14.8.14

Chieti - Il debito pubblico del belpaese è in continuo aumento

Il Debito pubblico è diventato un gravame di 36.225 euro sulle spalle di ogni cittadino italiano. Il bel record e di Renzi, in 5 mesi indebita ogni italiano di 875 euro in più, portando il debito a 2.168,1 miliardi di euro. Il Governo Letta aveva aumentato il debito di 6.5 miliardi al mese, meglio di Monti (7,5 miliardi/mese), peggio di Berlusconi (6,3 miliardi/mese). Renzi aumenta il debito di 59,143 miliardi in quattro mesi, al ritmo record di 14,785 miliardi al mese. Per ridare fiato all’economia e speranze ai giovani disoccupati (arrivati al 46% della forza lavoro) ed all’esercito di precari, che devono sacrificarsi per veder rinnovati i contratti trimestrali a 600 euro al mese, occorrerebbe vendere oro e riserve di Bankitalia per un valore di almeno 100 miliardi di euro da investire in ricerca ed innovazione, disboscare la giungla di costose Autorità che tutelano gli interessi di banche ed imprese invece dei diritti dei consumatori, favorire la concorrenza in un mercato in mano a monopoli, oligopoli e cartelli e approvare un decreto su autoriciclaggio ed anticorruzione, con pene pesanti per corrotti e corruttori. Quì non si tratta più di appartenere alle categorie dei  Gufi o Sciacalli, come va cianciando Renzi, ma di auspicarsi che nel bene dell'Italia e degli interessi nazionali, venga subito affrontato un piano di politica economica che invece delle frottole dette nei vari TG  si racconti la verità per restituire fiducia e speranza alle famiglie in maniera particolare alle generazioni perdute.


@enio

14 commenti:

  1. per dare i famosi 80 euri ai lavoratori ci sono voluti 10 miliardi, ora, siccome er debito è aumentato in un anno di 100 miliardi, chi si è pappati i restanti 90 miliardi ?
    Se si voleva darli ai lavoratori, allora ne toccavano 800 a testa

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  2. va beh, con la riforma del senato avremo un po'di famiglie reali in meno da mantenere.

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  3. "Autorità che tutelano gli interessi di banche ed imprese invece dei diritti dei consumatori, favorire la concorrenza in un mercato in mano a monopoli, oligopoli e cartelli e approvare un decreto su autoriciclaggio ed anticorruzione, con pene pesanti per corrotti e corruttori."

    Sveglia bambini, Babbo Natale non esiste.

    Il Debito Pubblico non è causato dal Capitalismo ne tanto meno dalla "corruzione" o dalla "evasione fiscale", eccetera.

    Il Debito Pubblico è causato proprio dal concetto dei "diritti", che nel tempo è stato stravolto cosicchè allo Stato si è dato il compito di assicurare la felicità (in quanto la felicità è un diritto). Il concetto dei "diritti" (e della felicità), essendo metafisico, è per sua natura scollegato dal calcolo economico, cioè i "diritti" devono essere assicurati a prescindere dal fatto che lo Stato abbia o non abbia le risorse necessarie.

    Tutto si basa sulla FINZIONE.
    Infatti per prima cosa garantire i "diritti" a prescindere da un calcolo economico è una cosa che si può fare solo finché si riesce a farsi prestare i soldi. Infatti l'indebitamento non può crescere all'infinito, prima smettono di finanziare il debito e poi i creditori cercano di riscuotere i crediti.
    Inoltre, essendo i "diritti" un concetto metafisico, nessuno è in grado di misurare l'efficienza del meccanismo di spesa rispetto ai risultati conseguiti. Quindi capita che a fronte di una spesa immensa si ottenga un miglioramento della "felicità" esiguo o comunque non (adeguatamente) proporzionale. A lungo andare il tutto torna indietro come un boomerang, cioè le conseguenze negative dello spreco di risorse superano ampiamente i "diritti" che ne dovrebbero giustificare l'esistenza.

    Torno a dire, il problema qui è che non si può dire agli Italiani le cose come stanno e cioè che qualsiasi cosa ha un prezzo che bisogna pagare.

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  4. Basterebbe che qualcuno andasse in TV e spiegasse agli Italiani le voci della Spesa Pubblica, voce per voce.

    Perché non lo fanno, secondo voi?

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    1. Renzi ci va in TV, ma spara solo cazzate, come il calo del PIL della Germania nel secondo trimestre simile a quello italiano. Lui applica la sua legge del mal comune mezzo gaudio che non ha niente a che vedere con l'economia. Invece di pensare a risolvere i nostri problemi, lavoro e occupazione, gioisce delle disgrazie altrui. Del Rio gle le ha cantate in privato, che così non si va da nessuna parte e pare che abbia più volte presentate le sue dimissioni, mai accolte... staremo a vedere a settembre dove ci porteranno le ricette dell'imbonitore fiorentino.Intanto gli italiani con gli ottanta euro ricevuti almeno si pagano un pò di bollette...

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    2. Enio, scusa se batto sempre lo stesso tasto.

      In Italia abbiamo la cosiddetta "sinsitra" in cui sono confluiti tutti gli scarti della storia, dai movimenti extra-parlamentari alle parrocchie.

      La "sinistra" vive di metafisica, di fede.

