12.12.12

Chieti - Speed Ceck


Alcuni comuni, compreso quello di Pescara hanno adottato in centro città e fuori, sulle strade più trafficate, quelle colonnine, che qualcuno chiama Velok, che dovrebbero misurare la velocità istantanea degli automobilisti e rendere la viabilità conforme alle indicazioni dei cartelli ai lati della strada e sulla colonnina stessa. L'installazione di queste "trappole" elettroniche non è esente da inconvenienti anche se l'assessore alla viabilità dichiara che queste sono per adesso solo un forte deterrente a non rispettare i limiti imposti per quella via. Comunque a tutt'oggi l'uso degli speed check,(nome tecnico) come autovelox è illegale perchè le multe sono valide solo se la colonnina è «vegliata» da una pattuglia della polizia. Altrimenti sono solo scatole vuote e come dice il ministero «non possono essere qualificati come impianti; né può esserne autorizzato l'utilizzo come componente della segnaletica». Qual è il vostro rapporto con gli speed check o Velok? Nei centri abitati viaggiate a velocità responsabili o sottoponete pastiglie e dischi dei vostri impianti frenanti a sollecitazioni improvvise e alla vista delle colonnine rallentate bruscamente rischiando di venire tamponati?

enio

10 commenti:

  1. Io non voglio mettere in discussione l'uso degli autovelox e le giuste punizioni, voglio mettere in discussione proprio i limiti di velocità. Spessissimo sono assurdi, inattuali, inadatti al luogo ed ai mezzi che lo percorrono. Limiti apposti con scelte che spesso rispecchiano il pensiero partigiano di chi li decide, senza alcuna obiettività tecnica. Sempre tesi alla ricerca esagerata di una sicurezza che è solo propaganda politica.

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  2. Giusto. Devono pagare di tasca propria i sindaci o gli assessori che li hanno voluti per far cassa e cercare di mettere in ordine i loro conti comunali, spesso dissestati! Facciamoli pagare ai sindaci, con i loro stipendi, o alle giunte che li hanno voluti, seguendo come al solito le "mode" dei vicini.

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  3. l'itaja è un paese perfetto, per ogni situazione è presente una norma appositamente studiata da gente competente che è capace di lavorare 24 ore su 24, così, alla polillo, accontentandosi di quatambiare solo il doppio lo stipendio della merkel che ne lavora 8, invece del triplo visto gli orari ed il tutto per amore patrio e per il bene del favoloso bobbolo che ci mette i soldi.

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  4. Si sa che i comuni si finanziano anche grazie alle contravvenzioni.

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  5. Ma ai nostri comunardi non viene mai in mente di promuovere l' educazione stradale?

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    1. Questa cosa di "educare" le masse è molto "di sinistra". Considerato che l'Italia è la nazione dove hanno stampato le magliette con disegnato sopra la cintura di sicurezza, è una idea abbastanza risibile. Anche in virtù del fatto che più volte sono stati processati vigili urbani e dirigenti comunali per avere, di concerto con le aziende fornitrici, taroccato i dispositivi di rilevamento al fine di elevare più contravvenzioni e intascarsi i soldi.

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    2. Siamo in Italia. Le pattuglie devono essere segnalate prima (prima andavi ai 100 Km/h, vedi il segnale, rallenti e la passi liscia). Lo speed check uguale... Ma oh?!? I limiti vanno rispettati e basta... Li superi? Pattuglia o meno ti becchi la multa e basta. Basta inventare stratagemmi da italiani barzelletta del mondo!

      homo tirolenzis

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  6. @Lorenzo

    ci sono amministrazioni comunali che mettono a bilancio le multe da fare il prossimo anno è risaputo. A parlare con un vigile, ho scoperto che lui, ritiene utile un simile "oggetto" come deterrente e pare che diversi automobilisti rallentino in presenza di tale oggetto, non sapendo a priori se c'e dentro l'autovelox...

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  7. ci sono anche in valtellina... da Colico a Chiavenna... non credo che siano illegali... li le multe fioccano come la neve!!!!

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  8. Sono d'accordo con Homo Tirolensis. Premesso che non contesto l'effetto di dissuasione che questi strumenti hanno (e quindi ne riconosco di fatto l'utilità), vorrei sapere quanto costano, considerato che sono degli scatoloni con all'interno due fotocellule ed una fotocamera. Se costano più di 500 euro l'uno vorrei indietro i soldi... I limiti di velocità così come determinati sono a dir poco comici: un buon ciclista in pianura viaggia a 45 kmh, le macchine devo andare a 40. Se poi un'auto schiaccia un pedone, che lo faccia a 40 o 60 kmh non cambia nulla. Più della velocità conta l'attenzione del guidatore: ecco perchè giovani drogati ed anziani allampanati sono ben pericolosi di qualche kmh in più.

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