15.1.13

Chieti - Monti e il Pifferaio Magico



Sarà l'aria elettorale, ma Monti non risparmia colpi a nessuno, abbandonata l'aria dell'accademico dimesso, mostra una nuova verve aggressiva. Così il Cavaliere viene etichettato come «un illusionista, un pifferaio magico con i topini che vanno ad annegare. E' uno, secondo il professore, che ha già illuso gli italiani per tre volte: la prima volta mi sono fatto illudere anch'io», spiega. Le risposte alle stilettate infertegli da Monti a Porta a Porta, Berlusconi le ha rese a Sky Tg24, ospite di Ilaria D'Amico: «Probabilmente vuole tassarmi anche il piffero» e dire che mancano poco più di 50 giorni alle elezioni. Io credo che ne vedremo delle belle, mano a mano che si delineano le proiezioni delle percentuali di voto con il salire o scendere delle comparsate in TV dei nostri politici. Per adesso baruffano Monti e il Cavaliere, in attesa che entri in campo anche Bersani. Monti per adesso, nelle sue chiacchiere elettorali non ci ha detto che in base alla sua ormai mitica agenda, foderata in pelle di contribuente, ci sarà una raffica di nuove imposte ed aumenti di quelle vecchie che, secondo studi delle associazioni dei consumatori, si tradurranno in ulteriori aggravi di circa 1.500 euro in più a famiglia senza; che nessuno dei due parli degli stipendi e le pensioni degli italiani che sono da anni bloccati e senza alcuna rivalutazione. Come se niente fosse, i nostri due principali esponenti dei moderati,  si scazzottano, mentre sono impegnati a imbonire quegli italiani delusi in vista della prossima elezione popolare di febbraio, cercando di far migrare dalla loro parte i voti necessari a governare. Dal cantu suo il Cavaliere asserisce che in 9 anni di governo lui non ha mai aumentato le tasse, e anzi ha fatto molto più di tutti e 50 i governi repubblicani messi assieme. Costui è convinto della forte "rimonta" del suo partito tanto da esserne certo, da dire: «vinceremo noi, siamo già alle costole del centrosinistra («ci separano solo 4 punti»). «Tutti i nostri elettori ritorneranno». Questa è stata la sua previsione, dopo aver snocciolato soddisfatto i "suoi " sondaggi Euromedia, nel programma Tg24 di ieri sera.

enio

32 commenti:

  1. Post perfetto.
    Preciso che l'agenda del monti è foderata anche con un po' della mia pelle.

    ps.Sul berlufolle mi sono trattenuto fino alle 19.35 di venerdì 11/1 poi non ce l'ho fatta più e un'ora dopo mi son dovuto sfogare.
    Chiedo scusa se non sono riuscito a fare meglio.

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  2. Irrilevante.

    Il punto è sempre lo stesso: chiunque vada al Governo, non c'è modo di sostenere i costi dello Stato Sociale con un calo delle produzioni, dei redditi e dei consumi come quello che stiamo subendo.

    L'aumento delle imposte è inefficace nelle componenti sul reddito e sui consumi, funziona solo sui "patrimoni", che poi sono i risparmi degli Italiani. Ma non ci vuole un genio a capire che non è una mossa che puoi ripetere all'infinito e che tassare i risparmi non fa che accelerare la recessione, cioè un ulteriore calo dei consumi, quindi delle produzioni, quindi dei redditi. Da cui ulteriore aggravio sullo Stato Sociale.

    Non ha senso, ci stiamo suicidando.

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    1. E' sempre più evidente che l'unico governo possibile sarà quello PD-Monti che sarà costretto a mettere altre tasse se non vuole mettere mano al "corpaccioso" apparato statale e ridurne i costi.Ormai non andiamo più da nessuna parte purtroppo e necessitiamo di riduzioni drastiche di ministri e dei loro emolumenti, perchè pensioni e stipendi li hanno già tassati, ma giustamente non c'è fretta di ammetterlo.

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    2. Io non posso che ripetere per l'ennesima volta che l'Italia spende in percentuale moltissimo per la "previdenza" e che la riduzione degli stipendi dei ministri non fa in percentuale nessuna differenza.

