16.10.11

Gli scontri di ieri a Roma

Al corteo, tenutosi a Roma ieri, organizzato dagli indignati, sono arrivati i temutissimi black-bloc. Sfondate le vetrine di alcune banche, distrutto un supermercato, diverse macchine date alle fiamme, operatori televisivi  aggrediti e malmenati. Una parte dei manifestanti ha tentato di bloccare il gruppo dei violenti autori degli atti di teppismo senza riuscirci. Bombe carta e bastonate contro il Ministero della Difesa. In frantumi la statua della Madonna di Lourdes. Si contano almeno una trentina di feriti tra le forze dell'ordine e l'arresto di solo 12 di questi delinquenti. A fuoco un blindato dei carabinieri e due piani del Ministero della Difesa. I segretari generali dei vari partiti, di destra e di sinistra hanno preso immediatamente le distanze dagli atti di violenza messi in atto dai famigerati black bloc. Chi sono questi signori? Da dove vengono? Chi li finanzia? C'è chi li qualifica come  teppisti di sinistra radical chic, chi di delinquenti mercenari pronti a scatenare la violenza nelle strade e chi parla di una nuova strategia della tensione... Mi sembra strano però che 500 scalmanati, vestiti di nero con indosso maschere antigas e caschi, arrivino in un corteo, indisturbati e riescono a combinare tutto questo disastro, ad affrontare, senza paura, la polizia che disponeva di centinaia di uomini in assetto antisommossa, di blindati, lacrimogeni, ecc.... Qui qualcosa non mi torna! O erano ben di più di 500 o l'informazione non ce la racconta giusta! Comunque c'è da preoccuparsi e parecchiodello stato di tensione sociale che indubbiamente c'è oggi in Italia. Voglio esternare la mia piena solidarietà , oltre che alle forze dell'ordine, alla popolazione romana che quasi ogni fine settimana deve sopportare tutte queste manifestazioni e pagarne pesantemente le conseguenze.
enio

26 commenti:

  1. Io abito a pochi passi da Piazza San Giovanni qui a Roma e a me ci sono molte cose che non tornano tra le quali quella appunto che dici tu: come mai questi pochi criminali - fispetto alla moltitudine dei manifestanti - non venga respinta e catturata dalle forze dell'ordine(!)

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  2. Che ci fosse della tensione nell'aria si sapeva. Che poteva succedere qualcosa di incontrollabile pure. Perchè non predisporre un piano per circoscrivere i facinorosi dunque?
    Faccio fatica anch'io a credere che non si potessero fermare

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  3. Che siano BLACK BLOCK od altro questo per ora non si da a sapere, le notizie cambiano sempre quindi bisogna sapere a mente fredda.

    Comunque prevedo che l'aumento della violenza sia inevitabile data la situazione allucinante di questo paese.

    Fabbriche che chiudono, precarizzazione e sfruttamento, insicurezza sociale, classi meno abbienti sempre più tartassate.

    Cara casta dirigente avete preso la gente per il collo, ora ci sono anni tristi da passare.

    Che la Rivoluzione Francese e quella d'Ottobre siano per voi un monito, quando queste cose esplodono poi è troppo tardi per rimediare.

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  4. Le violenze di questo tipo le lasciano accadere per rafforzare il governo... questa gente(aglia) si puo' fermare prima... anche a Roma... (o comunque si puo' neutralizzare prima che faccia danno con un appropiato dispegamento di forze...) se li fanno arrivare fino Roma e non li hanno bloccati per tempo è perchè era utile per spaventare l'opinione pubblica che di fronte alla violenza si irretisce e accetta qualsiasi 'sacrificio' le venga poi imposto... mi dispiace ma è proprio cosi... cosi' a livello internazionale si dira' che siamo la nuova Grecia... Speriamo solo di nom fare la sua fine e ritrovarci anche un governo autoritario tipo quello dei colonnelli.. stiamoci attenti ragazzi

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  5. Quella di ieri è stata un giornata trise e ancora di più perchè si è vanificato il messaggio pacifista e positivo di cambiamento. Così il mondo invece di sentire le richieste e le difficoltà che stiamo attraversando hanno di noi l'immagine di una violenza inaudita e incontrollato ... a chi giova tutto questo? Agli indignati VERI ? Non credo.

