, uno come me, che ha sempre lavorato nel privato, è il discorso dei doppi e tripli lavori.
    Nel privato se te beccano che fai altro lavoro te licenziano, anche perchè pensano, giustamente, che stai lavorando fregando clienti alla tua azienda

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  11. sono tanti, anzi tantissimi ma confrontati con quelli che guadagna la Minetti! sò forse pochì...

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  12. con i miei 1570 euro mensili, che non non sono stati aumentati nel 2012, campo dignitosamente con moglie e un figlio. Cosa se ne farà di tanti soldi il nostro politico? Riuscirà a goderseli? Non avendo più lui una sua vita privata e una grossa famiglia da sfamare?

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  13. Cosa se ne fa di tanti soldi o come li spende, non mi importa un gran che. Ritengo che ci sia una sproporzione esagerata e non giustificata degli stipendi dei ns. Politici che oltretutto abusano della loro posizione e privilegi acquisiti, comportandosi come i"signori" del Medioevo, a cui tutto era dovuto per diritto. Oltretutto non si vergognano mai, nemmeno quando vengono sorpresi con le mani nella marmellata..non hanno dignita' ne amor proprio ,mentre invece dovrebbero avere ,proprio perche' hanno visibilita' pubblica ,uno stile di vita onesto,serio, responsabile e trasparente,per avere e guadagnassi la fiducia della gente che rappresentano e di cui in fondo dispongono,dal momento che ci infliggono solo sacrifici e limitazioni.

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    1. La differenza tra un "politico" e un nobile del medioevo è che il politico non deriva i suoi privilegi dal re, cioè dell'alto ma li deriva dal popolo, cioè dal basso.

      Quindi mentre al nobile non importava nulla se il popolo era contento o meno, per il politico è necessario raccogliere il consenso.

      Da cui gli Italiani sono i mandanti di qualsiasi reato o anche semplice malefatta che compiano i loro rappresentanti.

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    2. Ah, c'è anche un'altra differenza.
      Il nobile era tenuto a raccogliere i tributi per conto del re e anche a prendere le armi e presentarsi insieme con parenti, amici e servi quando il re dichiarava guerra a qualcuno.

      Il politico non ha nessun dovere, non risponde a nessuno, nemmeno ai suoi elettori. La Costituzione prevede che eserciti il mandato solo secondo coscienza, senza alcun vincolo.

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  14. Se è vero che la Minetti prende 14.000 euro al mese mi sembrano molto meno meritati dei 32.000 di Monti.
    Poi che tutti i politici siano superpagati per le loro capacità sono pienamente d'accordo con te.
    Buona domenica.
    A presto.

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  15. @Lory

    se loro si comportano così la colpa è nostra che li stiamo a sentire quando dagli schermi TV, fanno finta di essere stati su Marte e ci parlano di sacrifici di tagli di riduzioni anche nella spesa pubblica e nei partiti... questi sono gli stessi che ci hanno vessato, che hanno fatto quasi fallire l'Italia e che incassano stipendi, oggi e pensino domani che noi ce li sognamo di notte...

    @Holyriver

    bentornato a commentare, sei mancato parecchio e me e ai "seguaci" del tuo blog.

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    1. Scusa Enio ma:
      "questi sono gli stessi che ci hanno vessato"

      Dimostra abbastanza chiaramente che vivi un un universo parallelo. Come se l'Italia fosse la Nord Corea. Siamo falliti perché abbiamo mangiato e bevuto e comprato beni di lusso e siamo andati in vacanza ai tropici. Non perché ci hanno "vessato".

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  16. Storia vecchia come il mondo...la colpa è sola nostra ed è giusto che chi pianga del suo mal pianga se stesso...

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  17. Condivido. Ci vogliono mandare in pensione settantenni per continuare a pagare le pensioni e i compensi dei super burocrati. Io mi chiedo... ma se ce l'ha fatta la buon'anima di mio padre (che ha lavorato per anni e anni come insegnante) a campare dignitosamente con 1500 euro di pensione, se, bene o male campa mia madre con la reversibiltà... beh... possiamo anche dare poco più di mille euro al mese a Monti e a 'sti professoroni che, durante la loro vita, non hanno fatto altro che accumulare. Non moriranno certo di fame credo. Un salutone e... a presto.

