5.4.16

Centinaia di soldati pronti per il Brennero

Circa 800 giovani provenienti da tutta Italia, ma anche dall'Austria e dalla Germania, hanno preso parte ad una manifestazione al valico italo-austriaco del Brennero per protestare contro le politiche europee sui profughi e contro la decisione di schierare i soldati al confine. La manifestazione è stata indetta dai centri sociali dell'Italia settentrionale ed ha visto una notevole affluenza, con partecipanti giunti anche da Napoli, da Milano e da varie località tedesche ed austriache. «L'esercito austriaco è pronto per un intervento rafforzato al Brennero ed ha anche pianificato forze aggiuntive». Lo ribadisce il ministro della difesa austriaco Hans Peter Doskozil, in dichiarazioni riportate dall'agenzia auto austriaca Apa. Il ministro annuncia che, «se necessario, sono pronte alcune centinaia di soldati e che se sarà necessario questo numero potrebbe essere accresciuto».

@enio

16 commenti:

  1. Pacino Valerio5 aprile 2016 23:45

    Ma nei panni degli Austriaci, nazione con circa 8 milioni di abitanti, confinante con una nazione che va a recuperare decine di migliaia di clandestini per lasciarli scorrazzare liberamente dove vogliono, voi cosa fareste ? Non dimentichiamo che l'Austria ha circa il 13% circa di immigrati contro il 9% dell'Italia

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  2. Non ha torto Pacino Valerio. Ma come si potrebbe gestire questo dramma moderno di povera gente che scappa dalla violenza assassina del loro mondo? La soluzione non è facile. "Ma nei loro panni" voi cosa fareste? Restereste a far morire i vostri bambini in un futuro senza speranza? Questo non vuol dire che io sia d'accordo con il lassismo italiano.

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    1. Sulla questione delle 300 mila persone stimate in partenza dall'Africa, interviene da Vienna anche il ministro dell’Interno austriaco Mikl-Leitner, alla vigilia dell’incontro a Roma con Angelino Alfano. "Tra le persone in viaggio determinate a raggiungere l’Italia - ha detto -, non ci solo siriani ma anche persone provenienti da Paesi del Nord Africa che non hanno diritto all’asilo», Il ministro ha ribadito la necessità di "controlli restrittivi" alla frontiera del Brennero di cui Mikl-Leitner parlerà nel corso della sua visita a Roma.

      «Come abbiamo fatto con i Paesi della rotta balcanica, Slovenia, Croazia e Macedonia, vogliamo informare anche l’Italia delle misure che prenderemo
      se vi sarà un flusso incontrollato di migranti dall’Italia all’Austria a causa della chiusura della rotta balcanica», ha spiegato il ministro, sottolineando che «l’Italia non può contare sul fatto che il
      Brennero resti aperto quando si tratta di flussi migratori incontrollati»

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  3. manganellate e spray urticante? benissimo!! Pensavano di avere difronte i poveri Carabinieri con le mani legate?? quando volete, anche il secondo round, banda di scalzacani!! a casa sua ognuno fa quello che vuole....

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  4. tu invece chi sei, facce capì. L'Uomo Ragno? Batman? Mosè venuto a dividere i buoni dai cattivi? a casa sua di chi? di cosa parli, Federico? Ma ci sei arrivato alla quinta elementare, te lo sei fatto spiegare cos'è la casa e a chi appartiene? Perchè invece di commentare a cazzo non ti ritiri un mesetto in privato a ripassare un pò di storia, geografia, politica, economia? Poi, giuro, ascoltiamo anche la tua, noi buonisti diamo retta perfino a te..

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  5. ahahahahah mo' pure i sordati scioperano
    Mentre una vorta c'erano le torri di avvistamento contro gli invasori che sbarcavano armati a depredare i contadini, oggi arrivano su barconi scarcagnati ed i contadini gli offrono un tozzo di pane per far raccogliere le arance che così possono essere ancora acquistate anche dai mortidifame con cittadinanza.
    Quand'ero bimbetto io le arance le magiavano solo i signori e quelle belle mele tonde e gialle le trovavamo nella calza della befana

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  6. Ci hanno detto in tutte le salse che non vogliono migranti! Fino a quando continueremo a far passare per profughi, e a trattare come tali, i migranti dei barconi, non potremo chiedere agli altri Paesi Europei di trattarci come un Paese Europeo!

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  7. Chi scappa dalla guerra va tutelato.