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  6. questi fanno comodo a chi regge lo stato

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  7. Ho sempre avuto l'impressione che i gruppi di facinorosi siano semplicemente un pretesto per spostare l'attenzione pubblica dalle motivazioni reali di una protesta. Quella di ieri è stata una giornata triste, di sconfitta, per tutti; per il movimento e per i cittadini italiani che per un motivo o per l'altro avevano deciso di non scendere in piazza.

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  8. Ma è possibile che questa feccia umana riesca sempre e impunemente nel suo intento di sfasciare tutto? Cosa fanno le famose istituzioni italiche dalla faccia truce davanti a questa teppaglia di falliti? Nessuno ha visto che arrivavano, che avevano spranghe, moltov e altro o si guardava da un'altra parte? E dove sono i famosi rambo, colleghi di quelli impiegati in guerre perse, quelli di ieri non sono stati in grado di gestire una piazza nel paese delle banane, dal momento che certe scorribande succedono solo nei paesi falliti... alla prossima scorribanda per ripetere le stesse cose facendo gli stessi mea culpa...

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  9. @Inneres

    dipendesse da me sti violenti andrebbero presi a calci nel sedere e tenuti almeno 10 anni in galera,condannati per direttissima e messi a lavorare, come fanno in America finch'è non hanno ripagato in toto i danni causati, visto che non hanno alcun senso civico, per non parlare del rispetto religioso visto che hanno distrutto anche una statua della Madonna. Non c'è veramente limite al peggio. Non ho parole sempre le stesse menate. All'estero chi causa danni contro la proprietà li paga salatamente solo da noi questi la fanno sempre franca. E' ora di finirla una buona volta, i violenti vanno definitivamente fermati.

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  10. io non mi preoccupo per le statue, prima di tuttoi mi interessa l'incolumità delle persone. Mi preoccupa iòl fatto che lo stato che è in grado di ammazzare un ragazzo per uno spinello, non sa individuare e arrestare qualche centinaio di persone che da anni fanno il cazzo che vogliono

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  11. Ho postato circa l'argomento sul mio blog, se a qualcuno interessa.
    http://eldalie.blogspot.com/

    Si potrebbe riassumere dicendo che la maggior parte delle persone è stupida.

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  12. @Lorenzo

    ho letto oggi una intervista rilasciata da uno dei back blokers al giornale La Repubblica ( e se tutto no è inventato di sana pianta) questi signori sono andati ad addestrarsi i Grecia e adottano le classiche tattiche di guerriglia urbana atte a disiorientare le forze di polizia operando in maniera sincronizzata in gruppi separati con compiti e mansioni diverse. Se questi sono degli stupidi non sò, ma dei delinquenti prezzolati certamente sì.

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  13. Calma, per quanto spiacevole non si tratta di un fenomeno nuovo, abbiamo già visto le stesse cose negli anni '70. I gruppi più o meno radicali e più o meno armati nascere e crescere all'interno della "sinistra" (allora c'era il PCI) e godere di copertura e appoggio più o meno esplicito in tutte le sedi, dai sindacati di fabbrica, alle scuole, ai giornali eccetera. Salvo poi condannare a posteriori i ferimenti e gli ammazzamenti.

    Siccome i presupposti sono gli stessi, quello che otterranno i mentecatti sarà la militarizzazione dello Stato e le famose Leggi Speciali. Oltre la copertura "generica" della sinistra non otterranno alcun effetto rivoluzionario e nessun cambiamento nella società, anzi, andremo nella direzione opposta. Da un punto di vista organizzativo, prima o poi arresteranno qualcuno che farà dei nomi e seguiranno altri arresti e via via. Alla fine la cosa si esaurirà per la decapitazione delle frange estreme e per il venire meno del supporto popolare.