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    1. Errore. I "burocrati" sono dipendenti. Prendono stipendi assurdi perché esiste tutta una piramide assurda che parte da loro ma si allarga via via che scende verso la base. Per cui a fronte di pochi "burocrati" strapagati, ci sono milioni di scagnozzi pagati poco ma che vengono comunque mantenuti dallo Stato.

      E come dicevo sopra, si fonda tutto sulla creazione del CONSENSO.
      Assumendo milioni di Italiani, dandogli una serie di "diritti" più o meno infondati, li si fa contenti e in cambio si viene eletti, con la possibilità di decidere ulteriori nomine e la gestione complessiva della Spesa Pubblica.

      Qui non si parla di ACCUMULARE, magari. Si parla dell'esatto contrario, cioè di sperperare. Più spesa, più consenso. Più consenso, più potere. Più potere, più spesa.

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  18. Signori, sarà, ma a me sembra che piova sempre sul bagnato....

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  19. giovannaportanova @gmail.com10 ottobre 2012 15:52

    chi non ha mai provato "la fame" chi non ha mai assaporato la "rinuncia" il sacrificio"" potrà solo parlare ,anche con empatia,agli altri ma mai capirli :ed allora da chi siamo rappresentati ??da persone che ci elomosinano la loro arroganza come competenza ed i loro lussi come necessità di rappresentanza.La verità è che questi esperti e tutta questa classe politica ci illude che il dondolio sul cavalluccio sia progresso ,ci spinge a credere che loro,seduti magnificamente sul proprio cavalluccio a dondolo ci porteranno fuori dalla crisi ..loro si dondolano senza spostarsii noi ci lasciamo manipolare fino al cimitero forse solo così monti pareggerà il bilancio !!giò

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  20. Monti è un personaggio, sconosciuto ai più, che nel volgere di due giorni, è stato fatto prima Senatore a vita ed il giorno dopo Presidente del Consiglio. Si dirà " era un genio sconosciuto", eh no, in certi ambienti era conosciuto, eccome. Andando ad indagare si scopre che è Reggente per l'Europa della Trilateral Commission, consulente di Goldman-Sachs, membro del Club Bilderberg, dallAspen Istitute etc. etc. etc. tutte associazioni sospettate di essere superlogge massoniche di livello mondiale, che controllano, tra l'altro, la speculazione finanziaria globale. Non è dato sapere a quanto ammontano i compensi per tali cariche visto che presumibilmente, saranno corrisposti su qualche conto alle Cayman. Si scopre anche che Monti nel 91/92 è stato Consulente di Cirino Pomicino ministro delle Finanze del Governo Andreotti e si scopre che quei due anni furono gli anni in cui il debito pubblico italiano subì una impennata paurosa, non per caso, ma perché Cirino Pomicino ed Andreotti avevano seguito i consigli, poi riveltisi sballatissimi, di quella che sembrava loro una "giovane promessa" degli studi di economia molto stimato in non meglio precisati "ambienti" d'oltreoceano. La giornalista ed antropologa di grandissimo valore Ida Magli, ha scritto che la laurea in economia di Monti, presa a Trento, vale quanto quella presa dal Trota in Albania. A giudicare da come è messo il paese, c'é da crederle. Potremmo continuare ma quanto detto è sufficiente per capire che un personaggio con un simile "curriculum", non potrà mai andare contro gli interessi delle banche che lo hanno portato là dove si trova oggi, interessi che sono antitetici a quelli del paese. Se il "conflitto di interessi" valeva per Berlusconi, per Monti è mille volte più stridente. La cosa strabilante non è tanto il fatto che tutto ciò sia potuto accadere, ma che sia chi ne è pure contento !

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  21. non so più ch pensare, ci prendono per il collo oltre che per ilculo.

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