      Se guardi la tabella acclusa al penultimo post del mio blog si vede che l'Italia è il paese che spende di più in percentuale sul PIL in pensioni.

      Gli organi esecutivi e legislativi, che dovrebbero essere Governo e Parlamento, costano il 2.5% del PIL. La scuola costa il 4.5% del PIL. Le pensioni pare siano il 18.3% del PIL.

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    3. Ho capito! Tu sei Pier Lorenzo, parente di Pier Silvio, il noto figlio di Pier Papi. Di quest'ultimo, hai lo stesso difetto: sparare numeri a cazzo tanto, poi, chi va a verificarli?

      Senti Pier Lorenzo, facciamo così: studiati questo documento della Banca d'Italia (noto covo di comunisti!!) e poi torna tra noi con qualche numero più veritiero.

      http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/Servizio-s/Studi-per-1/La-spesa-pubblica-in-Europa/La_spesa_pubblica_in_Europa.pdf

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    4. Senti facciamo che di quello che scrivi non me ne frega un accidenti.

      In ogni caso, sempre per venire incontro alle ridotte capacità mentali di alcuni lettori, chiariamo:
      1. io ho semplicemente riportato un articolo del Corriere. L'articolo recita: "Vista l’opacità dei numeri dello Stato, Civicum - un’associazione non politica che si batte per migliorare la trasparenza dell’Amministrazione pubblica - e il Politecnico di Milano hanno lavorato per disboscare e rendere leggibili i conti dello Stato."
      2. l'articolo riporta una tabella che si intitola "spesa pubblica 20120, classificazione COFOG.
      3. il documento PDF linkato da Ciccio riporta alla voce "spesa primaria per la protezione sociale", cioè la stessa voce della tabella di cui sopra, il valore per l'Italia del 20.4%, cioè lo stesso.
      Quello che il documento PDF non fa è distinguere all'interno della voce "protezione sociale" tra pensioni (18.3%) e sussidi ai disoccupati (0.9%).

      I comunisti in generale sono dei cretinetti.

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    5. I fascisti in camicia verde o nera, invece, sono dei gran coglioni! Sta a vedere che adesso quello che dice il Corriere è vangelo! Perché non prendere per oro colato, allora, quello che scrive il Manifesto?

      Evidentemente, non hai letto con attenzione il documento che ti avevo suggerito.... perché ci sono anche quei dati, disaggregati e confrontati con quelli di altri paesi! Insieme ad altri dati che smentiscono le tue chiacchiere sulle spese che non peserebbero sul debito pubblico. Come mai non le citi?

      Bocciato!

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  3. All'inizio Monti aveva acceso le mie speranze. Ma poi, nei fatti, ha governato pessimamente. Un agente subdolo della Germania, che ha ottenuto solo la nostra decrescita e ha fatto prosperare solo le banche. In un solo anno, moltissime aziende hanno dovuto chiudere e la disoccupazione, prima contenuta, è cresciuta a dismisura. Dio ci salvi da un altro Monti!

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  4. io non sarei così sicuro sul PD-Monti
    lo psiconano ha in serbo grandi sorprese giorno dopo giorno e finirà sicuramente con la firma di un nuovo contratto dal leccaculo serale
    Il bobbolo ne sarà affascinato

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    1. L'unione PD-Monti è cementata dalle tasse. Entrambi hanno necessità di fare cassa per conto di chi li manda.

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    2. Monti lo sappiamo bene chi l'ha mandato! Ma il PD chi lo ha mandato? Il KGB?

      Mi aspetto che da un momento all'altro ci dica che l'anima candida è Pier Papi o Pier Bobo, quello dei barbari sognanti... dai, ancora un po e poi sparacela bene!!

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    3. Il PD è una coalizione dove l'egemonia è attribuita al PCI e alle sue emanazioni.
      Il PCI non era mandato dal KGB ma dal PCUS. IL KGB era l'agenzia che il PCUS incaricava di consegnare le valigie di soldi a Cossutta.

