12.4.11

Più soldi ai partiti

Se c'è qualcuno in Parlamento che gioca e questo ci fa sorridere c'è qualcun altro che come al solito lavora e lavora male. Uno di questi è l'onorevole Ugo Sposetti, tesoriere del Pd nazionale, a cui va riconosciuto il coraggio per le sue proposte senza il minimo di vergogna. In tempi di crisi, di antipolitica a mille, ha proposto una legge con la quale si rintrodurrebbe il finanziamento pubblico ai partiti. Se passasse si raddoppierebbero i soldi che dalle casse dello Stato passerebbero ai partiti: 170 milioni di euro all'anno di rimborsi elettorali, più 185 milioni all'anno di finanziamenti non ai partiti - partiti ma alle fondazioni dei partiti. La proposta di legge che oggi va in Commissione affari costituzionali della Camera è stata firmata da altri 54 parlamentari, anche del Pdl, un dipietrista, e da Luca Barbareschi.


19 commenti:

  1. Per la serie "guarda come ti perdo altri 500.000 voti in un colpo".

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  2. @sciuscia
    questi purtroppo cercano di portate quanti più soldi possono per se e per il partito. Ritengono che raddioppiando le entrate possano battere lo strapotere economico del Cavaliere. Le tentano tutte per disarcionarlo, ma lui in 17 anni di apprendistato, ha imparato a cavalcare (in tuitti i sensi)e stando a quello che ci va raccontando giornalmente è lì per Grazia Divina (Un pò come Napoleone che disse allora come lui pensa oggi: Dio me l'ha data, la corona e guai a chi me la tocca)

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  3. A dire il vero non sono mai stati tolti.. hanno semplicemente cambiato il nome in "contributo per le spese elettorali".. mi domando se non vi fate schifo quando vi guardate allo specchio!!!con tutti i cassa integrati che ci sono in Italia e con i tanti problemi che questa guerra del caxxo in Libia ci ha portato... discutere di raddoppiare i finanziamenti, quindi le spese...

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  4. Dica il PD chiaramente quale programma attuerà se andrà al governo e lo voterò anche senza i finanziamenti ai partiti. Gli slogan sono acqua passata. I costi dei partiti immorali sudici biechi odiosi ecc....

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  5. Ma sti coglioni chi li ha eletti? Cari partiti di tutti i colori,piccoli o grossi che voi siate, adesso credo stiate veramente esagerando con i Vostri spropositi. E' ora di dire basta, basta, basta. Andate tutti a quel paese piovre. Non siete altro che delle fameliche piovre. Mi chiedo... ma non avete un briciolo di vergogna?

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  6. Nessuno li ha eletti visto che alle elezioni non si potevano esprimere preferenze. Sono stati nominati dai partiti.

    Comunque, se la gente vota, in generale si vede che ha la sua convenienza. Una mano lava l'altra

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  7. <> più che altro faccia da tolla.
    Chissà il caro Bersani cosa dirà, sempre se riuscirà a mettere insieme una frase che non sia "silvio Berlusconi se ne deve andare". Magari con i soldi dei rimborsi alle fondazioni (che baggianata) riusciranno a regalargli un nuovo dizionario per imparare altre paroline. tipo: vergognatevi!

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  8. Sarà un caso, ma da quando i partiti non sono più strutturati con funzionari loro ed una struttura forte (anche perchè non ne avrebbero i soldi) abbiamo al governo l'uomo più ricco d'Italia.

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  9. Anonimo, scusa ma vivi in un universo parallelo.

    I partiti non sono piu' "strutturati" perche' sono stati smantellati a forza di processi dalla magistratura.

    A la magistratura ancora oggi ha la facolta' di regolare la politica, basti pensare al governo Prodi che e' caduto a seguito dello "scandalo Mastella" conseguente alla indagine giudiziaria su Matella e la moglie presidente del consiglio regionale della Campania, posta agli arresti domiciliari con l'accusa di concussione.

    Questo per dire che i processi non sono argomento di oggi.

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  10. Leggo commenti un pò sul cinico demotivato. Posso capire, ma boia chi molla anche se la tentazione é forte.

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  11. (volutamente) ne capisco molto poco se non niente di politica. ne ho proprio un rifiuto. troppi soldi in ballo presi a chi vive di niente. bleah.

    suerte.

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  12. In origine il significato di "cinico" si riferiva ad una persona che anteponeva la dirittura morale e l'indipendenza a qualsiasi cosa e di conseguenza disprezzava gli agi e il lusso derivanti dai compromessi.

    Quello che manca agli italiani e' proprio la dirittura morale. Al contrario, siamo estremamente inclini al compromesso per il nostro tornaconto.

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  13. Da non crederci!! Ma che politici abbiamo,non hanno più nessun pudore.Ma guarda un po',tutto questo proprio dal partito "migliore" d'Italia!!

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  14. la politica è prima di tutto soldi!!!
    per loro è il disocrso principale!
    perché quei soldi in più non li diamo meglio agli statali che ormai sono i futuri nuovi poveri

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  15. Eh si, diamo più soldi agli statali. Questo sicuramente risolleverà le sorti della Nazione.

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  16. @Pupottina
    Diamoli a chi vuoi tu Pupottina ma mai ai partiti, non avevamo fatto un referendum?? Robe da pazzi, ogni 10 anni questi ci riprovano... e c'è chi pensa ancora che non faremo la fine della Grecia? Credo che questi si preparino a fuggire con la cassa vista la mala parata. Purtroppo il popolo bue viene disorientato o dai problemi col fisco o con i vari gossip (tipo coscie della Ruby), il calcio (sempre tramite la TV ), quel popolo che demanda essendo praticamente digiuno di politica. Per di più ama farsi rappresentare demandando a politici che non ha mai votato, salvo lamentarsi con l'Europa quando le cose non girano (che ci considera una palla al piede e le vicente di questi giorni lo confermano)

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  17. Il fatto è che il finanziamento pubblico ai partiti non è stato mai abolito è stato cambiato i riborso elettorale e per l'esattezza prendono circa 3 euro per ogni voto. Io li manderei tutti a casa Desta, Sinistra, Centro, li manderei a lavorare veramente invece che stare li senza far nulla per la gente ma solo a votare le leggi ad personam per il presidente del consiglio.

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  18. Direi che i commenti seguenti a questo post dimostrano perché non ce la possiamo fare.

    Scusate la sincerità, avete tutti poche idee e confuse. E a parte ripetere gli slogan sentiti alla TV altro non si riesce a fare.

    Ora. direi che è ovvio.
    Un parlamentare ha solo due funzioni, la prima è votare leggi, decreti, eccetera, secondo le direttive che gli arrivano da chi lo ha nominato, cioè il "leader" della coalizione di riferimento.

    La seconda funzione è quella di garantire agli "amici" il flusso di denaro nelle varie forme con cui lo Stato lo può erogare, stipendi, finanziamenti, contratti, nomine, eccetera.

    Quindi NON E' VERO che non fanno nulla. Mantengono in vita l'Italia per come la conosciamo.

    Ma attenzione, l'Italia che vediamo rappresentata in Parlamento è la stessa delle riunioni condominiali e delle circoscrizioni dove ci si scanna per il rifacimento di due panchine e una aiuola. E' la stessa dove esistono MILIONI di case ignote al catasto. E via via.

    Mettiamo di "mandare a casa" i politici attuali. E un secondo dopo cosa succede? Chi mettiamo al posto loro?

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  19. ciao Enio
    hai pertettamente ragione!
    ci disorientano con tutto
    buon inizio settimana ^________^

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