1.2.12

Chieti - Badanti & Colf

E' di oggi la buona notizia dell'arresto di 32 persone nel napoletano che percepivano una pensione di invalidità non dovuta che l'Agenzia delle entrate riparte all'attacco annunciando che ha avviato controlli sul corretto comportamento fiscale e contributivo dei contraenti di contratti di lavoro relativi per badanti e colf. Non certo un'area di «grande evasione» ma l'obiettivo del fisco è quello di limitare appunto il fenomeno della microevasione. Nei controlli sono coinvolte anche le famiglie visto che si incrociano i dati del versamento dei contributi Inps da parte delle stesse e quelli delle dichiarazioni dei redditi di badanti e colf. Le due parti potrebbero aver compiuto delle irregolarità e quindi essere sanzionate.Chi verrà pizzicato dovrà pagare non solo il non pagato ma anche la sanzione. Che è salata.Le sanzioni non sono basse e sono proporzionate al maggior contributo da pagare e alla parte di reddito non dichiarata: potrebbero andare dal 100% al 200%, ma come prassi gli uffici usano il 100%. Le sanzioni per mancato o insufficiente versamento di contributi Inps, più l'ammenda, saranno comunicate dallo stesso ente.Tempi? I controlli sono partiti in questi primi mmesi del 2012 e verso giugno ci sarà una prima mappatura dei risultati». Chi, tra badanti-colf e famiglie, riceverà  un avviso di accertamento, avrà 30-60 giorni per pagare oppure per opporre ricorso.Forse adesso gli italiani si convinceranno che è inutile oggi fare i furbetti e marciare in "nero" e evadere il fisco, ritenendosi i soliti furbetti, prima o poi si può venir beccati e allora si  che sono dolori.

enio

10 commenti:

  1. per il caso dei napoletani che riscuotevano pensioni non dovute c'è sicuramente di mezzo qualche organizzazione criminale che fabbrica questi invalidi, come quell'impiegata di Pavia fece l'anno scorso... l'importante e vigilare sempre. Io comunque sono convinto che gli unici napoletani anomali siano gli ONESTI

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  2. Le amiche del ex presidente del consiglio come dovrebbero essere classificate?

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  3. E' difficilissimo trovare una colf, specie straniera, che voglia che le si paghino i contributi.
    Questo infatti farebbe lievitare il reddito e poi non potrebbe più chiedere gli aiuti sociali a cui potrebbe aver diritto con un reddito basso. Era ora che si facessero controlli in questo settore perché i contributi che l'assistenza sociale emana sono presi direttamente dalle tasche di pensionati. Facciamo un controllo a partire da chi si giova dei contributi pubblici per favore.

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  4. ben vengano i controlli a tappeto, ma anche allo zerbino e alla tavoletta dei vater: tante colf non le puliscono mai.. mi va benissimo ci siano controlli ma vorrei sapere come mai i controlli non si fanno anche sui "grandi" quelli che denunciando meno di una badante hanno ville e macchinoni. Quelli che possono comprarsi la barca da 11,99 mt. omologata per l'occasione per non pagare la tassa sui grandi natanti!!!

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  5. Dalle mie parti le badanti pretendono di essere regolarmente pagate. Lo trovo giusto.

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  6. @Kylie
    certamente che devono pretendere di essere pagate, ma quì si parla di quelle che vengono assunte3 in nero,,, per pagare meno e evitare di versare i contributi INPS e io sono convinto che anche dalle tue come dalle mie parti dovranno preoccuparsi in parecchi. Le indagini incrociate partono, retroattive dal 2007 fino ai nostri giorni... loro dicono a campione ma io credo che rastrelleranno famelici tutte le famiglie interessate.

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  7. trovo insopportabile che si faccia il pelo e contro pelo sempre alla povera gente, mentre, notizia recentissima, si scopre che un senatore fa affari guadagnando milioni di euro in poche ore oppure tesorieri che si intascano 13 milioni e nessuno se ne accorge perchè era un finanziamento del partito... si sà mai a dichiararlo... Il personale impiegato per controllare le colf usatelo per controllare i vari senatori ecc. vedrete cosa salterà fuori... la morale è sempre quella: inflessibili con i deboli e servi con i forti.

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  8. @Alexander

    devi sapere che le badanti e le colf in Italia sono oggigiorno tantissime,quasi due milioni e mezzo di famiglie italiane ne ha in casa una, lo rileva un'indagine del Censis con dati 2009. 50mila in piu' del 2008 grazie anche all'effetto regolarizzazione. Il 62% lavora 'in nero' o con 'un'evasione contributiva parziale'. Donna, giovane, immigrata, e' il profilo tipo. La retribuzione media e' sotto gli 800 euro al mese per 33 ore a settimana. Diffusi gli infortuni: il 44% ha denunciato un incidente.Vuoi che l'Agenzia delle Entrate si lasci scappare questa bella fetta di tasse e poter parlare di EQUITA' FISCALE... quest'anno ne vedremo delle belle, si attaccheranno a tutto e ognuno dovrà versare il suo OBOLO allo stato... basta solo aspettare un pò per rendersene conto...

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  9. Ripeto: i nostri maghi della economia e della finanza hanno calcolato che le famiglie italiane detengono ricchezza per diverse volte l'ammontare del debito pubblico.
    Quindi la strategia è semplice: prelevare la ricchezza delle famiglie per saldare il debito.
    Ovviamente siccome i maghi della finanza e della economia non sanno come ridurre la spesa e hanno già deciso di mettere una pietra sopra al cosiddetto "sviluppo", la strategia di cui sopra si traduce nel doppio passo del prelievo "una tantum", che si ripete di quando in quando alla voce "emergenza" e del progressivo incremento della pressione fiscale distribuita su ogni cosa, dall'IVA alle accise.

    Tradotto, tra poco le famiglie non avranno più i soldi per pagare le badanti, tanto meno con un contratto regolare. Quindi il problema si auto-risolve.

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  10. @Lorenzo
    e se si provasse a recuperare anche il finanziamento ai partiti ? sopratutto quello dato a dei partiti che manco più esistono? di soldi ne ricaveremmo un bel pò.

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