13.6.11

Chieti - 57%, Silvio, vaffanquorum

L'uomo che si era presentato agli italiani come il nuovo che avanza e li aveva convinti a votarlo i massa facendo leva sulla sua figura di grosso "capitano d'industria", che aveva risolto il problema Mediaset alla grande e che avrebbe risolto allo stesso modo il problema Italia con le riforme sulla giustizia e sull'abbassamento delle tasse perchè lo Stato è "ladrone" con i suoi cittadini. Colui che avrebbe creato milioni di posti di lavoro e avrebbe dato un calcio in culo alla crisi mondiale si trova oggi isolato politicamente dai finiani, che gli garantivano una maggioranza arrogante è sconfitto anche sul quorum dei referendum, lui dicevo che si era spacciato come il "moderno" che avanzava, sfacendo un patto con gli italiani, non in Parlamento, ma da Vespa a Porta a Porta, scagliandosi contro i "media" che lo volevano affossare e contro i giudici tutti "rossi", che gli guardavano dal buco della serratura o gli intercettavano le telefonate sul telefonino, si ritrova oggi, senza saperlo, ad essere il "vecchio" che avanza, colui che non ha mai tenuto conto di Internet  di quella rete che ha creato nel frattempo il fenomeno "GRILLO" e che ha scatenato le popolazioni sottomesse del nord Africa a ribellarsi a anni di soprusi e vessazioni, quella stessa che oggi mette in crisi profonda il governo spagnolo di Zapatero... lui è rimasto alle cassette che gli refistrano e fanno vedere, delle trasmissioni di Santoro, quelle di anno zero. Oggi quella rete, che lui avrebbe fatta chiudere serenamente se appena avesse potuto, lo sbeffeggia in ogni sito e in ogni blog, con le urne referendarie appena chiuse. «Ciao Silvio», «Legittimo Godimento», e «senti che bel vento». Che la Rete e i social network siano entrati come non mai nella vita politica del nostro paese, quasi 36 milioni i collegati on line, ne avevamo già avuto prova durante le amministrative. A Milano per esempio, la maggioranza del popolo di facebook si era inequivocabilmente schierata con Pisapia, tra lazzi e sberleffi (ricordate i casi Red Ronnie, Sucate o Gigi D'Alessio?) . Si anch'io ho provato un legittimo godimento andando a votare 4 SI, se prima delle 15 di oggi, molti avevano cambiato il proprio profilo mettendovi «sì assortiti» e inviti al voto e nelle ultime ore si erano scagliati contro Maroni per avere annunciato il risultato «in anteprima», adesso il coro è unanime. Su Facebook il de profundis è per Silvio: video che lo invitano a prendere il largo, ironici «vaffanquorum» o appunto «Legittimo godimento». Il popolo della Rete insomma non ha alcun dubbio: questo referendum ha un netto valore politico.

nonno enio

14 commenti:

  1. Risulta chiara...la fine del pifferaio magico....Non serve essere politologi..od opinionisti delle varie Tv...Il dato parla da se'....Il governo potrebbe anche durare..Ma queste sono due cose differenti....Una la fine della ubriacatura berlusconiana-certa oramai- l'altra quella della tenuta del governo...Tenuta che fra l'altro metto anche in serio dubbio..D'altro canto cosa ha detto L'Economist??? Questo signore-Berlusconi- ha fregato 60 milioni di italiani...per tanti anni..Ora la gente lo ha capito..e le due consultazioni lo stanno a dimostrare...

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  2. il cavaliere ieri nell'intervista congiunta col premier israeliano, mandava ancora segnali di bunga bunga mentre il popolo mandava segnali di sloggiare. Hanno ragione Veronica e Briatore,questo è un uomo ammalato e con il cervello offuscato dal sesso curatelo

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  3. Il Governo non è influenzato minimamente dal referendum. A meno di improbabili dimissioni, bisognerebbe che il Parlamento votasse la sfiducia, cioè che Berlusconi non avesse più la maggioranza. La legge elettorale vigente, oltre il problema della impossibilità di esprimere preferenze nominali, contiene non a caso anche una "soglia di sbarramento" un "premio di maggioranza", serve per garantire ai vincitori delle elezioni una maggioranza "blindata" che renda improbabili appunto le crisi di Governo.

