19.4.11

Stefania Craxi - Silvio, è ora che tu vada via !

Stefania Craxi, sottosegretario agli Esteri e amica del premier, rompe il silenzio nel governo e, in una lunga intervista concessa al settimanale "A" in edicola da mercoledì 20, invita Berlusconi a prepararsi al passo indietro. «È ora di aprire una stagione nuova. Con idee nuove, uomini nuovi, linguaggi nuovi. Perché, direbbe mio padre, "Non era questa l'Italia che sognavo; derisa all'esterno e miserabile al suo interno"». Stefania Craxi spiega la durezza con l'affetto: «Silvio deve uscire di scena nel modo giusto, non può essere travolto dal ridicolo. Deve smetterla di raccontare queste barzellette oscene: non gli fanno onore e non fanno ridere». E rompe il silenzio anche sulle feste di Arcore: «Su questo dico solo due cose. La magistratura deve perseguire il reato e non moralizzare la società. Ma tutto quello che è successo non è stato un spettacolo bello». Poi attacca frontalmente i magistrati: «Lavorano poco, hanno due mesi di vacanza ogni anno, sono spesso in giro per convegni, il loro tasso di produttività è bassissimo. Tutto questo va detto. Senza paura»
 
 

17 commenti:

  1. Mi vien da dire... da che pulpito viene la predica! Con tutto quello che ha combinato il padre, ancora vuol fare la prima donna? Dice che ci vuole gente nuova: lei? Idee nuove: le sue? È un'autocandidatura, a quanto sembra. Alla faccia...

    RispondiElimina
  2. @marco
    E' proprio quello che ti dovrebbe far preoccupare: se perfino lei arriva a dire certe cose, vuol dire che siamo veramente MESSI MALE.
    Senza il controllo mediatico-finanziario che possiede, in puro stile rais, sarebbe già fuori gioco da un pezzo.

    RispondiElimina
  3. Perchè non l'ascolta? Ha ragione in fondo, anche se i Craxi non sono i miei preferiti.

    Baci

    RispondiElimina
  4. Silvio ha portato più male a Craxi che viceversa. Anche Bettino non avrebbe creduto che Berlusconi potesse portare l'Italia così in basso, ma se ci fosse ancora lo avrebbe già scaricato prima perchè era di un'altra pasta che quella della figlia approdata al PDL solo per odio nei confronti del PD. Il socialismo italiano è ancora l'unica possibilità per riportare l'Italia dove era prima di Silvio. I vari d'Alema, Prodi, Bertinotti non ce l'hanno fatta e hanno generato Silvio, il male.

    RispondiElimina
  5. Io sono d'accordo che sarebbe meglio se Berlusconi si facesse da parte.
    Putroppo e' impossibile per due motivi:
    1. Berlusconi soffre della sindrome di Alessandro Magno quindi per lui e' impensabile lasciare la ribalta a qualcun altro.
    2. Il PDL e' un "partito carismatico", cioe' esiste in funzione di Berlusconi, e' una sua emanazione diretta.

    La somma dei punti 1 e 2 fanno si che nel PDL non esista una organizzazione che non sia funzionale a Berlusconi, non ci sono persone che possano prenderne il posto, anche solo in parte.
    Ci sono solo un sacco di cortigiani.

    Da cui, se Berlusconi si facesse da parte, collasserebbe il PDL.

    Non fa proprio parte della natura di Berlusconi progettare la propria successione, piuttosto dopo di lui il diluvio.

    Riguardo al futuro dell'Italia, il problema, come ho più volte ribadito, sono gli Italiani. O meglio, il problema è che l'Italia come Nazione, non esiste.
    Oggi abbiamo due forze che remano contro, il Vaticano (storia vecchia) e tutta la galassia della sinistra, che oggi si prostrano davanti all'altare con sopra la costituzione e il risorgimento ma solo in maniera strumentale. In realtà il fondamento della sinistra sono principi universalistici che non possono essere che in contrasto con l'idea di Nazione.

    RispondiElimina
  6. @Lorenzo

    concordo con il secondo punto, ma per quanto riguarda il primo, io sono convinto che più che sindrome di Alessandro Magno la sua sia la sindrome di un grandissimo stronzo che vuol farci vedere che lui se ci si mette sa esserlo molto più di quelli che gli hanno fatto la "guerra". Adesso è però ad un bivio e di cazzate non ne potrà più dire, si è esposto in prima persona nelle elezioni di Milano e tutti staranno a vedere cosa succederà. Adesso contano i voti, non se si è fatta Ruby(senza prostata ho i miei dubbi) o se lo ha dato a Lele, quì si parrà la sua nobilitate.

    RispondiElimina
  7. Della vita privata di Berlusconi non me ne frega niente. Chissà in passato quanti politici si sono comportati come lui e anche peggio di lui. Lasciamo perdere i pettegolezzi sulla vita privata di una persona, valutiamolo solo per quello che fa politicamente. Chi ha soldi come lui può permettersi ciò che vuole e se lo fa portare pure a casa. Ai benpensanti dico: guardatevi voi che andate a puttane di nascosto, quando ne avete voglia (politici di spessore compresi). Berlusconi è un leader carismatico, che ha cambiato il solito protocollo di interporsi agli altri (capi di governo,ecc.). Lui ci ride sopra, fa delle battute e racconta le barzelletto, che c'è di male... non ridete e lui non ve le racconta più. È unico nel suo genere. . Andreotti era gobbo in tutti i sensi. Perciò figlia di Craxi, tu che non hai capito niente, nemmeno come sei arrivata in quel posto che ricopri, invece di ringraziarlo... dovresti vergognarti ! Chi sei? Una che chiama il padre, non papà, ne Bettino ma Craxi... mi fa caxxre!

