19.12.11

Ci risiamo: lo Spread a 500

Cambiati i musicisti la musica torna ad essere sempre la stessa, i Mercati non si fidano neanche di Monti. In volata sopra quota 500: il differenziale tra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi, il cosiddetto spread tra Btp e Bund, torna ad allargarsi in avvio di settimana a 520 punti, dai 470 di venerdì, dopo la decisione dell'agenzia di rating Fitch di mettere sotto osservazione sei Paesi, compresa l'Italia, e di abbassare da stabile a negativo l' «outlook», la prospettiva, della Francia che per ora conserva la tripla «A». Torna sopra il 7% anche il rendimento del BTP decennale. Monti Kaput! 'Il governo tecnico? Un ribaltone voluto da Napolitano''. Cosi' il senatore della Lega Nord Roberto Castelli a Tgcom24. '' La vera notizia è che i mercati stamattina lo spread è salito sopra quota 500. L'ultima volta che e' successo tutti ci hanno detto che il vecchio governo doveva andare via perchè Berlusconi stava rovinando l'Italia''. E' un caos. Ieri mentre il premier era al lavoro su privatizzazioni e riforma del mercato del lavoro, Berlusconi, in privato, ai suoi seguaci diceva di prepararsi alla campagna elettorale imminente, Bersani invece smentiva di avere in vista il voto a breve. Non ci si capisce più niente, sembra che sia già finita la luna di miele di Monti con i  due partiti di maggioranza. La Lega promette che «non darà tregua al governo» e il sindacato richiama la Fornero  invitandola a convocare un tavolo di contrattazione che faccia ritornare il Ministro su questa terra in modo che si renda conto che i lavoratori, con le ultime tassazioni, sono ormai allo stremo e non ce la fanno più ad andare avanti; altro che conflitto generazionale quì va tutto a "carte quarantotto".
 
enio

13 commenti:

  1. liberalizzazioni! è l'unica via per uscire dal pantano... al palo notai, avvocati, commercialisti, farmacisti, taxisti e tutte le altre corporazioni medioevali che nel resto d'Europa non esistono da decenni.

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  2. Ma dopo Natale non possiamo "riciclicare" lo Spread come i regali che non ci sono piaciuti? ;-)

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  3. @pOpale

    finchè si rimane nell'euro e in questa Europa che detta le politiche fiscali alle nazioni, bisogna chinare la testa e rigare dritto, ormai non si può più sgarrare e se ne sono accorti i nostri politici abituati solamente a riempirsi le loro tasche e quelle dei partiti con i soldi altrui. Roma non è ladrona, i ladroni sono loro.

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  4. Se si continua a sperperare soldi per gli stipendi di tutti questi politici, sarà sempre peggio, Monti dovrebbe ridurre loro drasticamente lo stipendio, (5000 euro sono molto di più di quello che ognuno di loro merita per il lavoro che fa oggi)hanno fallito e sono out, all'angolo, fuori dal gioco per loro ammissione, hanno avuto bisogno di 12 tecnici per non veder fallire l'Italia. Ridurre il loro stipendio, almeno della metà e a qualsiasi livello: Senato, Parlamento, Comune, Provincia, Regione, e abbassarlo anche ai "grandi capi delle banche" e di tutte quelle fabbriche in forte perdita, in primis alla Marcegaglia che è solitamente abituata a licenziare tutti gli over 50nni delle sue industriette che si affanna giornalmente a chiedere per se e gli industriali che rappresenta di abolire l'articolo 18, poverina, no povera stronza!!!!! Ridurre poi il numero dei politici (510 e passa solo alla camera) più i portaborse e i lacchè di ogni ordine e grado che sono migliaia e non servono a niente (come se in una fabbrica avessimo 100 direttori e 200 operai).
    Altra cosa da fare e vendere tutte quelle strutture statali che non servono più allo Stato e cercare di portare a termine, nel più breve tempo possibile, tutte quelle opere incompiute, che sono tante sul nostro territorio, magari affidando ai privati (sponsor) la loro ultimazione, recuperando un bel pò di soldi. Finanziare solo opere sicure e valide, controllando le imprese che vincono l'appalto senza dover aspettare, come all'Aquila, che la magistratura faccia la sua parte, allorquando vengono beccate 4 ditte mafiose, proprietarie di mezzi e uomini, che hanno vinto l'appalto solo per appropiarsi di soldi pubblici anzichè fare i lavori. Colpire gli evasori, come si fa con la mafia, sequestrando immediatamente i loro beni e quelli dei loro parenti più prossimi (solitamente semplici prestanome), venderli all'asta e ridistribuire la ricchezza ai cittadini. Colpire pesantemente il lavoro nero di ogni ordine e grado, si eviteranno le nuove forme di schiavismo e si costringerebbe le ditte sopravvissute ad applicare tutte quelle norme antiinfortunistiche che spesso rimangono scritte solo sulla carta eviteremmo tantissime morti sul lavoro.

