25.10.12

Chieti - Monti, dobbiamo incominciare a preoccuparci ?

Un'Europa e un'eurozona ben lontane dall'uscita dalla crisi, con i debiti sovrani che schizzano verso l'alto, soprattutto quelli dei Paesi in difficoltà, dove le misure di austerità si sono fatte più sentire deprimendo ulteriormente la crescita. Questa è la fotografia emersa dai dati sul secondo trimestre resi noti ieri da Eurostat, dove svetta l'ennesima maglia nera dell'Italia, il cui debito pubblico realizza un nuovo record, arrivando alla soglia del 126,1% del Pil. Seconda solo al 150,3% della Grecia, si tratta di una cifra che è pari ad oltre il doppio del rapporto debito/Pil consentito dal Patto di stabilità Ue, che fissa la soglia al 60%. Nel primo trimestre l'Italia  Malgrado la cura lacrime e sangue imposta all'Italia dal governo dei tecnici neoliberisti, guidato da Mario Monti, l'obiettivo di diminuire il debito pubblico non è centrato. Anzi, a giugno sfiora la soglia drammatica di 2.000 miliardi. Banca d'Italia ha specificato che sono 1.972,9 a giugno, mentre a maggio erano 1966,3. Duemila miliardi che comportando ogni anno il pagamento di interessi per cifre astronomiche che a seconda dei tassi viaggiano tra i 70 e i 100 miliardi. E sono i cittadini a dover mettere mano ai portafogli e pagare il conto che lo Stato ha aperto con la finanza internazionale e la speculazione: attraverso misure come il taglio dei servizi pubblici, della sanità, sforbiciate alla scuola, all'istruzione e alla cultura, Imu e addizionali sull'energia, esplosione della disoccupazione, imprese condannate a morte a migliaia. L'immensa molte del debito pubblico si traduce, secondo le associazioni dei consumatori di Adusbef e Federconsumatori, in un debito personale per ogni italiano, neonati inclusi, che si aggira intorno ai 33.000 euro. «Dopo 10 mesi di cura Monti, il debito pubblico italiano ha toccato il massimo storico con 1972 miliardi. È la prova provata che le politiche di Monti sono sbagliate: tagliando la spesa sociale si deprime l'economia e si peggiora sia il debito sia il Prodotto interno lordo». Lo afferma Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista-Federazione della sinistra, in una nota. «Lo capisce anche un bambino, basta non essere in malafede. In più, le folli decisioni prese in Europa fanno sì che con i soldi dei contribuenti si siano coperti i buchi degli speculatori spagnoli: il salvataggio delle banche spagnole è costato ai contribuenti italiani ben 19,8 miliardi di euro. In pratica gli italiani - conclude Ferrero - tirano la cinghia per salvare gli speculatori ma di questo nessuno parla e il debito pubblico aumenta».Secondo il presidente del consiglio Monti invece l'Italia avrebbe dato aiuti all'Unione europea, ma non ne avrebbe mai usufruito... quì qualcuno bara e ci racconta le solite frottole......

19 commenti:

  1. Al di la' della propaganda dei media mainstream e dalle "alte" figure istituzionali italiane ed europee, volte a far credere ai gonzi che Monti ha fatto miracoli, ci sono i nudi dati statistici che stanno li' a testimoniare un disastro senza precedenti.Il debito pubblico è una barzelletta , nessuna nazione lo pagherà mai , quindi non esiste....

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  2. "Il debito pubblico è una barzelletta , nessuna nazione lo pagherà mai , quindi non esiste...."

    Beata ingenuità.
    Il debito pubblico esiste perché l'Italia, per pagare gli stipendi agli statali, le pensioni, la sanità, eccetera, deve farsi prestare OGNI ANNO dei soldi, dato che la Spesa è molto più alta delle entrate fiscali.

    Prima dell'Euro si poteva rimediare stampando moneta, quindi ricorrendo alla svalutazione. In sostanza uno stipendio di 100 lire veniva pagato con moneta che aveva un valore "nominale" (cioè scritto sopra) di 100 lire ma un valore "reale" (dovuto alla svalutazione) di 90 lire.

    Adesso non possiamo stampare moneta quindi bisogna coprire tutte le spese con i prestiti, cioè tramite l'emissione di Titoli di Stato.

    Monti non è stato nominato per correggere il problema della Spesa ma semplicemente per garantire ai creditori che l'Italia avrebbe pagato sia gli interessi sui Titoli che il Debito.

    Se il Debito fosse una "barzelletta" e l'Italia dicesse che non lo pagherà mai, alla prossima asta dei Titoli nessuno li comprerebbe, di conseguenza l'Italia non potrebbe pagare stipendi e pensioni, da cui probabile guerra civile.

