2.3.20

CoronaVirus


Ogni tanto nelle nostre vite accade qualcosa d’improvviso che rimette tutto in discussione. Questo Coronavirus ha dato un’energica mescolata alle carte della nostra esistenza. Già prima avevamo problemi a socializzare, mo’ è arrivato il carico. Le piazze dei carnevali sono deserte, e se trovi qualcuno ti viene voglia si andare a salutarlo per sapere se sta bene, come nella fiction dei sopravvissuti. Famiglie a dieta da sempre che svuotano gli scaffali dei supermercati, non si capisce se hanno il Coronavirus o il Verme solitario.

@enio

3 commenti:

  1. In chiesa, i fedeli si siedono uno per banco e al posto del segno di pace si mandano Whatsapp. Io non sapevo neanche cosa fosse l’Amuchina e adesso ce l’ho anche nel tergicristalli. Se starnuti in pubblico ti mandano dall’esorcista, poi arriva il ministro della Salute e ti trafigge con un paletto di frassino.

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  2. alla fine sarebbe il caso di fare delle serie riflessioni, ma ho i miei dubbi.

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  3. Anche in tempi di coronavirus si rinuncia a tutto, ma non al supermercato, divenuto "caput mundi".

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