    E questa è la ipotesi migliore.
    La ipotesi peggiore è che riescano ad elevare il tasso di violenza cosi in alto che la gente invocherà la sospensione delle garanzie democratiche in cambio dell'ordine e della sicurezza. Di solito questo apre la strada ad una simpatica dittatura.

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  14. Ciao Enio e buona serata a te. Consentimi una piccola rettifica al tuo post: a Roma, quasi quotidianamente avvengono delle piccole o grandi manifestazioni. Ieri quel gruppo di operai, oggi quello dei precari della sanità o della scuola, domani quello dell'impresa pulizie delle Ferrovie a cui non rinnovano il contratto... è un quotidiano di gente che protesta contro questo Governo, le politiche economiche e le imprese che stanno strozzando i lavoratori grazie alle politiche di questo Governo!

    E' inevitabile il disagio ma comprensibili le proteste, quasi sempre ignorate dai media.

    Meno comprensibile, invece, è che si debba vivere in una città sempre più degradata e sporca, con traffico perennemente congestionato, strade dissestate che sembrano mulattiere, mezzi pubblici scarsi, servizi pubblici ridotti al minimo, microcriminalità dilagante...

    Questo, è molto peggio del disagio di tante piccole o grandi manifestazioni.

    Invece, sono pienamente d'accordo con te sul resto della riflessione e, soprattutto, sui "dubbi" che hai espresso.

    Chiediamoci a chi ha giovato tutto ciò che è accaduto. Guardiamo a quelle che sono le "reazioni" del mondo politico e, conseguentemente, capiremo perché poche centinaia di bastardi non sono stati fermati per quasi due ore (c'ero alla manifestazione ed ho visto) consentendo agli stessi di devastare una città.

    Enio, manifestazioni come quella nostra di sabato, si sono svolte in quasi 100 città nel mondo! Solo da noi è accaduto ciò che abbiamo visto.

    Mi pare ovvio il motivo.

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  15. E certo, colpa di Berlusconi.
    Una volta mi sarei arrabbiato ma adesso che invecchio mi fate ridere.

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  16. ieri Maroni si lamentava alla camera... che gli incappucciati erano 3000

    ma quindi questi incappucciati erano 500(come dicevano all' inizio), 800(come dicevano poi), o 3000(come dice ora il ministro?)

    Complimenti a Maroni per aver messo sul terreno solamente 2000 poliziotti(come se non lo sapesse che era una manifestazione a rischio).

    Maroni, non è che è proprio lei che ha voluto mettere in difficoltà le povere forze dell'ordine, per potere poi cavalcare politicamente gli scontri?

    I poliziotti sono stati i primi a dire che la gestione del Viminale è stata pessima.

    D'altronde è questo che accade ad avere un MINISTRO DELL' INTERNO CONDANNATO PER RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE

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  17. Ciao Enio e buona serata. Mi dovresti consentire una replica a Lorenzo. Se non sei d'accordo, naturalmente, cancelli ed io capirò.

    Ciao Lorenzo. Mi permetto di replicare perché credo, forse, che ti sfugge qualcosa.

    Vedi, questa volta non sono i soliti criticoni della "sinistra" che vogliono detronizzare il Cainano a protestare. O meglio, non sono solo loro.

    Questa volta, con tanto di interviste pubbliche ad emittenti televisive e giornalistiche (quelle che ancora fanno informazione) sono gli stessi poliziotti a "denunciare".

    Youtube ne è piena, per esempio. Ma se vai su informazionepubblica.it, troverai di che ascoltare, vedere e meravigliarti. Poliziotti che parlano e immagini che dimostrano!

    Buona serata a te e... spero sia gradito un mio ciao!!