      Qualsiasi cosa succeda nella realtà è sempre subordinata alla realizzazione di un futuro ideale e questo futuro non arriva mai perché non ne siamo degni. Il risultato è che non solo i comportamenti sono evidentemente irrazionali (come spendere 20 se hai in cassa 10) ma nessuno si prende la responsabilità perché da una parte c'è lo "ideale" a cui tutto è subordinato, dall'altra lo "ideale" è sempre spostato in avanti quindi non si può mai fare il punto.

      Poi in Italia non abbiamo i "conservatori" e storicamente non abbiamo nemmeno avuto il tempo di maturare una vera borghesia. La nostra "destra" è una entità vaga che di volta in volta include altri movimenti extra-parlamentari che esistono solo come opposizione/alternativa a quelli di "sinistra", le stesse parrocchie della "sinistra" e una imprenditoria cialtrona fondata sul malaffare, cioè sul famoso concetto che non conta cosa sai fare, conta chi conosci.

      Il risultato è che la "destra", pur essendo più pragmatica, o esiste sono come "reazione" alla "sinistra" ma è vuota di contenuti, oppure non ha nessun progetto se non quello di ritagliarsi spazi di "familismo amorale" e si ingrassa con la cattiva gestione della Cosa Pubblica (vedi alla voce Meridione).

      Per cui Renzi è solo la punta dello Iceberg.
      Il problema è che in Italia ci mancano le capacità di pensare e fare qualcosa di meglio o qualcosa di diverso. Siamo esattamente dove possiamo essere, non è capitato per accidente.

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  5. la kulona,pappa e ciccia con gli Usa,ha affossato l'economia europea!anche un imbecille avrebbe capito che siccome il 65% delle esportazioni tedesche è diretto verso paesi Ue,la politica del rigore non poteva non danneggiare anche la Germania!

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    1. l'ex rettore della Bocconi, Tabellini, al Sole 24 Ore, ha dichiarato che in Italia bisogna diminuire i salari ( e le pensioni ) e aumentare i costi dei servizi. La logica dell'ex rettore della Bocconi è: siccome la Germania non rinuncerà al doping dell'euro, allora noi possiamo anche morire di fame per seguire questa follia. Ma se tutto questo non funzionasse, sempre secondo Tabellini, si potrebbe sempre uscire dall'euro. Che genio questo bocconiano!! Naturalmente di diminuire il suo di stipendio, non ci pensa proprio. Da notare che Tabellini è un consigliere di Renzi. Siamo in buone mani!!

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  6. 100 mgl di aumento di debito in 6 mesi Sembra un risultato esaltante.

    Cosa ovvia che siccome il rapporto è tra debito e PIL se questo cala aumenta il debito e la situazione non sembra migliorare.Dove sono le teste di legno che trovano un rimedio? Si potrebbe cominciare dalle masse di gente che non si guadagna l'acqua che beve nel pubblico con orari ridicoli assenze in massa e ruberie ovunque malattie facili comprese.

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    1. Bravo.
      Peccato che un corollario del concetto dei "diritti" è quello dei "diritti acquisiti".

      Per cui tutto il circo equestre della Pubblica Amministrazione è sostanzialmente intoccabile. Non solo ma l'uso che se ne è sempre fatto, cioè distribuire risorse all'interno del voto di scambio senza alcuna pretesa di risultati ed efficienza, continua tutt'ora, senza soluzione di continuità.

      Allo stesso modo a nessuno verrebbe mai in mente di dare ad ognuno la pensione per la quale ha accantonato un capitale. La pensione è una regalia, quindi è indipendente da qualsiasi considerazione pratica di entrate e uscite. E lo stesso si dica della "cura della salute", che è un diritto costituzionale, eccetera eccetera.

      Non potendo toccare nessuna delle voci di spesa dello Stato, l'unica cosa che può cambiare sono le entrate. E infatti, anche se siamo in una fase di declino e produciamo meno ricchezza, l'imposizione fiscale aumenta sempre, INDIPENDENTEMENTE.

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  7. Non siete tecnici ma solo parassiti dal lauto stipendio, come si governa non lo sapete nemmeno voi e tutto un tirare a campà. Non sapete nemmeno quanti migranti sono sbarcati in Italia nell'ultimo anno e non avete più il controllo di nulla. In Italia chiudono 2 imprese ogni ora stritolate dalle tasse. In cinque anni perse 60 mila aziende, grazie alla vostra politica distruttiva... continuate così e a te caro Padoan consiglio vibamente di frequentare di più i mercati, ma non i mercati finanziari, ma i mercati rionali, così conoscerai un pò di economia reale. Tu e Renzi, Volete continuare a rovinarci per altri due anni per poi ammettere di aver sbagliato le previsioni?

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    1. Il censimento dei "migranti" avrebbe senso solo se lo scopo fosse di regolamentarne il flusso. Siccome lo scopo è di farne arrivare il più possibile al fine di annientare gli Italiani da un punto di vista etnico, non ha alcuna utilità sapere quanti sono. Sono sempre troppo pochi.

      Ormai siamo al punto che vengono nominati ministri e altri incarichi con l'unico requisito di non essere di etnia italiana o europea.

      Prego riflettere su quale è il simbolismo dietro.

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  8. Il caos regna sovrano, soprattutto nella mia mente.

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  9. Dopo tutti questi interventi parecchi dei quali non da me condivisibili, quoto enio e il monticiano"!

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