    Io non so se avete in testa i pinoli o cosa.

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    1. Come sei monotono, maremma maiala!! Te ne sei accorto? Anche tu cominci ad essere una barzelletta! Però, i cacciabombardieri F-35 che dobbiamo acquistare in tempi di sacrifici e carestia per tutti, sono cosa buona e giusta! Ma va là... non vale neanche più la pena di perdere tempo a replicare!! Guardati allo specchio e vedi di capire chi ha "i pinoli o cosa" nella testa!!

      Stammi bene, cumpà!!!

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    2. Ti sei guardato nello specchio?

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  3. Un'altra idea assurda è quella di sostenere la Spesa con l'aumento della pressione fiscale. In teoria si può fare tutto, peccato che più aumenta la pressione fiscale, meno ricchezza viene prodotta, quindi meno tasse si possono riscuotere. Si chiama "spirale recessiva".
    Sempre in teoria si può nazionalizzare tutto e dare ad ognuno quello che gli serve. Dove l'ho sentita questa idea di nazionalizzare tutto? Ah si, era quel posto col filo spinato e le guardie armate tutto intorno per impedire che la gente scappasse fuori.

    Sempre a proposito di pinoli...

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    1. Sempre a proposito di pinoli, quel posto col filo spinato e le guardie armate tutto intorno per tenere nel recinto una massa di coglionazzi che era? La Padania??

      Ho indovinato, Cumpà?

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    2. No, poverino.
      Erano le Nazioni dell'est Europa che per loro sfortuna si sono trovate nell'area controllata dall'Unione Sovietica alla fine della cosiddetta "Ultima Guerra".

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    3. Trauco per i minus habens.
      Stai a vedere che uno di Rifondazione Comunista ha la ricetta per fare funzionare l'economia italiana.
      Una bella Dittatura del Proletariato.
      Da sbellicarsi dalle risate.

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    4. aaaaaaaa!! Ho capito!!! Parli di quelle nazioni dove si usava mangiare i bambini!! Senti, ora te la draduco anche io, sempre a beneficio dei meno dotati. In questo Paese di certezze ci sono solamente quelle che riuscirono a realizzare in 50 anni il centro moderato rappresentato dalla Democrazia Cristiana sostenuta prima dalla destra missina costituita dai nostalgici della repubblica di Salò e, poi, da una sinistra moderata che sapeva di Democrazia Cristiana. Dopo, ci sono le certezze che ci ha regalato il ventennio della destra berlusconiana. Quindi, dittature comuniste che potevano sfasciare l'economia (o migliorarla) non ce ne sono state. L'ultima certezza è che il sistema capitalistico si sta sfasciando e non sono i comunisti a dirlo. Quindi, è anche possibile che uno di rifondazione comunista abbia una ricetta per far funzionare l'economia e che un nostalgico della destra con simpatie leghiste e che vive di rendita neanche ci arrivi a immaginarle. Sbellicati dalle risate... per le minchiate che dici!!!

      Stammi bene Cumpà e riposa!! Ne hai bisogno!!

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    5. Poverino.
      Non ci crede più nessuno a queste barzellette.

      In realtà te e milioni di altri poverini siete consapevoli di campare in virtù del rapporto dare-avere che sostiene la cosiddetta "sinistra", cioè io ti mantengo il posto, la pensione, la piccola nicchia ecologica e te in cambio mi voti e vieni a sventolare le bandiere alle adunate.

      Monti si deve premurare di tutelare gli interessi dei creditori per il semplice motivo che se non riesce a farsi prestare altri soldi ai poverini come te chiudono il rubinetto.

      Da cui la convergenza, paradossale solo in apparenza, tra gli interessi delle banche e della cosiddetta "sinistra".

      L'Italia è un circo, una commedia buffa.

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    6. Invece, tu ed altri milioni di italiani vivete con le sinapsi attaccate al telecomando e con quello avete votato 20 anni di centrodestra che ha portato il Paese allo sfascio.

      Hai ragione, l'Italia è proprio una commedi buffa ed i migliori attori ce li avete messi in scena voi!

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  4. qui ce vorrebbe quarcuno in grado di moltiplicare pani (per i pesci ce n'è di già)
    peccato che Lui ha fatto un passo indietro, che ora il bobbolo tajano ne avrebbe avuto de graan bisogno
    però non è congedante,
    che il congedante fa il passo avante

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  5. Monti e' il curatore fallimentare dello Stato italiano, l'unico problema sta nel fatto che carica i sacrifici sempre sui poveri, salvando ricchi e banche, e lascia i super stipendi ai politici... e lì che dovrebbe andare a prendere un pò di soldi o dovrebbe fare grossi tagli alle spese militari...

