30.12.18

Il vero costo della Finanziaria


Il vero costo della manovra finanziaria, fatta votare ieri dal Senato senza che i senatori potessero nemmeno leggerla, non è il taglio radicale di ogni misura per la crescita e il lavoro, che avrà effetti pesantemente recessivi sul Paese nell’anno che sta per iniziare. Il prezzo maggiore da pagare è l’umiliazione che l’Italia a guida sovranista ha dovuto subire, dopo mesi di inutili insulti e provocazioni nei confronti dell’Europa e degli altri Paesi, costretta a riscrivere da cima a fondo sotto dettatura di Bruxelles una finanziaria che non stava in piedi, gravandola di ingentissimi sacrifici per gli italiani negli anni a venire. Il governo più sovranista (a parole) che la repubblica abbia mai avuto nella sua storia, ha firmato la resa svendendo la sovranità dell’Italia che, d’ora in avanti, sarà trimestralmente controllata dai funzionari europei, non fidandosi più di una classe di governo inconsistente e pericolosa per la sua vuotezza. Non era mai successo che la finanziaria italiana fosse scritta da altri. I precedenti governi discutevano prima con la commissione europea, si confrontavano, trovavano punti d’intesa. E poi scrivevano a Roma la finanziaria. Qui, invece, per mesi abbiamo sparato ad alzo zero sulla Ue giocando a fare i bulli e gridando «me ne frego», facendo schizzare lo spread alle stelle, crollare la borsa, precipitare i titoli di stato. E alla fine, deboli e isolati, abbiamo dovuto correre a Bruxelles in ginocchio, subire le pesanti, inevitabili condizioni, uscendone penalizzati e ridicolizzati per la figura barbina dei soliti italiani fanfaroni e inaffidabili.

13 commenti:

  1. Ho letto incredulo.
    Questo post manifesta una confusione mentale che non è tanto collegata ai fatti di cronaca quanto alla difficoltà di mettere in fila le idee in un rapporto di causa-effetto.

    Il giorno dopo le elezioni fu chiaro che, siccome nessun partito aveva la maggioranza da solo, per esprimere un governo sarebbe servita una alleanza o coalizione.

    Il PD avrebbe potuto cercare di farsi amici quelli del M5S ma la "dirigenza", forse perché non aveva ancora digerito le elezioni, forse perché ognuno difendeva posizioni faticosamente acquisite, ha deciso che era meglio fare "opposizione". Sull'altro lato si arrivò ad un accordo per cui Salvini aveva il mandato del "centrodestra" di cercare un accordo coi "grillini".

    Il Presidente rifiutò di dare l'incarico di Governo alla persona indicata dalla "coalizione" cosi formata. Siccome questo atto non aveva ne precedenti ne giustificazione, dopo un pallido tentativo di incaricare un Cottarelli che non avrebbe ottenuto la fiducia dal Parlamento, con un vago odore di colpo di stato, il Presidente finalmente capitolò.

    Quando il Presidente capitolò lo fece però con la risuonante maledizione degli Dei europei, i quali predissero che il VOTO degli italiani, non la manovra, sarebbe stato PUNITO.

    Da li in poi c'erano solo due strade. Una è quella che è stata percorsa, abbiamo incassato danni finanziari che ci metteremo anni se non decenni a recuperare e adesso è chiaro che l'Italia non è più uno Stato, una Nazione, un Popolo. L'Italia è una colonia amministrata da dei viceré che rispondono alla "Europa" e ai "Mercati".

    L'altra strada, che non abbiamo percorso e presumibilmente non percorreremo mai, è la GUERRA CIVILE.

    Infatti per potere ricostruire l'Italia come Popolo, Nazione e Stato non bisogna solo liberarsi dal giogo dei "trattati internazionali" che sono stati sottoscritti sopra le nostre teste, contro i nostri interessi. Bisogna liberarsi dal controllo che viene esercitato sugli Italiani tramite l'ideologia della cosiddetta "sinistra" e tramite una organizzazione capillare che determina come funziona l'Istruzione, come funziona la Magistratura, come funziona la Informazione (che fa ridere per quanto è fasulla), eccetera. Parliamo di gente che lavora ogni giorno CONTRO gli Italiani.

    Il tuo "alla fine, deboli e isolati" è una cosa fuori dal mondo, una allucinazione. Non era ALLA FINE, era ALL'INIZIO. Non è stata una CONSEGUENZA del "governo sovranista", è stata la CAUSA.

    Io lo dico sempre, vai su Youtube a rivederti le interviste del prof. Prodi. Ti dice chiaro e tondo, senza vergognarsi, che l'Italia di oggi è il risultato di quello che lui chiama il "un grande laboratorio mondiale".

    Non ho voglia ne modo di fare qui la cronistoria degli eventi di questo "laboratorio", le informazioni sono su Internet, cercale.