    Mi fa ridere il concetto di Berlusconi che "frega" gli Italiani. Gli Italiani sono in larga maggioranza come o peggio di lui.

    Il problema è un altro e cioè che mano a mano che le globalizzazione ci impoverisce, gli Italiani sono sempre meno affascinati dal "liberismo" degli "imprenditori" e giocoforza più interessati alle "politiche sociali" che sono ovviamente più rassicuranti.

    Purtroppo questo innescherà una spirale, infatti le "politiche sociali" aggravano il debito pubblico, da cui aumento della pressione fiscale, ulteriore impoverimento, eccetera.

    Siamo seduti su una polveriera.

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  4. cari governanti da strapazzo, vi vorrei ricordare che i referendum sono ABROGATIVI e cio' significa che vanno a ELIMINARE DELLE LEGGI FATTE GUARDA CASO proprio da VOI !!!

    adesso tornate fuori con la storia della volontà popolare?? la volontà popolare vuole che voi vi guadagnate lo stipendio come noi, che vi riduciate i privilegi che noi cittadini non abbiamo mai avuto, che facciate dei sacrifici economici anche voi...

    poi se con i vostri pifferi e pifferai riuscirete ad incantare un po' di gente e' un'altra storia, ma l'Italia che ragiona e' un'altra e mi pare che ve l'abbia fatto capire con il raggiungimento del quorum, o no??

    secondo me, abrogando una legge del Parlamento, il legittimo impedimento, il popolo ha dichiarato che non c'è più sintomia tra legislatore (governo) e popolo (votanti)quindi il Presidente Napolitano potrebbe anche sciogliere le camere e mandarci a nuove elezioni...
    siamo stufi delle cazzate della Lega e in particolare di quel buffoncello di calderoli...

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  5. @roberto
    lui ce l'ha con i media, giornali e tv, ma non si rende conto che dovrebbe guardarsi da internet e dalla sua interattività e immediatezza... guarda il fenomeno Grillo col suo 10% a Milano, qualche anno addietro sarebbe stato impensabile un risultato del genere... La TV è UNIVOCA Internet è BIUNIVOCO e INTERATTIVO.

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  6. Enio, il tuo ragionamento ha una falla.

    Se vai in galera e ti mettono in cella con un nero di due metri deciso a farti diventare la sua ragazza, il rapporto che ne segue e' "biunivoco" ma c'è qualcuno che sta davanti e qualcuno che sta dietro.

    Il rapporto che ci lega ai parlamentari è dello stesso tipo, noi possiamo anche lamentarci del male che ci fa il posteriore in occasione del referendum, questo però non ci salva.

    Internet non è diverso dai volantini fatti col ciclostile degli anni '70. Non è diverso dai "collettivi studenteschi". Tante chiacchiere inutili che non incidono sulla meccanica del chi sta davanti e chi sta dietro.

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  7. Tutto ruota intorno ad un concetto fondamentale: come lo Stato spende i soldi.

    Noi ci stiamo impoverendo, quindi vogliamo che lo Stato ci aiuti. Ma più ci impoveriamo meno soldi lo Stato raccatta con le tasse.

    Siccome fino ad ora il grosso della spesa pubblica confluisce in "caste" di intoccabili, ovvio che la pressione si sta accumulando su quelli che non sono inclusi in queste "classi privilegiate".

    Abbiamo due situazioni a sinistra:
    - quelli delle classi privilegiate che puntano a mantenere il loro status.
    - quelli che puntano ad essere inclusi in una classe privilegiata.

    A destra invece abbiamo il panico. Di chi una volta pensava di fregarsene della mutua perché si pagava la sua assicurazione privata ma che adesso vede che non ce la può fare. Oppure quelli che avevano le rendite dei BOT che adesso non pagano niente, eccetera.

    Ovviamente i pesci grossi non sono toccati da questi drammi esistenziali, coi conti in Lussemburgo.