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    1. Anche te, scendi dal pero.
      Basta fare due conti per vedere come i "super stipendi dei politici" incidano in maniera trascurabile sul totale della Spesa Pubblica.
      Le "spese militari" sono messe a bilancio e il bilancio viene rivisto e approvato dal parlamento, mentre il bilancio di quasi tutte le regioni è per lo più ignoto, nel senso che lo Stato non ha idea con precisione di quanti debiti le Regioni abbiano contratto.
      Tralasciamo il fatto che la Difesa è diventato nel frattempo un altro postodilavorificio dove vengono impiegati i meridionali, non c'è possibilità di fare "grossi tagli" dato che il grosso della spesa va in stipendi, come per tutto il resto.

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    2. Giusto Cumpà, tagliamo gli stipendi dei postodilavorificio e, invece, facciamo finta di nulla sui super stipendi dei politici!!!

      A proposito, eri tu ad affermare che l'evasione fiscale "non è un problema" in Italia ma lo sono il mio stipendio, le pensioni e la sanità? Si, sei proprio tu. Infatti, per un ventennio hai votato un evasore seriale. Però, fa nulla se lui è stato condannato perché ha fottuto all'erario 17,5 miliardi di lire nel 2000; 6,6 milioni di euro nel 2001, circa 4 milioni di euro nel 2002 e circa 2 milioni di euro nel 2003.

      Il problema è il mio stipendio!!

      SEI RIDICOLO Cumpà! Neanche in tutta la mia vita lavorativa (da parassita secondo te) riuscirei a prendere dallo Stato, in stipendio, quello che in solo tre 4 annni è riuscito a fottere all'erario quel bastardo che avete messo al governo del Paese per un ventennio.

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  6. Poverino.

    Iniziamo da principio.
    Per prima cosa sono almeno 40 anni che tutti gli Italiani sono perfettamente a conoscenza della esistenza del Debito Pubblico e delle sue cause.

    Nessuno ha mosso un dito fintanto che il meccanismo di spendere e spandere facendosi prestare i soldi è rimasto in piedi. Tutti avevano il culo nel burro e quindi andava bene cosi.

    Ai pensionati non è mai importato chi pagava le loro pensioni, ben sapendo che non erano pagate dai contributi. Chi andava in ospedale non si chiedeva chi pagava le cure mediche. Chi veniva assunto a vario titolo dallo Stato e/o i dipendenti della aziende sovvenzionate tipo la FIAT non si chiedevano chi pagava i loro stipendi.

    Ad un certo punto salta fuori la storia dello "Spread" che semplicemente significa che non ci vogliono prestare altri soldi, temendo che lo Stato non glieli restituisca più.

    Ben sapendo che se lo Stato non riesce a farsi prestare tot miliardi di Euro OGNI ANNO finisce per non avere i soldi per pagare pensioni, stipendi e sanità, le "forze politiche" si sono accordate per un governo di emergenza che garantisse i prestiti tramite l'inasprimento ILLIMITATO della pressione fiscale. Nessun governo eletto avrebbe potuto mettere l'IVA al 23%.

    La cosa ridicola è che gli Italiani sono solo furbi, non intelligenti. Quindi pensano che i prestiti si possano non restituire, pensano che si possa sostenere la Spesa con la Patrimoniale e tante altre belle fandonie psichedeliche che possono avere come risultato solo il fallimento dello Stato e una bella dittatura militare.

    Istintivamente mi ribellerei al fatto che ti sia permesso di votare. Ma vedi bene che ormai non fa più differenza. Non solo abbiamo il governo di emergenza nazionale come una Nazione del Sudamerica ma il Presidente della Repubblica invoca il trasferimento della sovranità nazionale alla "Europa", altro concetto demenziale per mille e cento ragioni che non ho voglia di spiegare.

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    1. Continueremo ad indebitarci fintanto che o ci lasceranno al nostro destino, che significa la fine della Unione Europea, dell'Euro e tante altre cose, oppure ci imporranno un commissariamento, dove il bilancio dello Stato dovrà essere ratificato da un "consiglio di amministratore" nominato dai creditori. E ovviamente questi creditori punteranno per prima cosa al rientro del Debito e questo a sua volta implica il taglio della Spesa, esattamente come in Grecia.

      Se sarete fortunati voi parassiti vedrete lo stipendio tagliato della metà, altrimenti niente del tutto.

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  7. Consiglio di amministrazione. NDR.

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