13.2.13

Chieti - Crozza e Sanremo lo contesta


Ieri sera ho guardato Sanremo solo per Crozza e la Litizzetto. Mi son piaciuti entrambi perchè danno un senso a un festival primitivo, vecchio, inguardabile per la sua noia e la sua inspiegabile lungaggine. La satira è sacrosanta e quindi non va censurata mai... ieri ha avuto una "parola benevola" per tutti i politici che si presentano per diventare premier di questa italiaetta malridotta dalle tasse, dalle fabbriche che chiudono e delocalizzano all'estero, dalla mancanza di lavoro e dai cassa integrati che non vedono per loro un futuro. Dicono che Sanremo sia il festival della canzone italiana. Lo sarà anche stato in passato, fatto sta, che ieri sera tutti aspettavano solo le novità introdotte da Fazio con l'intervento di Crozza e quello della scatenata Littizzetto. «Visto che seno?», ha esclamato lei ad un certo punto. «Sembrano due melinda... Se vado in Trentino mi danno la cittadinanza onoraria». Poi l'intervento di Crozza. E' subito scattata la contestazionen. Magari non erano in molti, ma devo dire che hanno fatto molto rumore e costretto il comico ad un lungo e imbarazzato silenzio. Allontanati i contestatori, il monologo, tra l'altro sempre intelligente, ha potuto avere il suo giusto corso. Finito di vedere l'intervento del comico e averne come al solito riso e gioito ho girato su Premium Calcio, per vedermi la partita della Juventus.
enio

9 commenti:

  1. Cosa potevamo aspettarci da una platea che paga la modesta cifra di 2-300 euro a testa per entrare a teatro... Di sicuro non si trattava di noi poveri cittadini mortali.. ma solamente DI AMICI DI AMICI... quindi interessati che nessuno dei loro PALADINI venisse languito da qualche battutina anti voto...QUELLA SI CHE ERA GENTE "CHOOSY"

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  2. Fermo restando che la satira é sacra, é innegabile che a pochi giorni dall'esito del futuro della nostra nazione uno spettacolo così seguito possa avere un condizionamento sulla massa. Crozza é stato bravo, e dopo la contestazione ha virato su Bersani e Ingroia per la par condicio. Avrebbe fatto così anche se non fosse stato contestato o avrebbe continuato con Berlusconi?

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  3. hai fatto bene a vederti crozza, d'altronde uno paga il canone ed ha diritto di vedersi ciò che gli piace usando il telecomando

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  4. fracatz, sfotti?
    Se dipendesse da me la RAI avrebbe un solo canale di attualità, gratuito.
    Per finanziarlo prederei i soldi attualmente distribuiti come contributi all'editoria.
    Tutto il resto se uno vuole vederlo si paga il suo abbonamento, oppure è gratuito e finanziato dalle inserzioni pubblicitarie.

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  5. In tutti i teatri, anche ai tempi di Verdi, c'era chi contestava, specialmente dal loggione. Ora, chi si permette di contestare viene accompagnato fuori, anche se ha pagato il biglietto. Sarà la nuova libertà di sinistra? Che pena il coro dell'Armata Rossa/Russa! Ormai si vendono per due soldi!

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    1. Pochi contestatori evidentemente stipendiati dal buon silvio che aveva organizzato il tutto, dopo le premesse iniziali.

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  6. Ma è possibile che nache in una manifestazione canora sia pure stantia e nostalgicaa retorica patriottarda debba entrare questa sporcizia di politica?

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  7. L'anno prossimo il festival lo conduce Santoro con Vauro a fare la "satira".

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  8. Pure io lo guardo solo per la Lucianina...

    Buon venerdì!

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