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    1. Sara, per favore, fai lo sforzo di evitare gli slogan ripetuti a macchinetta.

      Il problema è esattamente il contrario e cioè che il 95% e oltre dei "migranti" non ha e non può avere lo status di "rifugiato".

      I "rifugiati" sono "rilocabili", cioè in base agli accordi, si possono distribuire tra i vari paesi europei. Ma tutti gli altri, secondo il diritto da che mondo è mondo, ovunque, andrebbero semplicemente espulsi.

      L'Italia in mano alla "sinistra" non li può espellere e allora gli concede una "cittadinanza di fatto" che si trasferisce automaticamente a tutta L'Europa per via della "libera circolazione".

      E' tutto studiato a tavolino, perché c'è gente che tanto più le cose finiscono in merda per noi, tanto più si ingrassa.

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  8. Un lato positivo che il Brennero chiude la porta, c'è.
    Vanno a protestare quelli dei centri sociali, professionisti del caos cittadino, ma qui non è come da noi, quì vengono ripulite le loro teste dai pidocchi a suon di manganellate....

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  9. Io mi chiedo da sempre cosa vogliono sti centri sociali ? Ma chi sono, qual'è la loro utilità? Cosa fanno, cosa rappresentano ? Sopratutto chi li mantiene ? Ma a lavorare/studiare non ci vanno mai ? Sempre e comunque
    contro tutto e tutti i sistemi legali, sfigati e basta !

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  10. Scene come queste semplicemente rendono palese la guerra che la "sinistra" sta conducendo da settantanni contro gli Italiani e gli Europei in generale.

    Una volta lo facevano per procura, prendevano ordini (e soldi) dal PCUS. Adesso lo fanno in prima persona e prendono ordini (e soldi) da quelle elite para-massoniche che ingrassano con il "mondialismo" e la "globalizzazione".

    Ovviamente nella testa del singolo militante ci sono due cose, nella "base" c'è la merda, nei "vertici" c'è il cinismo di costruire carriere e vitalizi sul "tanto peggio tanto meglio".

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    1. Al Brennero l’Austria ha iniziato oggi i lavori per la costruzione di una barriera per limitare, in caso di necessità, l’accesso di migranti provenienti dall’Italia.

      La struttura - ha detto il capo della polizia tirolese Helmut Tomac all’agenzia Apa - avrà una lunghezza di 250 metri e comprenderà l’autostrada, come anche la strada statale.

      Al valico italo-austriaco sono già stati smontati i guardrail e in una prima fase di lavori sarà anche modificata la segnaletica stradale. I controlli del traffico leggero e pesante saranno effettuati in un parcheggio a nord del confine. Nei prossimi giorni sarà anche allestito un centro di registrazione.

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  11. Esprimere certi commenti a fronte di un dramma complesso e drammatico come quello vissuto da migliaia di migranti, dramma provocato dall'arroganza e miopia del così detto mondo civile e industrializzato, mondo stolto e grasso che consuma e divora le risorse bastevoli per l'intera umanità, è indice del decadimento morale e culturale oramai diffuso in questo nostro Paese.

    Ciò che oggi sta accadendo lungo alcune frontiere, invece, è il segno che si sta collocando una pietra tombale su un'Unione europea nata male e che finirà peggio.

    E' anche ricicciato il fobico del comunismo... che penosa e misera esistenza.

    Come ha scritto più su un certo Antonio... "invece di commentare a cazzo", certa gente dovrebbe andarsi a rileggere qualche libro di storia, geografia e pure economia e politica.

    Non vale neanche la pena replicare, certe miserie umane vanno solo ignorate.

    Ciao Enio, buona giornata.

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  12. Concordo con il commento di Carlo qui sopra. Ho visto oggi in rete un video della polizia schierata al Brennero contro un numero tutto sommato limitato di ragazzi dei No Borders: sembrava fossimo entrati in guerra.. ekekka! hanno anche arresta un ragazzo poi rilasciato abbastanza presto, fortuna che c'erano anche alcuni rappresentanti di Sel (Fratoianni ecc.).Certo che se avevo voglia di andare a visitare Vienna - e sentendo pure i risultati delle elezioni di oggi - me l'hanno fatta passare. Ciao.

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  13. Credevo cha le guerre fossero finite in Europa ma, a quanto sembra, gli interessi nazionali sormontano quelli collettivi. Non è così he vedevo l'Europa e penso che le mie fossero solo delle illusioni. Ciao Enio e buona serata.

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