31.5.11

Una mazzata della Madonnina

Ballottaggi a Milano, una legnata della Madonnina. Ripartire da Pontida urlano i leghisti, corresponsabili della sconfitta cocente, loro che dicevano di essere ormai i padroni dell'Italia. Si apre cosi' la prima pagina del quotidiano leghista La Padania. 'Dal popolo un messaggio forte e chiaro. Brucia la sconfitta a Milano e Novara', scrive il giornale che riporta anche le parole di Roberto Maroni ('Serve un colpo d'ala anzi di frusta per rilanciare l'azione di governo') e del ciarlatano venditore di cioccolato, come dicono a Milano, Roberto Calderoli ('Necessario un esame di coscienza ma proseguire con le riforme'). Dico io: Ormai avete rotto forse i coglioni ai milanesi con le vostre chiacchiere e queste sono le conseguenze logiche. Al PDL mancano tutti i voti dei CieLlini ed è risaputo che senza i voti della Chiesa non si governa e non si va da nessuna parte. La faccenda Ruby è stato e sarà sempre un macigno ogni volta che il Cavaliere si offrirà alle folle. Credo, se ci sarà, che il voto sarà ben più netto e a livello nazionale quando si andrà a referendum.Speriamo che dall'altra parte abbiano finalmente capito come si manda a casa il Berlusca e ne facciano tesoro, altrimenti queste votazioni non avranno insegnato niente.

enio

13 commenti:

  1. ora accadrà che Pisapia e Demagistris avranno la grande responsabilità di non cambiare idea riguardo alle cose sostenute quando erano all'opposizione.
    In caso di "continuità" e di "contiguità" non li perdoneremo.
    Ora sono loro sul banco di prova.
    Riguardo a Demagistris, poi, in bocca al lupo! Essere uomo di sinistra chiamato a lavare i panni sporchi di un governo di sinistra non è cosa da poco. AUGURI!

    RispondiElimina
  2. Sperando che non ci siano sorprese speriamo veramente che il berlusconismo stia definitivamente tramontando, che di sfaceli in Italia ne ha fatti abbastanza!.

    RispondiElimina
  3. pisapia non reggerà 12 mesi, de magistris non so, ma non credo molto di più, vanno al potere con programmi irrealizzabili, pensati per candidati che progettavano una dura opposizione, non 5 anni di governo, questo consegnerà nel 2013 l'italia di nuovo a berlusconi, pur con tutti i suoi enormi limiti apparirà un gigante di fronte a questi disastri annunciati

    RispondiElimina
  4. per ora mi tengo ben stretta 'la legnata della madonnina'! Mi piace assai! ;)

    RispondiElimina
  5. Secondo me c'e' una grossa confusione. Il fatto che Berlusconi si sia autodistrutto a forza di puttane e promesse a vuoto non dice niente riguardo le capacita' della cosidetta sinistra di governare l'Italia senza arrivare al fallimento.
    Io non vedo persone di cui fidarsi o programmi condivisibili.

    RispondiElimina
  6. @lorenzo
    di fatti il difficile vieme adesso a Napoli con la situazione "munne<<a" sempre in agguato. A Milano invece i centri sociali hanno ripreso a fare casino apertamente e non sò come la popolazione normale reagirà, mi ricordo quando erano al Leoncavallo come si viveva nei dintorni di Piazza Durante e quante volte doveva venire la polizia a sgomberare.

    RispondiElimina
  7. non cambierà nulla... un po' di parole per qualche giorno, poi silvio continuerà come ha sempre fatto e alle nazionali, fra due anni, il popolino si dimenticherà di tutto e lo rivoterà ancora, anche perchè, la sinistra non risucirà a porre delle solide basi di alleanza e a decidere un candidato di alto profilo. Questi successi sono un fuoco di paglia... ormai ne ho viste talmente tante che non mi illudo più...

    RispondiElimina
  8. Questo risultato forse servirà a deberlusconizzare il territorio... ma quanto durerà l'insicura e poco prolifera congrega di sinistra? Avanti si accettano le scommesse!

    RispondiElimina
  9. Io non sono preocupato dei centri sociali, invece penso al fatto che stiamo scivolando verso una situazione simile alla Grecia, cioè il punto in cui lo Stato non ha più la liquidità per pagare gli stipendi e gli interessi sul debito.

    RispondiElimina
  10. Mi è rimasta solo la speranza che "dall'altra parte" capiscano.

    RispondiElimina
  11. Non dico niente, incrocio solo le dita. Staremo a vedere

    RispondiElimina
  12. Deberlusconizziamo l'Italia! Forza De Magistris. Adesso basta, Berlusconi, La Russa, Gasparri! A CASA

    RispondiElimina
  13. E al posto di Berlusconi, LaRussa e Gasparri chi ci mettiamo?

    DeMagistris, a parte che parla italiano come un immigrato, è stato eletto sindaco di Napoli. Quindi, premesso che va a sostituire una amministrazione di sinistra, è tutta un'altra storia.

    RispondiElimina