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  18. @carlo

    le repliche se le ritenete necessarie so d'obbligo a patto che il linguaggio usato sia civile. Difficilmente io cancello un vostro commento.

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  19. Carlo, sai cosa c'e'?
    Io vivo in una delle "stalingrado" di Italia e conosco bene il retroterra culturale che esprime sia le "manifestazioni" che gli elementi più "radicali". Sono abbastanza vecchio per avere vissuto i famosi "anni di piombo".

    E adesso mi sono rotto le scatole.
    Non ci serve mettere in atto la rievocazione storica dell'Ottobre Rosso ogni fine settimana. Ci servirebbe capire come siamo messi e avere qualche idea concreta e applicabile per uscirne.

    A margine: tirare in ballo Berlusocni ogni 15 secondi per qualsiasi cosa è diventato come il suono delle unghie sulla lavagna. Prendiamo d'assalto il suo palazzo allora, coi forconi e le fiaccole, e bruciamolo. Sicuramente il giorno dopo l'Italia si sveglierà con tutte le sue magagne svanite.

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  20. Ciao Enio e Lorenzo e buona giornata.

    Io credo che tirare in ballo le responsabilità di Berlusconi o, come nel caso dell'argomento di questo post di Enio, rappresentanti del suo Governo, serva e come: forse, per molti bloggers sarà pure una valvola di sfogo ma per molti altri è un modo per amplificare e trasmettere denunce altrimenti ignorate dalla stragrande maggioranza.

    Non è un capriccio la volontà di "zittirci" ma una strategia ben ponderata per contrastare un fenomeno che procura grossi fastidi.

    Credo che l'assalto al palazzo, qualora realizzato, sicuramente non ci farebbe svegliare con i "problemi" svaniti ma, quanto meno, sarebbe un buon inizio per sperare di vederli, un giorno, svanire.

    Un buon inizio perché sarebbe il segno, qualora veramente milioni di cittadini si rivoltassero in tutto il Paese, che gli stessi sono consapevoli della loro condizione attuale e, soprattutto, futura e sono pronti a difendersi ed a fare qualcosa per cambiare.

    Oggi, la stragrande maggioranza non è consapevole ed ha assistito apparentemente distratta (dall'estate) o indifferente (come sempre), alla sistematica eliminazione di garanzie e tutele nel mondo del lavoro, allo stravolgimento del loro quotidiano vivere... va beh, inutile ricordare l'elenco completo.

    Quelle idee "concrete e applicabili" che vorresti sentire (ma ci sono, basta guardare altrove), qualora si realizzasse quella rivolta delle coscienze e non della "panza" (come tutte le ribellioni in Italia), sono convinto che uscirebbero fuori dai singoli individui... senza dover aspettare il Bersani della situazione che si decide ad illuminarci.

    Comunque, mi ero permesso di replicare perché avevo capito che dubitassi di alcuni "teoremi" che circolano, sui disordini di sabato.

    Più che su Berlusconi, la mia certezza è che gravi negligenze vanno imputate a Maroni (che neanche era a Roma). Comunque, già mi sono espresso, inutile che mi ripeta.

    Buona giornata a te ed Enio.

    p.s.: a proposito, io vivo in una città che chiamano "capitale". Dovresti vedere cosa è stato capace di fare un temporale alla "capitale". Si, magari un po violento ma comunque temporale. Messa in ginocchio e paralizzata. E' vero, l'alternativa latita ma, per favore, cacciamo questi impostori poi un'alternativa la studieremo!!

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  21. Maremoti di retorica inutile.
    I commenti di questo post dimostrano che non c'è speranza per l'Italia. Siamo una Nazione di cialtroni e di mediocri. Me incluso per il solo fatto di non essere emigrato.

