19.5.11

Chieti Donna più

Ci sarà anche il ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna domani, venerdì 20 maggio, alle 17 al teatro Marrucino per ricevere il premio «Chieti Donna Più», che il Comune di Chieti ha istituito da poco per dare un riconoscimento alle donne abruzzesi che hanno avuto successo nella loro attività. Il ministro risponderà alle domande dei giornalisti che presenzieranno la manifestazione. Oltre al ministro, naturalmente, saranno premiate altre donne importanti, la pittrice e scultrice Massimina Pesce, la fondatrice della Fondazione «I Fiori del Bene Onlus», Francesca Candeloro Tozzi, l’amministratore delegato della "Laser Lab", Gabriella Di Muzio, e il ten. Carla Angelucci, prima donna in Italia ad ottenere il brevetto di addestratrice di volo.

17 commenti:

  1. gran bella donna, prestata alla politica !

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  2. ma l'espressione stralunata è la conseguenza per aver appreso del premio?

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  3. Un elegio all'altra metà del cielo e un ringraziamento alle donne. Proprio a tutte. A quelle in carriera e alle mamme che, all'ombra dei clamori, ogni giorno compiono piccoli miracoli per il bene della famiglia. Tutto questo è Donna più. Un evento, sostenuto con forza dal sindaco di Chieti e che vedrà la premiazione, sul palco del cinemateatro Marrucino, di 5 donne che si sono particolarmente distinte in diversi settori. Un premio andrà anche al ministro Mara Carfagna attesa in città domani alle 17.

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  4. quando si tratta di consegnare statuette e di mettersi in mostra il nostro sindaco "fa le corse" per essere il primo e mette pure la fascia... quando ci sono i casini, lui non c'è mai. E' di oggoi lo stato di agitazione del personale dei Musei Archeologici di Chieti. Questa è la nota congiunta Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Pa ed Rsu. Motivo dell'azione di protesta è il mancato pagamento degli emolumenti accessori dal gennaio scorso

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  5. Il premio consiste in un gioiello disegnato dagli alunni dell'Istituto d'Arte ''Nicola da Guardiagrele'' di Chieti: raffigura le D di donna e al reca centro delle granate che indicano il segno "+". I nomi delle vincitrici sono stati scelti dal Comitato Promotore composto dal Sindaco, dall'assessore e dai Club service. In occasione della consegna dei premi si terrà un concerto dell'ensemble ''Inventio Musici String Orchestra'', formazione orchestrale costituita da 12 elementi femminili, sei abruzzesi ed altrettante straniere che hanno residenza in Italia, diretta dal maestro Giuseppe Piccinino.

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  6. «Rifiuta l'omofobia, non essere tu il diverso, è questo il mio slogan». Sono le parole del ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, che ieri pomeriggio nel teatro Marrucino di Chieti ha ritirato il premio «Donna più».

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  7. A proposito di "omofobia". Anni fa ero in gita con una amica a Firenze mentre eravamo seduti su una terrazza sono arrivati due omaccioni muscolosi e abbronzati vestiti cosi: canottiera, pantalone ultra corto tipo Daisy Duke, calzattone spesso e scarpone da muratore. Ora, con tutta la buona volontà non si può fare a meno di alzare un sopracciglio se i due omaccioni in questione si baciano.

    Ora, la mia omofobia si limita al sopracciglio e ad andare via. Se qualcuno diventa aggressivo secondo me è perché gli manca una rotella o viene da contesti di ignoranza estrema dove la violenza è la prassi a prescindere dalla situazione.

    Per cui secondo me il discorso è un po' complicato e in gran parte collegato al fatto che si fa poco per rimediare all'ingnoranza media degli Italiani. Fermo restando che il gay esibizionista è comunque fastidioso.

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  8. @lorenzo

    la penso esattamente come te, io sono per il vivi e lascia vivere e tutto quello che accade ad una distanza di 50 centimetri dal mio di dietro non mi riguarda. Debbo dire che una certa antipatia, piccola piccola, per i culattoni l'ho sempre avuta fin da piccolino...

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  9. Mah io non ho antipatia, più che altro è una situazione a cui non sono abituato.

    La storia insegna che se fossimo vissuti in altre epoche o altre regioni l'omosessualità sarebbe stata normale e in certi contesti anche la pedofilia.

    Ma vedo una piccola violenza anche nel volermi obbligare in quella situazione che mi mette a disagio, come i fumatori che ignorano il fastidio di chi gli sta intorno.

    Faccio un altro esempio: durante la stessa estate sono andato con questa mia amica sulla spiaggia. Una mattina che non c'era molta gente arrivano dei tizi e si mettono nudi col bigolo di fuori. Non ricordo se erano assortiti o omologhi. Stessa cosa, io non ho particolari tabù religiosi o altro, tuttavia anche in quel caso ho preferito spostarmi.

    Non so, secondo me, escludendo le sacche di ignoranza patologica, si tratta di avere la misura delle cose.

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  10. Chiarisco, mi danno fastidio anche le coppie che si intrattengono in effusioni più o meno spinte al parco in mezzo alla folla della domenica. Non per la cosa in sé ma perché è del tutto fuori luogo.

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  11. @lorenzo

    quelli la prima di buttarsi in effusioni si guardano prima in giro e vedere se parlano di loro e poi riattaccano più forte di prima.Mi sta sulle balle il culattone che pretende che io lo accetti anche se a me non me ne può fregà de meno se lui lo è o ci fa per sembrare interessante o per mettersi in mostra... io sarei un pò più cauto nel dichiarare... sempre e a tutti costi.

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  12. Da quando è stata nominata ministra la Carfagna ogni volta che è stata inquadrata ho notato i suoi occhi spalancati. Ma perché?

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  13. Non sappiamo se il fotografo fa paura.

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  14. una bella donna, non c'è dubbio..

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  15. La politica è davvero strana. Per tanto tempo girava voce che la Carfagna avrebbe gareggiato per la poltrona di Sindaco di Napoli e invece.. il pdl lì ha schierato un emerito sconosciuto. Non ditelo a De Magistris ... :D

    Comunque la preferivo show girl ... faceva meno danni

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  16. L'unico danno vero che fa è che prende il solito fantasmagorico stipendio. Per dirne una, il Renzino, anche noto come il Trota, prende tipo 12K euro al mese come consigliere regionale. Io farei salti alti cosi per prendere un terzo di quello stipendio.

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