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    4. Grazie Professore della dotta lezione impartita. Adesso, dormiremo sonni tranquilli. Egemonia PCI....

      Pazze risate... in una domenica pomeriggio uggiosa!

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  5. Berlusconi è l'unico politico-imprenditore ad avere interessi economici astronomici in Italia. Gli altri son tutti politicanti parassiti che non han mai lavorato, pronti a vendersi per quattro soldi al primo potere forte che li corrompe. Vedi Monti, Fini, Casini(trio sciagùra) etc.. Secondo voi, a prescindere dal giudizio sulla persona, chi è più motivato a difendere l'Italia dalla rapina in corso?

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    1. In teoria Berlusconi potrebbe funzionare, SE (un se grande come l'Everest) non facesse i soliti tre errori catastrofici.

      1. non capire la differenza tra Berlusconi persona, con le sue aziende, i suoi amici e soci in affari, le sue passioni, i suoi vizi e il ruolo pubblico che riveste. Che quando incontra la Merkel o la regina d'Inghilterra non è uguale ad un meeting di venditori Publitalia.

      2. non riuscire a non guardarsi allo specchio per più di tre secondi, cioè non palesare un narcisismo esagerato, che lo ottunde.

      3. non circondarsi da persone funzionali ai suoi affari, passioni e vizi ma assolutamente disfunzionali negli incarichi pubblici che lui gli attribuisce.

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    2. Hai visto? Ce l'hai buttata in "teoria" ed hai anche premesso un SE ipocrita.... ma ci hai ricordato Pier Papi!!

      In teoria potrebbe funzionare..... SE lo rimpastassero nuovamente! Proviamo a replicarlo in vitro, ovviamente manipolando il DNA per eliminare quei difettucci che hai elencato.

      Nostalgico Pier Lorenzo!!!! A breve, mi aspetto che ci dica "... in teoria potrebbe funzionare la buonanima del duce... SE... non avesse il vizietto di circondarsi di sbruffoni ignoranti con il vizio del manganello e dell'olio di ricino..."

      Risate pazze!!!

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    3. Infatti il Duce ha funzionato per 20 anni durante i quali non solo ha goduto del consenso della stragrandissima maggioranza degli Italiani ma ha anche modernizzato l'Italia, tanto è vero che quasi tutte le istituzioni dello Stato repubblicano, IRI, INPS eccetera, sono state fondate durante il Fascismo.

      Se il Mussolini non avesse fatto l'errore catastrofico dell'entrata in guerra, sarebbe morto nel suo letto come Francisco Franco in Spagna, Il quale, se ricordo bene, prese il potere nel '36, fu invitato da Hitler e Mussolini nel '40 ad unirsi all'Asse ma saggiamente rifiutò, morendo di vecchiaia solo nel '75.

      Riguardo il manganello e l'olio di ricino, considerata la natura delle dittature, erano rose e fiori a confronto dei metodi di Stalin.

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    4. Sei davvero comico! Parlare di "consenso della stragrande maggioranza" quando, se non partecipavi alle manifestazioni organizzate dai vari gerarchi o se non avevi la tessera (obbligatoria) del fascio.... erano mazzate!

      Magari, ti ricordo che tra gli altri errori catastrofici del tuo ducetto del menga, c'erano pure le leggi razziali ed i campi di concentramento sparsi in tutt'Italia, prima riservati ai dissidenti ed a chi si opponeva al fascismo e, dopo, agli ebrei! http://www.lager.it/campi_concentramento_italiani.html (studia che ignori!!)

      E poi, ma sta roba tipo IRI o INPS non erano la rovina dello Stato? Non erano carrozzoni... come li chiami? Impiegatificio? Concorsificio? Parassitificio? Qual'era quella tua definizione?

      Pazze risate di fronte alla beata ignoranza!

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  6. NON voterò Monti Ma tra lui e Silvio non avrei dubbi per MARIO

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    1. Il fatto è che la scelta non è tra Silvio e Mario, non li devi sposare "vendolanamente".

      La scelta dovrebbe essere tra i programmi di due partiti o di due coalizioni, quindi tra il programma del PDL e della lista Monti.