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  2. Solo di clausole di salvaguardia dell’Iva, bisognerà tirar fuori (presumibilmente con nuove tasse) 23 miliardi già nella finanziaria 2020, che diverranno altri 29 miliardi nel 2021. Mai era stata firmata da un governo italiano una clausola così vessatoria per scongiurare l’aumento di tre punti dell’Iva. Il tutto al fine di evitare una procedura d’infrazione per debito, a cui si sapeva saremmo andati incontro, verso la quale però abbiamo fatto di tutto per provocarla.
    Non fidandosi più di noi, la Commissione ha imposto due altre ponderose condizioni: un controllo ogni tre mesi della gestione italiana di bilancio (di fatto un commissariamento dell’Italia) e il blocco di ulteriori due miliardi messi da parte in un fondo di accantonamento se il governo Salvini-Di Maio farà di nuovo il furbo. La procedura d’infrazione è pertanto solo rinviata, e l’esecutivo Conte resta sotto osservazione.
    Non c’è che dire: rispetto al passato, il cambiamento c’è stato. Ma in peggio. E la «sovranità italiana» è stata ancor più ridimensionata. C’è un altro prezzo, pesantissimo, che abbiamo dovuto pagare. Questo non in termini finanziari, ma di democrazia sostanziale del Paese. Quanto è avvenuto ieri al Senato costituisce uno svuotamento senza precedenti dei poteri, della funzione e della dignità del Parlamento, a cui il popolo assegna l’esercizio della sovranità. Lo ha denunciato con forza la voce libera di Emma Bonino, sbeffeggiata da ignoranti che evidentemente non conoscono la Costituzione.

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    1. Mi fai ridere quando scrivi "ignoranti", senza avere il minimo dubbio che le cose che credi di sapere sono false.

      La faccenda dell'IVA è stata sottoscritta da GENTILONI nel governo precedente e furbescamente posticipata. Le clausole che scatteranno nel prossimo futuro sono solo l'estensione di accordi GIA SOTTOSCRITTI.

      Sulla signora Bonino, vai su Youtube e cerca il video in cui Soros le conferisce il premio, oppure vai sul sito dei Radicali e trovi il pippotto dove c'è scritto che è finanziata da Soros, oppure vai nel sito della Open Society di Soros e trovi che la signora Bonino fa parte del board di suddetta fondazione.

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    2. Ah già, niente di strano, il signor Soros è solo un vecchio filantropo bonaccione. Un po' come il prof. Prodi con l'intercalare emiliano. Infatti c'è anche un video in cui il prof. Prodi conferisce una laurea onoris causa al signor Soros.

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    3. Vebè per venire incontro alle ridotte capacità di cercare su Internet:

      "Con la Legge di Bilancio 2018 è stato rimandato al 2019 l'aumento IVA introdotto dal Governo Renzi e rimandato al 2018 dalla "Manovrina" fiscale del Governo Gentiloni. L'aumento dell'IVA quindi ci sarà ma a partire dal 2019, salvo ulteriori slittamenti.

      Nella Legge di Bilancio 2018 è prevista infatti una "Clausola di salvaguardia IVA" con la quale vengono sterilizzati gli aumenti delle aliquote IVA per il 2018. Pertanto, le aliquote IVA 2018 rimarranno le stesse del 2017, mentre nei prossimi anni gli aumenti IVA sono i seguenti:

      l’aliquota del 10% passerà all’11,5% dal 1° gennaio 2019 e al 13% a decorrere dal 1° gennaio 2020;
      l’aliquota del 22% passerà al 24,2% dal 1° gennaio 2019, al 24,9% a decorrere dal 1° gennaio 2020 e al 25% a decorrere dal 1° gennaio 2021.

      Siamo quindi all'ennesimo annuncio di aumento IVA che poi viene rimandato al futuro."

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  3. Beh facciamoci allora i migliori auguri per un ricco 2019 per tutti !

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    1. Da parte mia contraccambio vivamente x un sereno 2019

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  4. Il tutto accade in uno scenario complessivamente inquietante a livello mondiale.

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    1. Auguri Sara x un bellissimo anno nuovo

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    2. Sara, ieri sentivo alla radio una sessione del Parlamento. La signora Boldrini, che grazie a qualche potenza degli Inferi è ancora li, ha fatto un intervento in cui lamentava la riduzione dei finanziamenti pubblici a:
      - Radio Radicale
      - Manifesto
      - Avvenire

      Uno potrebbe riflettere sui pro e contro in generale ma la signora Boldrini continuava affermando che questo costringerà gli Italiani ad occuparsi solo di faccende nazionali e ad ignorare quello che succede nel resto del mondo.

      Non so se è chiaro.

      Secondo me niente di inquietante succede "a livello mondiale", che è di perse una espressione magniloquente e vuota. Inquietanti sono le persone che incontro quando esco di casa e ancora più inquietanti i cosiddetti "leader politici".

      Non mi capacito di quello che leggo qui e altrove.

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  5. Ad esempio, NOI, del partito degli under 70.000 concediamo l'onere del voto solo a coloro che versano contributi all'inps o altro ente previdenzialee, cioe' solo a coloro che producono ricchezza. Se poi la boldri continuerebbe ad essere eletta, allora sarebbe un'elezione giustificata e valida

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  6. per ora sembra il peggior governo dal dopoguerra, ma al peggionon c'è mai fine....

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