15.1.09

In questo mondo di ... furbi

Veramente la canzone di Venditti diceva : In questo mondo di ladri... Modificava i modem e li rivendeva sul proprio sito Internet agli utenti desiderosi di connettersi a velocità molto elevate e in maniera anonima senza spendere un soldo per l’accesso al web. Ora Thomas Swingler, questo il nome dell’hacker, è finito sotto accusa per commercio illegale di dispositivi per la connessione Internet e dovrà sottoporsi a processo presso la corte federale dello Stato di New York. A raccontare la vicenda è il blog di Wired . Secondo l’accusa, Swingler vendeva sul proprio sito, CableHack , alcuni modem Motorola cui aveva modificato il firmware, a cifre che partivano dai 38 dollari e arrivavano ai 58 dollari. Grazie alle modifiche, gli utenti finali potevano configurare i modem per ottenere la velocità di download e upload superiori e anche intervenire sull’indirizzo MAC (il numero di 12 cifre riportato sul retro del modem) e modificarlo per navigare in maniera anonima e non lasciare tracce. Swingler è finito vittima di una trappola escogitata dagli inquirenti. Un agente dell’FGI si è finto un acquirente interessato ai modem e ha scambiato alcune frasi via chat con il giovane hacker, che avrebbe rivelato che gli apparecchi da lui venduti erano in grado di rubare connessioni e di accedere gratuitamente alla Rete. E anche se sulle FAQ del proprio sito Swingler si è premurato di scrivere che i modem non potevano essere usati per accedere gratis alla Rete e di non assumersi responsabilità sul futuro utilizzo fatto dagli acquirenti, ora le parole scambiate in chat con l’agente potrebbero essere usate come prova della conoscenza da parte del giovane degli impieghi illegali dei modem. La legge, infatti, prevede il non luogo a procedere se l’indagato riesce a dimostrare di non sapere dell’utilizzo illegale del prodotto da lui venduto.


5 commenti:

  1. eheheheheh...:-D
    sorrido perchè nonostante siano truffe a discapito di qualcuno bisogna tenere conto che questi personaggi e come loro altri hakers sono veramente FORTI. La modifica software e invenzione di virus che si installano nei registri di sistema, ecc, ecc...bisogna avere una conoscenza dei sistemi non indefferente....

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  2. mah...io più che lui che è stato bravo a trovare il modo di fare delle hackerate ( eda informatica gli hacker hanno la mia ammirazione per certi versi) direi che trovo più meschini quelli cghe comprano con l'intento di fregare il prossimo...:-)

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  3. sicuramente ha usato la sua conoscenza e la sua intelligenza per scopi non proprio buoni..
    peccato..

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  4. Io dubito che il suddetto "hacker" semplicemente modificando il firmware abbia potuto creare uno strumento fantasmagorico. Al massimo puo' avere fatto in modo che ci si colleghi in maniera piu' o meno "anonima", cioe' non lasciando una "firma" (IP e identificativo del router/MAC address ecc) nei log dei dispositivi ai quali ci si connette, cosa che serve solo con le connessioni wireless non protette perche' se ti vuoi collegare al mio router devi venire a casa mia con un cavo.

    Ma non vedo dove sia il problema.

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  5. le istruzioni per hackare quel modem sono facilmente disponibili su internet e tutti lo possono fare.

    Ho un modem simile e la velocita' di download e' impostata dall'operatore, non ci vuole molto a cambiarla, se se ne accorgono pero' c'e' la galera. Devo di re che ci ho pensato per 3 secondi, poi al quarto ho capito che non era il caso,

    saluti

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