23.1.15

Chieti - La vergogna del pensionato da 651mila euro all'anno


Dalla stampa nazionale (Corriere della Sera 16 e 17 gennaio) apprendo che l'avvocato Mario Cartasegna, dipendente del Comune di Perugia, ha maturato una pensione annua di 651.000 euro. Intervistato, costui afferma candidamente che tutto si è svolto secondo le leggi e i regolamenti e che nemmeno lui si, aspettava tanto. Praticamente tale livello pensionistico si è formato normalmente e inoltre «a sua insaputa». Ora, caro avvocato Mario Cartasegna, ci risparmi la «normalità» delle sue risposte. Lei sta ricevendo dalle finanze pubbliche abnormi somme di denaro alimentate anche con le tasse che noi contribuenti versiamo allo Stato che si trasformano in trasferimenti dello Stato ai Comuni e che il Comune di Perugia versa a Lei.  Quindi i denari che Lei incassa in misura tripla dell'emolumento della signora Angela Merkel e doppia del signor Barak Obama provengono anche dalle nostre tasche. E già questo non mi sta più bene. Ma almeno, avvocato Cartasegna, La prego, non insulti la nostra intelligenza, non si sforzi di dire che Lei «non sapeva» ... «cos'altro avrebbe potuto fare...», «che ci sono altri casi», che «mica posso restituire» etc. E ci risparmi soprattutto l'insulto della Sua «normalità». Al che, sa cosa mi auguro? Che la Corte dei Conti si muova e accerti la responsabilità di chi per azione o omissione ha consentito questa oscenità; che l'Inps ridimensioni unilateralmente a titolo precauzionale il Suo assegno pensionistico; che si esamini la congruità di tutte le «gestioni separate» Inps; che per questo fatto i sindacati proclamino uno sciopero generale; che si rifletta su una frase pronunciata da Don Ciotti il quale ha recentemente affermato che molto del male è compiuto da chi opera nei limiti delle leggi; che da un (male)fatto di simili proporzioni si prenda lo spunto per controllare tutti i possibili casi del genere in tutto il Paese e che a tal fine il Governo nomini un Procuratore Generale Speciale per la l'analisi del fenomeno, la prevenzione e la repressione dei crimini che si perpetrano «in osservanza delle leggi e dei regolamenti»; che se è vero che nessun dipendente pubblico può guadagnare più del Presidente della Repubblica, che «la legge sia veramente uguale per tutti».

@enio
 

12 commenti:

  1. 'Cidenti, la scajolite continua a mietere vittime una dopo l'altra! Non pensavo che "insaputa" fosse una roba così contagiosa.

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  2. niente niente te la volessi prenne con quel bravo signore
    mica l'ha scritta e firmata lui la legge che lo abilita al ladrocinio
    altri sono i responsabili
    Ma tu pensa che nel 1995 l'immaginifico bobbolo thajatano fece un referendum in cui stabilì che la rai doveva essere privatizzata tutta e nessuno dopo 20 anni ha mai fatto causa ai ricchi arbitri pagati profumatamente per controllare il rispetto delle regole.
    Addirittura il bobbolo ha avuto l'opportunità de mannalli tutti affanculo e non l'ha fatto.
    Chissà se adesso con l'autorizzazione del papa de sgancià un cazzotto a chi te arrubba riuscirà a farlo o continuerà generosamente a porgere l'altra guancia

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  3. Ammazzate...
    ma non preoccuparti caro Enio, anche loro invecchiano...anche loro avranno l'orticaria pruriginosa incontrollabile...anche loro suderanno freddo quando perderanno tutti i sensi (vista, olfatto, udito...non gliela sto menando però...)...anche per loro la vita è una Livella...
    Almeno per la Livella i soldi non bastano o meglio non servono...
    Baciiiiii...

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    1. ah... proprio una magra magrissima consolazione...

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  4. Ennio. Mi piace un sacco la tua filippica, la condivido, ma, a parte l'indignazione, spero davvero che, per una volta, qualcosa si muova, onde evitare di andare definitivamente a rotoli mentre l'egregio avvocato veleggia su un panfilo che, stranamente, è riuscito a comprarsi dopo anni di onorata carriera.

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  5. Un orrore! Speriamo che ci possa essere un rimedio!

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  6. pensare che mia cognata invalida 85% percepisce l'astronomica cifra di 295 euro che sarà integrata a 67 anni fino ad arrivare all'iperbolica somma di 475 euro al mese...e se trovasse un lavoretto part time, le toglierebbero la pensione... fanno veramente schifo...

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  7. Più di 54.000 euro al mese, ma come farà a vivere? Porca miseria c'è gente che non ci arriva neanche col binocolo in tutto l'anno, senza contare i molti casi come quello di cui parla Renata. Se continua così si arriverà alla rivoluzione in tutta Europa. Buona settimana, malgrado tutto.

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    1. Elio... ma nooooo ... quale rivoluzione.

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  8. Ed è uno di quelli che dicono che con cinquantamila e fischia AL MESE non riescono a vivere a Roma, o anche, nel caso specifico, a Perugia. Be', venisse a vivere in Valle d'Aosta (la regione in assoluto più cara d'Italia) con millecinquecento, allora!

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  9. per forza costui prende così tanto di pensione... continuano a spostare in là l'età pensionabile... mi risulta che io potrò accedere alla pensione solo dopo 43 anni e due mesi di lavoro... (e la chiamano "pensione anticipata" !!!!) l'altro problema è che siamo un paese di poveracci senza palle... avremmo reagito tempo fa... ora ci facciamo passare tutto sulla testa.

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