    RispondiElimina
  8. Ma dai Stefania la irriconoscente, non scherzare e dicci chi ti ha imbeccato per l'intervista contro il Premier. Tu dici: Berlusconi via? E chi metteresti al suo posto? Uno a caso dei matusalemme sopravvissuti alla prima repubblica? Oppure l'urlatore Di Pietro?
    Ma dai, suvvia, siamo seri... e ringrazia che è arrivato Silvio, altrimenti sai che noia, dovresti andare a lavorare tutte le mattine in fabbrica o all'ufficio con ogni condizione di tempo mischiandoti tra i comuni mortali. Rifletti perchè non è detto che dopo questa intervista non ti possa capitare... ti ricordo che oggi scappare di là sarebbe più improbabile visto che LORO con enormi barconi scappano in Italia.

    RispondiElimina
  9. Premessa:
    Quello che fa Berlusconi nel privato diventa rilevante quando si tratta di un reato, altrimenti sono fatti suoi.
    Peccato che uno che si auto-definisce "tycoon" (cioe' riccone) nel momento che decide di assumere un ruolo istituzionale dovrebbe avere la testa per rendersi conto che il lato privato deve essere coniugato col lato pubblico.
    Non si pretende che si spogli di tutti i suoi averi come San Francesco ma che almeno quando si trova ad un convegno non si metta a dare pacche sul sedere a regine e presidentesse e a raccontare barzellette come se fosse ad un convegno di Publitalia (la sua concessionaria di pubblicita', quella che produce i soldi tramite Mediaset).

    Comunque, non e' quello il problema. Il vero problema e' appunto che tutto il PDL serve solo come contorno a Berlusconi. Cioe' la sua colpa piu' grossa e' di non essere capace di scegliere persone competenti e/o affidabili sia per gli incarichi interni al suo "partito", sia (soprattutto) per incarichi di governo.

    Oltre a spararle grosse ogni volta, come il famoso "contratto con gli Italiani, dovrebbe evitare di circondarsi di cortigiani presi pari pari dal suo privato, cioe' "amici" con cui ha colleganza di affari e "amiche" con cui ha relazioni piu' o meno esplicite.

    Ti servono ministri? Perdinci, ci saranno ancora in Italia imprenditori, professori, magistrati, scienziati, gente di cultura e di specchiata probita' che non frequenta le stesse feste di Lele Mora.

    O se non ci sono, scegli almeno quelli che non ti hanno visto nudo. Ancora...

    RispondiElimina
  10. Berlusconi fa presa sul popolino ammalliato dal suo stile di vita, dalla sua ricchezza, dal suo stile da macchietta e da altri che adulandolo approfittano della megagalattica considerazione che ha di sè.

    RispondiElimina
  11. Se lo dice lei che gli sta vicino vuol dire che molti di noi hanno e avevano ragione nel dire che lui deve farsi da parte.

    RispondiElimina
  12. ma dai Stefi, raccontala tutta, dicci che sei incavolata perchè ad Arcore ha invitato la Minetti per i soui party e te manco una telefonata... te che sei una "stella" al suo confronto una gran bella stella di "latta"...

    RispondiElimina
  13. In effetti l'Italia di Craxi era ottimista e ridanciana, quella di oggi è in male arnese e depressa.
    Poi che la politica sia separata dall'etica lo trovo assurdo: o uno è un uomo onesto o non lo è.

    RispondiElimina
  14. Non e' che la politica sia separata dall'etica, e' la vita quotidiana che e' separata dall'etica.
    O se vuoi, la politica NON e' separata dalla societa', anzi la rispecchia.
    I politici non sono ne' meglio ne' peggio della gente che incontri per strada.

    Non e' un caso se all'estero ci considerano un popolo di pulcinella, un po' guitti un po' lestofanti. E' quello che in effetti siamo, chi piu' chi meno.

    RispondiElimina
  15. Ciao Enio, passo per informarti e informare i tuoi lettori che Niente Barriere a breve riprenderà a postare. Inoltre per l'occasione ti informo che il Blog ha cambiato indirizzo per cui informo tutti i Blog che hanno linkato Niente Barriere, di aggiornare l'indirizzo presente sul proprio sito in http://nientebarriere.blogspot.com/ cancellando il vecchio indirizzo che faceva riferimento al mio nome.
    Grazie, un saluto e a presto
    Ciao da Raimondo

    RispondiElimina
  16. @Pupottina
    Buona pasqua anche a te e a tutti i lettori di questo BLOG
    @enio

    @Raimondo
    ho cambiato l'indirizzo del tuo blog come da te segnalato, attualmente è in fase di allestimento. Ciao e auguri.
    @enio

    RispondiElimina