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  22. E' innegabile che qualcosina si doveva fare contro questi "signori abituati a distruggere e bruciare tutto" che hanno devastato il cebtro storico di Roma sabato. Il GIP che ha interrogato quei facinorosi, colti in flagranza a delinquere, ha ritenuto di tenerne dentro 9 su 12 (alleluia!)e pare che nonostante i parenti e gli avvocati abbiano fornito prove filmate per farli uscire "puliti", questa volta non ci sono riusciti. Io sono contento, non perchè sono un giustizialista, ma perchè sò per certo che gli italiani temono 2 cose le TASSE e di finire in galera (che è lo stesso che prendere un frecaccio di cazzotti). Serve da deterrente credetemi, questi che hanno risposto al GIP con arroganza restano dentro a riflettere. Adesso tocca agli altri che individuati andranno catturati e sbattuti anch'essi in carcere. Io ne ho piene le sctole, ma il mio è un parere personalissimo e voterei qualsiasi cosa che facesse finire questa gran cagnara ogni volta che c'è una manifestazione... i centri sociali, quelli sovvenzionati e sostenuti da una certa sinistra chiudiamoli. Ho vissuto, passandoci tutte le mattine in VIA LEONCAVALLO a Milano e sò della disperazione, che un centro sociale come quello che negli anni 70 e 80 vi era situato, procurava ai cittadini proprietari di appartamenti in detta via e del degrado che detta via aveva. Provate a passarci adesso, tutta altra cosa, piazza Durante è persin pulita e esente pura da scritte. Io questi non li vorrei vicino a casa mia e non CREDO A QUEI GENITORI che mi vengono a dire MIO FIGLIO è UN BRAVO RAGAZZO... si trovava lì per caso...

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  23. alle manifestazioni di una volta c'era il servizio d'ordine, serviva ad isolare provocatori, infiltrati e imbecilli....

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  24. Prendiamo la bestia comunista che ha distrutto la statua della vergine.Adesso vogliamo lo stupratore della Madonnina di gesso. Quel tizio che tutti abbiamo visto, grazie a un video, mettere a segno la più sconvolgente delle cattive azioni: buttare per terra, sull’asfalto di via Labicana, la statuina della vergine di Lourdes. E farla a pezzi. E calpestarla. Chissà, forse questo antagonista, o chissà in qual modo gradirà essere chiamato, si è convinto che a rubargli il futuro non sia stato solo il solito Berlusconi e nemmeno le banche con annessi gnomi della finanza e della speculazione. No, lui si è indignato addirittura contro il Cielo. E ha scagliato con rabbia il segno della devozione popolare sotto i piedi. Eh no, questo vandalo non può farla franca.

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  25. Alle manifestazioni di una volta ci scappava spesso il morto, ce lo siamo dimenticato?

    Qualcuno ha detto "chi non ricorda la storia è condannato a riviverla".

    Riguardo la Madonna, non credo che Lei voglia vendetta.

    Ripeto, il problema vero qui è da dove vangono questi cretinetti col passamontagna, chi li cresce e poi li manda. Pregasi leggere Il Manifesto.

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  26. Invece della solita gita a Roma con lancio di estintore contro i carabinieri, a molti giovani farebbe bene un bel giretto al geriatrico di un ospedale con visita guidata per le stanze. Ogni volta rimango incantato dalla dolcezza degli anziani quando vedono qualcuno sbirciare nella loro camera, in cerca di un parente o un amico ricoverato, e lo fissano come per chiedergli «Sei mio figlio? Mio nipote? Sei il nipote di qualche mio figlio? Sei il figlio di uno che ha sbagliato stanza? Va beh chiunque tu sia, perché non ti fermi un attimo con me?». E resto ammirato dalla pazienza degli infermieri nel maneggiare questi corpi di porcellana che ormai non riescono neppure a cambiare posizione nel letto senza un aiuto, e comprendo che ci vuole molto più coraggio a sollevare un anziano per cambiargli il pannolone che a sollevare un estintore. Quando sei ospite al geriatrico, diventa una conquista anche l’azione più semplice, come mangiare o sedersi sul letto per bere.

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