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  5. Continuano gli scontri tra sindacati e governo sulla riforma del mercato del lavoro e dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. E la leader della Cgil Susanna Camusso annuncia: «Il 24 saremo di nuovo in piazza non per rovinare il Natale a qualcuno ma perché sappiamo che per i lavoratori colpiti dalla manovra non sarà un Natale sereno. Sul lavoro servono certezze, non ci sono salvatori della patria con le ricette giuste. Bisogna cambiare strategia per dare un futuro al Paese». Mentre il leader Cisl Raffaelòe Bonanni attacca: «Fornero fa la maestrina ma servono incentivi per combattere il precariato».Ma facciamola finita una volta per tutte, i cittadini dovrebbero avere il diritto di licenziare tutti coloro che hanno creato disagio all'Italia, chiedendo loro il risarcimento dei danni. Altro che l'abolizione dell'art. 18, via tutti i buoni a nulla dal parlamento e dal senato italiano. Tutti a casa e senza stipendio ed elezioni politiche subito, sperando solo che tutti coloro che sono stati presi in giro da PDL, LEGA; PD, 3° POLO non ripetino l'errore di rimandarli al governo.

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  6. E sì caro Enio siamo alla frutta o alla canna del gas, come credi meglio. Perché spread o non spread si fa sempre più fatica ad arrivare alla fine del mese.


    ps. Grazie per il cordialissimo commento al mio post di ieri.

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  7. Augurandoti un buon Natale e un felice anno nuovo, invito te e i tuoi visitatori a votare i migliori film e attori del 2011.

    I MIGLIORI FILM DEL 2011

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  8. Ciao Enio e buona giornata. Provo a formulare un'altra ipotesi: e se l'innalzamento dello "spread" fosse, invece, dovuto al fatto che la politica italiana è rappresentata, attraverso il suo Parlamento, sempre e comunque da coloro che hanno fatto precipitare il Paese nel caos in cui si trova, indipendentemente dal Governo di oggi?

    Sai bene che non ho particolari simpatie per i "sobri" ministri di oggi ma di una cosa sono certo: sono stimati a livello europeo e internazionale... cosa che non si può affermare della marmaglia che giornalmente ha qualche cosa da dire, salvo dimenticare che ha avuto 3 anni per adottare quei provvedimenti che avrebbero potuto scongiurare l'attuale fase negativa, almeno attenuarla, e non l'hanno fatto.

    Magari, seppur discutibili, non sono i provvedimenti adottati da questo Governo a sballare lo spread ma quelli "non adottati" da Camera e Senato, tenacemente attaccati ai loro privilegi ed a quelli di una parte del Paese: la più ricca.

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  9. @carlo
    in questi giorni viviamo momenti di fibrillazione attorno a questo governo. Tutti i componenti dei partiti principali sanno di essere stati squalificati nel loro operare dai mercati che hanno altresì accettato benevolmente Monti, costringendoli a più miti pretese. PD e PDL, sanno che la loro popolarità stà toccando livelli così bassi che non si registravano dal tempo di mani pulite, approvano perchè non possono fare diversamente, ma il loro mal di pancia è evidente. Comunque Monti governa, Berlusconi passa quasi tutto il suo tempo nei vari tribunali, Bersani lo tengono buono i suoi accoliti perchè quando parla perde voti a raffica e' tornato di moda le esternazioni dei sindacati che temono tempi veramente cupi per LORO e per i LORO ISCRITTI (che purtroppo continuano a diminuire anch'essi con la velocità della luce). Mala tempora currunt, io mi auguro dopo aver ingerito questa medicina amarissima che si torni al voto (potendo scegliere con preferenze il proprio candidato nelle apposite liste)altrimenti si rivedranno sempre le stesse facce e si ripresenteranno sempre gli stessi problemi.Io comunque l'articolo 18 non lo toccherei, di danni a livello operaio se ne è già fatto parecchio.

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  10. L'ex premier Silvio Berlusconi è dell'avviso che «se una manovra come quella proposta da Monti la avesse fatta lui, lo avrebbero come minimo linciato»". È quanto ha detto nel corso di un intervento telefonico in occasione di un incontro del Pdl bolzanino, secondo quanto riferisce la deputata Michaela Biancofiore

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  11. Stai tranquillo Silvio, hai rischiato il linciaggio solo per quanto hai già fatto al paese. Hai cercato di punire le toghe rosse e i comunisti, mandando in malora l'Italia con la complicità di Bossi, ma ti hanno fermato prima...

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  12. occhio che berlusca si è svegliato...

    le ultime notizie lo mostravano dormiente, si sarebbe detto russante, in prima fila durante il discorso del Presidente della Repubblica.
    O il discorso del Presidente sarà capitato casualmente durante le tre ore nelle quali il superuomo si concede il meritato riposino fra un bunga bunga e l'altro?

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  13. Nei giorni in cui si è delegittimata la Democrazia facendo cadere il Governo Berlusconi si usava l' artificio dello Spread. Sembrava che cadesse il mondo da un giorno all 'altro. Poi con Monti lo Spread è rimasto uguale e sembra che adesso il mondo non caschi piu' . E' stato fatto uno sporco Golpe, ma siamo pronti a rimettere Berluscon in sella in pochi mesi. Grazie al malcontento popolare, che vede solo i cattocomunisti tacere sulla manovra, l' avesse fatta Silvio bruciavano le città .

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