9.7.11

Sentenza per il Lodo Mondadori

I giudici della Corte d'Appello di Milano hanno condannato Fininvest a risarcire Cir per la vicenda del Lodo Mondadori per 540 milioni circa di euro alla data della sentenza di primo grado dell'ottobre 2009, piu' gli interessi e le spese decorsi da quel giorno. La cifra quindi arriverebbe intorno ai 560 milioni di euro. La sentenza d'appello è immediatamente esecutiva."E' da ritenere ... ai soli fini civilistici del presente giudizio, che Silvio Berlusconi sia corresponsabile della vicenda corruttiva per cui si procede". Lo scrivono i giudici della seconda sezione civile della Corte d'appello di Milano condividendo il giudizio di primo grado per la vicenda del Lodo Mondadori per cui oggi Fininvest è stata condannata a versare a Cir circa 560 milioni di euro. "Corresponsabilità che - proseguono i giudici -, come logica conseguenza, comporta, per il principio della responsabilità civile delle società di capitali per il fatto illecito del loro legale rappresentante o amministratore commesso nell'attività gestoria della società medesima, la responsabilità della stessa Fininvest". "Neppure un euro é dovuto da parte nostra, dice Marina la figlia di Berlusconi, presidentessa della Mondadori,siamo di fronte ad un esproprio che non trova alcun fondamento nella realtà dei fatti né nelle regole del diritto. Anche di fronte ad un quadro così paradossale e inquietante, non ci lasciamo però intimorire. Già in queste ore i nostri legali cominceranno a studiare il ricorso in Cassazione. Siamo certi di essere assolutamente nel giusto, dobbiamo credere che le nostre ragioni verranno alla fine riconosciute. Verità e giustizia non potranno continuare ad essere calpestate e piegate a logiche inaccettabili e indegne di un Paese civile".Staremo a vedere la prossima mossa perchè se il premier dovesse sborsare questi soldi, che sono tantissimi, ci ritroveremmo fra non molto al fallimento di un'altra grossa azienda italiana...
 
enio

11 commenti:

  1. Siamo al rovesciamento delle regole democratiche, grida il PD: ma va!
    Ora se ne sono accorti.

    RispondiElimina
  2. "verità e giustizia non potranno essere continuamente calpestate...";

    queste le dure parole della Signora Marina Berlusconi. Da semplice cittadina, ormai da troppi anni mi chiedo: o i Magistrati odiano talmente il S.B., da aver smarrito il bene della ragione nell'emettere le sentenze , o al contrario, pur supportato dalla costosa, strenua ed abile difesa di potenti amici e compagni di cordata, tuttavia, alla fine il tempo resta galantuomo, , anche per il Signor Silvio Berlusconi & C.- Tali sono verità e giustizia nelle quali ancora credo e spero.

    RispondiElimina
  3. @Inneres

    loro arrivano sempre secondi ultimamente. se avessero votato per la eliminazione delle Province avremmo risparmiato un bel pò di soldi invece loro latitano e fanno solo cagnara. Quando è il momento di affondare i colpi non ci sono mai e poi sto Bersani che "palle" sempre le stesse cose dice...

    RispondiElimina
  4. Molto bene! Le porcate si pagano care, e corrompere e' una grandissima porcata!

    RispondiElimina
  5. cos'altro tirerà fuori dal cappello ora questo "signorino", per non sottostare a una giusta sentenza dei giudici,!! metterà a ferro e fuoco la Nazione...? minaccerà 10 mila e più licenziamenti...? parlerà di default della Fininvest...? farà un colpo di stato... dobbiamo cominciare tutti a tremare "Dura lex sed lex"..!!

    RispondiElimina
  6. L'origine di tutta la faccenda è la condanna di Previti per avere corrotto il giudice Vittorio Metta con 400 milioni e tramite questo avere consentito a Fininvest di acquisire il controllo di Mondandori.

    A questo proposito faccio notare che se esiste un corruttore esiste un corrotto, quindi i "magistrati" non sono entità superiori. Il fatto è che dei magistrati non si può parlare perché viene tutto gestito all'interno dei loro meccanismi corporativi e se uno prova a dire bé piovono querele.

    Cosa farà la famiglia Berlusconi? Farà ricorso in Cassazione e contestualmente chiederà la sospensione del pagamento previsto dalla sentenza del processo di appello.

    Però non facciamo le verginelle scandalizzate, il mondo della cosiddetta "imprenditoria" e della "finanza" vive di queste vicende. Basta ripercorrere le cronache degli ultimi 50 anni di storia patria.

    RispondiElimina
  7. De Benedetti santo subito perchè : ha distrutto l'Olivetti,ha venduto alle Poste migliaia di computer obsoleti,ha portato via un po'di miliardi dalla Fiat , dal Banco Ambrosiano,ha manovrato oculatamente molte privatizzazioni statali,è diventato un ricchissimo industriale seza idustrie, è di sinistra e finalmente ha distrutto Berlusconi.Onore al Merito della Repubblica

    RispondiElimina
  8. Poteva risparmiare un pò di liquidi limitando le "commensali" delle sue elegantissime cene e sugli affitti dell' Olgettina ma si sa, al cuor non si comanda

    RispondiElimina
  9. Mi sa che a proposito delle feste di Berlusconi, si incontra la domanda e l'offerta.
    La domanda di un uomo ricco senza freni inibitori e la offerta di tantissime (la maggior parte?) donne disposte a dare via la patata per soldi.
    Ma con 500 e passa milioni di euro ne compri di patate, dai retta.

    RispondiElimina
  10. chi sbaglia paga...come tutti i comuni mortali

    RispondiElimina
  11. A me risulta che nella Province di Milano e Monza e Brianza solo per il 10-11% circa dei reati viene trovato un colpevole.

    Quindi nella gran maggior parte dei casi chi sbaglia non paga.

    RispondiElimina