1.6.10

7 settimane di cassa integrazione alla Honda Italia di Atessa


Atessa (Chieti) 31 mag. ‘10 - Sette settimane di cassa integrazione, tra la fine di luglio e il 5 novembre prossimo, alla Honda Italia di Atessa per far fronte al calo produttivo. Ad annunciarlo è la Fiom-Cgil, dopo un incontro tenuto nella sede di Lanciano dell’Associazione Industriali, per analizzare le condizioni di mercato e pianificare un percorso per gestire al meglio la discesa produttiva dei prossimi mesi. La Honda, pur alle prese con un periodo difficile per il mercato motociclistico, ha comunque intenzione di affrontare la crisi rilanciando gli investimenti in val di Sangro e affiancandoli a percorsi formativi. Nello stabilimento abruzzese inizierà la produzione di 3 nuovi modelli (Cb 600, Cbr 600, Sh 300), rafforzando il ruolo del presidio produttivo nel panorama europeo. E nel periodo aprile 2010 - marzo 2011 la produzione aumenterà di 4mila unità, sfiorando le 110 mila moto.

2 commenti:

  1. Secondo me il concetto e' semplice, a meno di introdurre dei dazi doganali, qualsiasi produzione verra' spostata nei paesi emergenti. Sia perche' conviene sia perche' quei paesi sono mercati in espansione mentre il nostro e' ormai saturo.
    Se mi guardo non ho idosso niente che sia prodotto in Italia. Piu' in generale non credo di possedere niente con meno di 10 anni che sia prodotto in Italia.

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  2. io sono nella tua situazione, neppure la macchina ho d'italiano

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