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  8. @lorenzo
    a parte il fatto che ad uno, non è il mio caso, può piacere di essere la fidanzata del negrone... intendevo dire che non è senzaltro santoro che ha fatto perdere le amministrative di Milano al PDl (tu guardi anno zero oppure cambi canale = univoco, quindi il messaggio se non interessa passa via come acqua sulla pelle sotto la doccia)invece con Internet è diverso, durante i ballottaggi tra Pisapia e Moratti, nei vari forum (contatto Biunivoco) cittadini si poteva vedere come Pisapia fosse davanti all'ex sindaco checchè ne dicesse Berlusconi o i cazzaroli della Lega con in primis quell'imbecillone di Bossi che la gestisce in maniera democratica, simile al nazismo( loro fanno quello che dico io e basta= parole di Bossi). Secondo me, visto che Tremonti non può fare la riforma fiscale, per non farci fare, come dici pure tu, la fine della Grecia, sarebbe meglio ritornare a votare. Il feeling tra Berlusconi(il nuovo che avanza) e il popolo degli allocchi (gli italiani che protestano con la panza sempre più vuota)è finito...

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  9. Fatali queste quattro sberle! ... Se lo dice anche Calderoli....
    Non solo Berlusconi non prenderà il posto di Napolitano, come ardentemente bramava per passare alla storia, ma finirà anche probabilmente in galera come merita. La Storia si dimenticherà di lui. E farà meglio a dimenticarsi anche di chi lo ha votato e di coloro che lo idolatrarono senza arrendersi all'evidenza di un uomo mediocre che fece solo i propri interessi.

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  10. E io penso che di sberle il berlufolle e suoi servi lecchini ne prenderanno ancora altre.

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  11. di una cosa sono inc...ato nero!! quei 320 milioni di euro buttati via per non accorpare il referendum alle elezioni, e far sì che la gente non andasse a votare, chi li pagherà, Maroni?? Voglio sapere cosa si sarebbe poturo fare con quei 320 milioni, magari dare qualche soldo a i precari, magari darli alla ricerca, magari darli a qualche ospedale o a qualche fabbrica che sta chiudendo? VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!! Dimettetevi tutti!! quei soldi erano nostri!!! chi li pagherà???

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  12. Ciao Enio e buona serata! Intanto, ti ringrazio per aver condiviso anche nel mio blog la gioia che ha invaso la rete per la vittoria dei referendum! E' stata una faticaccia per ognuno di noi, nel suo piccolo, ma alla fine il risultato ripaga di tante discussioni qua in rete e, soprattutto, per strada! Condivido totalmente la tua riflessione su questo risultato ed il suo significato, non tanto per i numeri in se e che comunque sono importanti per la consultazione referendaria ma perché, oggi, è più chiara la potenza della rete e le dinamiche che può generare... facendola funzionare come si deve! Questa, non è solamente la vittoria dei 4 quesiti referendari ma di un "sistema" che ha superato di gran lunga i "media" tradizionali, schierati, faziosi (quelli si) e pagati dal potere politico che governa. E' lo strumento che può favorire la "rivoluzione" pacifica che tutti auspichiamo, quella che convince le masse a reagire e prendere coscienza. Ho notato che hai citato il Movimento di Grillo... beh, mi sono ripromesso di proporre una riflessione ai miei amici di rete (ma non solo) su questo fenomeno che i "partiti" classici, sinistra compresa, hanno tentato di sminuire (come tentano di fare con la rete). Nascono nuovi sistemi di consapevolezza e loro, quelli che governano, non se ne sono neanche accorti!

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  13. La matematica non è un opinione ABBIAMO VINTO! Che gioia, sono ancora commosso ... :) Dopo tanti anni ho preso la mia carrozzina e mi sono impegnato a fondo in campagna elettorale, alla fine gli sforzi miei ma anche di tantissimi altri sono stati premiati. Mi urge però sottolineare il fatto che tutto questo lavoro non deve essere sprecato, bisogna continuare a martellare i lor signori, la gente comune è davvero con noi, è stufa per davvero. Questa volta non permetterà ad eventuali sciacalli di dormire beati tra i banchi del parlamento. Possiamo dire che gli conosciamo bene e sappiamo che sono complici di questo manipolo massone che abbiamo attualmente al governo (basta vedere cosa dice d'alema stasera a Ballarò).
    Forza e Coraggio che la svolta si può finalmente ottenere. E poi abbiamo internet, una cosa che loro non immaginano neanche ..

    un saluto festoso

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  14. Calma calma....non dire gatto se non ce l'hai nel sacco, comunque avanti così

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