      Vedi bene che la "personalizzazione" della politica italiana non va bene, ci distrae dalle questioni vere e fondamentali. Anche perché in Italia si vota solo per eleggere i Parlamentari delle due Camere e sono loro che poi esprimono tutte le altre cariche dello Stato e che fanno le leggi.

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    2. Come dire....scegliere tra la cacca e lo stallatico!

      Risate pazze!

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    3. Be', nella tua ottica non ti devi preoccupare perché chiunque vinca le elezioni avrà come priorità il mantenimento della Spesa e quindi anche del tuo "stipendio" (prego notare le virgolette).

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    4. Pier Lorenzo... se a me negano lo "stipendio", tu sei il primo a morire di fame!!

      Pazze risate, beata ignoranza! (prego notare, senza virgolette sia risate sia ignoranza)

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  7. ciao nonno enio
    da te sempre discorsi seri e giusti,

    io ritorno alle mie bomboniere
    e ti auguro una splendida giornata


    ciaooooooooooooo
    Marina

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  8. Non bisogna essere necessariamente dei professori della Bocconi per capire che la mummia è quello che è! Tuttavia, pur non stimando Monti, lo ringrazio per averlo ricordato agli italioti!

    Ciao Enio, buona giornata.

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    1. Per l'ennesima volta: "italiota" significa "greco abitante delle colonie greche del sud Italia".

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    2. Ora te lo spiego nella versione "moderna"... te che sei rimasto fermo ai classici greci.

      ITALIOTA: Termine con cui si definisce un ITALIano idiOTA.

      Capito tu hai? Ne è disseminato l'intero Paese, da nord a sud.

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  9. Io credo che la mummia incanterà ancora.

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  10. Ciao Enio, sinceramente spero che il dibattito politico si elevi un po', perché se il Berlusca continua a parlare di "piffero", possiamo ben sapere a dove vuole arrivare. Un cordiale saluto.

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    1. @Elio

      vedi Elio, io sono scettico sulla politica e sui politici italiani in generale. Non mi sento rappresentato da queste persone, sempre le stesse che si nascondono dietro un nuovo simbolo o dentro un nuovo gruppo politico. Hanno depositato una miriade di simboli pronti a fare "partito" per beccarsi i rimborsi elettorali. Dal 1994 ad oggi, da quando il finanziamento pubblico ai partiti si è trasformato in rimborso elettorale violando la volontà degli italiani espressa (90,30% di sì) nel referendum del 1993, i gruppi politici hanno incassato due miliardi e mezzo di euro pagati dai contribuenti, a fronte di spese per soli 579 milioni. Quello che oggi lo Stato a fatica raccoglie con rincari impossibili sulla benzina, aumentando l'iva e tassando le pensioni e la casa, è stato elargito allegramente in questi 18 anni ai partiti, ed è sparito in un pozzo senza fondo, e nessuno sa dove e come. Per oltre due miliardi di quegli euro erogati non ci sono giustificazioni di spesa: sono solo soldi che il ceto politico si è incamerato e spartito mentre il Paese andava incontro alla bancarotta. Questi sono i dati forniti dalla Corte dei conti. Di fronte a tutto ciò, tra lo scandalo generale, questi signori se ne fregano du tutto e di tutti e ci riempiono delle solite chiacchiere e dopo un governo tecnico che ci ha impoverito sperano che gli italiani dimentichino e vadano a votare per loro. Già si profilano nuove e strane alleanze all'orizzonte e non vorrei mai che dopo febbraio si debba di nuovo andare a votare per l'ingovernabilità dell'Italia.

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    2. ti quoto in pieno su tutto.

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  11. «Monti non è l'uomo giusto per guidare l'Italia». È quanto titola il Financial Times on line in un editoriale di Wolfang Munchau spiegando che il governo del professore «ha provato a introdurre riforme strutturali modeste» annacquate fino alla “irrilevanza macroeconomica”. «Ha promesso riforme» finendo per «aumentare le tasse». «Ha iniziato come tecnico ed è emerso come un duro politico»

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