10.4.14

Chieti - L'Italia a due velocità

Mentre a Milano è in corso un sequestro preventivo di beni immobili, tra cui una villa in Sardegna ad Arzachena e conti correnti riconducibili all'ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni e al suo amico di vecchia data Alberto Perego, imputati per il caso Maugeri. Un italiano di 65 anni, vecchio per il lavoro e giovane per la pensione con questa la scritta fatta su un cartoncino si è seduto su una sedia, sotto i portici a Bologna, e ha iniziato a chiedere l'elemosina. Lui si chiama Renato. Ha, appunto, 65 anni, è vestito in modo curato, sbarbato, impeccabile. E' senza lavoro. Una ragazza l'ha fotografato e ha messo la sua immagine su Facebook. La rete ha fatto il resto: migliaia di condivisioni per quella foto, diventata ben presto simbolo di un'Italia indignata di fronte a situazioni come la sua. Lui dice di vergognarsi a chiedere le monetine, visto che fino a pochi anni fa aveva un buon posto di lavoro in un'azienda, poi fallita. Aspetta la pensione che, viste le ultime riforme, è slittata di qualche anno. Poi, dice, "con gli 800 euro di pensione riuscirò a tornare a vivere con dignità".Intanto Alfano ci annuncia che ogni profugo che arriva in Italia ci costa circa 80 euro al giorno cadauno più un posto per dormire e che 600.000 profughi stanno aspettando con impazienza sulle coste libiche di potersi imbarcare per l'Italia.

@enio

15 commenti:

  1. Se, anziché essere un italiano, che ha sempre pagato le tasse, fosse un extracomunitario che non ha mai fatto nulla, avrebbe aiuti pubblici....e un esercito di persone ad accapigliarsi per accudirlo...

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    1. Luca, ci mancava il commento populista di turno quest'oggi. L'immigrato sarebbe stato aiutato se profugo e con minori a carico. Un albanese senza questi requisiti vivrebbe esattamente come lui, di elemosine. Hai mai vissuto in strada? Ecco di questi poveracci ce ne sono tanti nelle grandi città.

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    2. x Raissa
      ...Illuminami, qual'é la differenza sostanziale tra profugo e immigrato? Quelli che sbarcano a Lampedusa, vengono mandati qua, e prendono 1000 euro al mese per grattarsi non sono immigrati?

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    3. Il punto della questione è che se non ci sono risorse per badare agli Italiani in difficoltà non ha alcun senso promettere agli abitanti di altre aree geografiche che saranno accolti in Italia. A meno che uno non riesca a vedere la differenza tra un italiano e un indonesiano. Si può anche dire che l'Italia è una idea astratta e che siamo "cittadini del mondo". Epperò allora dovremmo pagare le tasse al "mondo" e ricevere i servizi dal "mondo".

      Per fare l'Italia hanno dovuto prendere a cannonate il Vaticano, poi ci è capitato tra capo e collo il PCI. Ancora oggi paghiamo le conseguenze di queste due calamità, un po' come il meteorite che periodicamente cancella ogni forma di vita dalla faccia della terra.

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  2. Arzachena, un gran bel posto. Se tutti avessero fatto come lui ad investire qui in itaja i soldi estorti ai lavoratori invece di portarli di nascosto all'estero o di spedirli come fanno tutti i domestici filippini che lavorano presso le famiglie del 10% del valoroso bobbolo tajano, oggi ci sarebbe più circolazione de varsente e meno disoccupazione

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    1. La questione è stata volutamente artefatta dai media.
      In realtà a Formigoni sono contestati vari reati e i magistrati inquirenti hanno ipotizzato una certa cifra a forfait.
      Dipoi sono andati a cercare questa cifra tra le proprietà intestate agli accusati.
      Non è dato di sapere la differenza tra quanto sequestrato e la somma ipotizzata in prima istanza.
      Per altro nessuno sa se esistano proprietà non rintracciabili. Infatti il motivo per portare beni all'estero è proprio quello di occultarli.

      Ancora dico che quando accendi la TV e senti uno che ti dice che il rimedio al fatto che lo Stato è indebitato, che il debito continua ad aumentare e che l'Italia viene de-industrializzata è una bella tassa "patrimoniale", è chiaro che chi ha i mezzi per farlo si premura di portare via tutto il possibile. E chi ha due neuroni in testa imbarca i figli, gli abbraccia e gli dice di non voltarsi indietro.

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  3. Che tristezza, ma certo non è colpa egli estracomunitari!

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    1. questo è un pò il risultato del lavoro dei tecnici e dei professori, come Fornero, al Governo.

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    2. No questo è il risultato del catto-comunismo. Ah quando c'era Berlinguer... I sindacati, lo Stato che assume cani e porci, la scala mobile, le pensioni a 40 anni, eccetera eccetera. Un bel giorno ci svegliamo e scopriamo di avere tra i 30 e i 40 mila euro di debito a testa.

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  4. Che grandissima tristezza! La cosa drammatica è che questa situazione di povertà oggi tocca categorie che fino a pochi anni fa erano al sicuro.

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    1. ... questa è la realtà, purtroppo!

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    2. Ma qualcuno ha capito che qualsiasi "garanzia" ha un costo e che qualcuno deve pagare ?
      Il prezzo delle garanzie date in passato è stato semplicemente scaricato sulle generazioni presenti e future.
      Idea geniale.

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  5. Cerchiamo di renderci conto che non sono gli immigrati che ci hanno trascinato nella povertà.

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    1. Se tu domani tornando a casa trovassi due o tre "immigrati" (sono invasori) dentro casa tua con un foglio che dice che sei obbligata a provvedere alle loro necessità sono abbastanza sicuro che ragioneresti in altro modo.

      Cosi invece viene nascosto tutto sotto il tappeto, è un problema di tutti quindi è un problema di nessuno.

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  6. Ma Fornero, ha ancora la faccia tosta di insegnare? e cosa?

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