7.5.14

Chieti - Breve reportage dalla mia trasferta "in quel de Milan"


Trovandomi in visita, da una settimana da mia figlia Alessandra, che abita a Monza e lavora ad Agrate, ho fatto oggi una capatina a Milano, per rinverdire i miei vecchi ricordi, di quando lavoravo l', in Piazza Durante e poi a Segrate. Con la metropolitana, la linea rossa, la prima metropolitana Milanese, sono sceso in Piazza Duomo, per andarmi a prendere un caffe nella Galleria V.E. e sorpresa, ho trovato gli operai che stavano scavando proprio lì in Piazza. Cambiavano volto alla piazza simbolo di Milano, non più solo piccioni con cui farsi fotografare col granturco, fornito dai fotografi che lì ci vivono e lavorano, ma operai e ruspe al lavoro che scavavano la terra. E' partita, in questi giorni, la "svolta verde" voluta dal Comune, che pare pianterà per la prima volta in piazza Duomo alberi e, un'aiuola centrale con una sequenza di orti su vari livelli. Il progetto vincitore del bando pubblico ha avuto nei giorni scorsi il via libera definitivo dalla soprintendenza alle Belle arti, come si legge in una nota del Comune in cui si spiega che la nuova sistemazione sarà a costo zero per l'Aamministrazione, visto che sarà uno sponsor privato a sostenere tutti gli oneri di realizzazione e successiva manutenzione per tre anni. Via libera, quindi, a due piccoli boschetti ai lati della piazza composti da carpini, alberi di media grandezza con un'altezza che non supererà i 3-4 metri. La grande aiuola centrale verrà sistemata con una sequenza di orti su vari livelli, con alcune delle graminacee coltivate in Lombardia (grano, avena, segale, orzo) e alcune specie aromatiche fra le più diffuse negli orti e nei giardini. "Un progetto in piena sintonia con Expo 2015 sia nella scelta delle piante presenti sia nello spirito della cura del verde: non più solo ornamentale, ma legato alla storia del territorio, alle specie presenti nelle nostre campagne.

@enio

10 commenti:

  1. Grazie per l'informazione Enio. Se dovessi passare per Milano andrò senz'altro a vedere la nuova piazza che spero sarà pedonale. Un caro saluto.

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    1. piazza Duomo a Milano è pedonale da sempre, nelle vie laterali solo qualche taxi

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  2. francamente l'iniziativa mi lascia perplessa.

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    1. io la vedo una buona iniziativa, anche se sarà provvisoria e dedicata all'expo 2015... se pensi che nella piazza principale di Chieti, Piazza San Giustino, non ci sono piante e l'hanno adibita a parcheggio tramite strisce blu a pagamento. Un garage a cielo aperto che ogni sindaco, nel periodo preelettorale, ci dice di voler togliere.Questo è il secondo (uno di sinistra e uno di destra)che promette e non mantiene.

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  3. Bravo @enio. Anzi bravissimo. Hai pubblicato un post che avrei dovuto pubblicare io, dato che sono di Milano. La prossima volta che vieni al nord, mandami una mail, ci beviamo un caffè insieme.

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    1. vedi Ambra, Milano è una città che amo tantissimo perchè ci ho passato tutta la mia giovinezza, sono arrivato nel settembre del 1966 e ne sono ripartito, in pensione, nel 2004 e l'ho girata tantissimo e a piedi. Anche qiuesta volta il primo giorno mi sono fatto il tratto Piazza Durante, tutto corso Buonos Aires a piedi fino a Porta Venezia al mattino.Il giorno dopo mi sono fatto Piazza Sa Babila, Piazza Duomo, Galleria V.E, la sede della mia scuola d'inglese (first certificate) e Castello Sforzesco con visita alle relative mostre. E' stato un rituffarsi nel passato e risentirsi giovane... la sera ritornare a casa, come facevo allora, fermarsi in Piazza a S. San Giovanni e in macchina arrivare a Monza in Via Bergamo.

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  4. finalmente una scelta di alberature consona per una metropoli
    Se penso che in questo periodo debbo scegliere con cura le strade senza platani per potermi spostare qui a Roma

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  5. Il guaio delle ciettà, inclusa Milano, non sono gli alberi o la mancanza di alberi, quanto l'abitare, la qualità dell'abitare o la mancanza di abitare.

    Traduco: una città è come la fanno i suoi abitanti. Se il territorio è vissuto e presidiato, la città diventa "vivibile", cioè è "vivibile" perché è vissuta. Se invece il territorio è terra di nessuno o perché è un ghetto o perché sono uffici invece di abitazioni, allora il meglio che puoi ottenere è una zona militarizzata.

    Se io fossi l'imperatore, invece di fare progetti scenografici per mettere gli alberi in Piazza Duomo, farei progetti funzionali per portare le casalinghe a girare per il centro di Milano e i bambini a giocare a palla.

    Lo stesso vale per Expo e iniziative faraoniche simili. Le torri di vetro producono il deserto dell'abitare, la città-base-spaziale, che è appunto invivibile perché non è vissuta.

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  6. lì per lì avevo associato la foto ai lavori per l'Expo..... ma l'iniziativa a quanto pare non c'entra (o forse sì?),
    comunque un po' di verde in più non fa male a nessuno, anzi!
    ciao

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