2.2.12

Chieti - Monti, i giovani e il posto fisso


Giovani sempre più scoraggiati nella ricerca di un lavoro. Secondo gli ultimi dati dell'Agenzia del lavoro, infatti, tra aprile e giugno 2011 il numero di coloro che non avevano alcuna volontà di cercare lavoro è aumentato. Poco consola il fatto che il tasso di disoccupazione sia calato nello stesso periodo, visto che lo stesso ha fatto anche quello di attività, ovvero di partecipazione al mercato del lavoro dei giovani. Tale combinazione di dati,  fa intuire che si è acuito un fenomeno di scoraggiamento dei giovani rispetto alla ricerca di un posto di lavoro. A contribuire a questo meccanismo non c'è solamente il lato della domanda di lavoro dei ragazzi. Anche le imprese, come dimostrano i dati sulle assunzioni, sembrano essere più propense ad incrementare i propri organici attraverso persone più esperte.Quindi la riunione di oggi del Ministro del Lavoro con le parti sociali cercherà di risolvere questo maledetto problema che ormai si trascina da anni. Io ho dei forti dubbi che si riesca a risolvere tutto in una quindicina di giorni, viste le premesse della Fornero : "..la riforma si farà con o senza l'accordo con i sindacati.." o dopo le parole dette a Matrix da un Premier un pò "fumato", forse per effetto della discesa dello Spread a quota 300 : "I giovani devono abituarsi all'idea di non avere più il posto fisso a vita: anche perchè è bello cambiare e accettare delle nuove sfide. Abbandoniamo le rigidità del passato che rischiano di imbrigliare e penalizzare proprio chi entra nel mercato del lavoro". " Non è un tabù. L'articolo 18 può essere pernicioso per lo sviluppo dell'Italia". Con queste premesse c'è il rischio che le parti non stiano sedute al tavolo neanche un giorno a discutere... ma io sono un pessimista.

enio

12 commenti:

  1. si vabbe, ho sentito la frase, ma tutta però! non diceva solo questo! e comunque è una frase da interpretare, è ovvio! intendeva chiaramente che un giovane deve avere delle aspirazioni e non accontentarsi del posto fisso, ma guardare in alto! ha detto si che è bello cambiare e accettare le sfide, ma ha anche detto che bisogna farlo in determinate condizioni di sicurezza, condizioni che sta appunto creando...

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  2. ma possibile che ogni fregnaccia che costui dice tutti plaudono.

    La crisi del lavoro in Italia lo ha creato proprio la precarieta dello stesso: pensate forse che i giovani assunti per un progetto e poi lasciati a casa non abbiano tentato un'altra occupazione...

    dove lavoravo io per sostituirmi hanno già preso, a progetto, 3 neolaureati, a rotazione... per una questione di costi, tanto il lavoro va avanti lostesso...

    pazzesco a quando ci dirà costui che gli asini volano?

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  3. a me va bene non avere un posto fisso e mi sono già abituata all'idea che sia così: ma ora il punto è che non ci sono nemmeno più i posti precari; che negli intervalli fra i lavori precari (che possono essere anche lunghi, data la scarsità) non è previsto alcun sostegno; che spesso i lavori precari sono pagati malissimo, quando sono remunerati! Spesso mi è stato chiesto di lavorare quasi gratis o gratis come stagista.

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  4. No no anzi sei troppo buono altro che pessimista, io la vedo molto brutta per le mie nipoti ma anche per tutti gli altri giovani.

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  5. E' un'altra faccia dello stesso piano generale della "società multietnica".

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  6. Vorrei tanto che sto cornuto traducesse agli italiani a reti unificate il significato della sua battuta, perchè se no, invece che passare alla storia per aver risanato i conti dell'Italia, passerà di lui solo questa insulsa battuta, tipo quella famosa di "bamboccioni" dell'altro economista ormai dfunto. Ma non è che gli porterà sfiga uscirsene con queste insane frasi? Guarda l'altro che fine ha fatto! Non sarebbe una grossa perdita per noi e nessuno se ne ricorderebbe dopo un pò...

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  7. Ciao Enio e buona giornata. Piuttosto, mi sembri disincantato, altro che pessimista! In un Paese dove tutti si sono illusi che fosse arrivato il "buono" dopo la pessima parentesi berlusconiana, come al solito chi pensa non "conforme" passa per pessimista.

    E' già accaduto per coloro che criticavano il Cainano, di essere accusati di pessimismo disfattista.

    Invece, è realtà quella che denunciamo, una brutta realtà. Non invidio le generazioni future, quelle che mi seguiranno. Anzi, mi sento fortunato ad aver vissuto un'epoca certamente non facile, non bella, anche essa con i suoi problemi... ma un paradiso in confronto a ciò che attende le prossime generazioni.

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  8. @Carlo
    ieri sera ho visto la trasmissione di Santoro e le interviste alla povera gente greca e mi sono veramente reso conto che il peggio non è ancora arrivato.Stiamo ancora in un periodo di transizione e nonostante le chiacchiere dei politicastri ci danno ancora per spacciati... le agenzie sono convinte che non ce la faremo, il nostro debito pubblico è una macina pesantissima che ci portiamo al collo e che ci tirerà prima o pèoi a fondo. I giovani possono star tranquilli, nessuno farà niente per loro nonostante le chiacchiere e i proclami della Fornero.Si eliminerà l'articolo 18, così la gente potrà essere licenziata tranquillamente e quando finiranno i soldi si taglieranno anche le casse integrazioni che tengono in vita ancora lavoratori e industriali indebitati fino al collo che per sopravvivere, non avendo crediti dalle banche, incominciano a ricorrere agli usurai. Monti non mi ha mai convinto, un ex banchiere non può far pagare la crisi a chì l'ha creata, ma tassa i lavoratori.Ormai siamo allo stremo e domani ripartono le proteste dei "FORCONI" in Sicilia...

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  9. Enio scusa ma i "giovani" non sono una categoria, sono persone come le altre.
    Se le fabbriche italiane chiudono o si spostano in asia, tutti gli Italiani rimangono senza lavoro, non solo i "giovani".

    Ora, siccome il processo di de-industrializzazione e di globalizzazione è stato pianificato a tavolino e sta funzionando benissimo secondo le intenzioni di chi l'ha pianificato, cosa ti aspetti, che lo ostacolino in qualche modo?

    Rassegnamoci al fatto che siamo schiavi inconsapevoli.

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  10. Costui è veramente un emerito stronzo, leggetevi cosa dice in una intervista: «Per come viene applicato l'articolo 18 in Italia, sconsiglio investimenti di capitali stranieri ma anche italiani in Italia», ha detto Monti su videoforum. «Bisogna dare meno tutele a chi oggi ne ha troppe ed è quasi blindato nella sua cittadella, e darne di più a chi è in forme estreme di precariato o è fuori dal mercato del lavoro»

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  11. Egregio ed Onorevole Professore, a proposito degli "investimenti" in Italia: se per caso attraversa le strisce pedonali oggi domani, sempre... prima guardi bene se passa in macchina un precario, o uno a cui hanno appioppato dall'oggi al domani, per colpa del tuo governare, sei anni di lavoro in piu'...

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  12. Dicevo ieri ad una conoscente che mi reputo fortunata per esser nata in quest'epoca, ma il lavoro non rientra tra i punti a favore della mia generazione...

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