16.7.10

Caldo torrido!


Tutta colpa dell'anticiclone di origine nord-africana che ha "pensionato" il più mite anticiclone delle Azzorre. Dopo l'instabilità di giugno, il caldo ormai martella con temperature sopra i 30 gradi. Ieri erano 34, oggi nel pomeriggio ne sono previsti addirittura 37, con una «debole brezza». (domenica siamo usciti di sera dopo le 21 in cerca di un gelato, a parte che i negozi in questo periodo sono tutti chiusi la sera per il rifacimento del Corso, ci siamo seduti in Piazza della Trinità, sotto il tendone con temperature africane. All'arrivo del gelato ce lo siamo strafogati in un lampo, rischiavamo di berlo tanto era alta la velocità di liquefazione). Domani il Meteo annuncia per la nostra zona 23 gradi al mattino e 34 il pomeriggio,con una «moderata brezza». Domenica «un lieve cedimento della pressione favorirà infiltrazioni d'aria umida in quota», ma difficilmente pioverà. Temperature quindi in lievissimo calo . Questo è un brutto periodo per le persone anziane e i cardiopatici. Si registrano cali di pressione, vertigini, nausea, svenimenti, febbre, che sono alcuni dei malesseri provocati dal caldo intenso di questi giorni. Un disagio fisico che colpisce più pesantemente gli anziani, in un territorio come il nostro è concentrato il maggior numero di "over 75" dell'Abruzzo. Le temperature alte, oltre ai malesseri, aggravano le patologie in corso negli anziani e, in generale, sono concausa di episodi acuti come le coliche renali provocate da un'inadeguata assunzione di liquidi, o i dolori addominali legati al consumo di cibi pesanti. Noi consigliamo alla mamma, 84enne di starsene il più possibile in casa e di bere molta acqua. Comunque molti di questi malesseri, elencati sopra, comuni anche per le persone meno anziane, si possono evitare facendo della semplice prevenzione: evitare di uscire di casa nelle ore calde e soprattutto astenersi da attività fisiche ( sabato pomeriggio, verso le 16 ho visto, di ritorno dal Megalò, sulla salita della Madonna della Vittoria, uno che faceva footing in salita, era un bagno di sudore e andava neanche a 3 all'ora, rischiando tra l'altro, disidratandosi velocemente con relativa perdita di potassio di beccarsi qualche crampo o addirittura uno strappo muscolare. Ricordiamoci che il cuore è anch'esso un muscolo, quindi attenti) e sportive pesanti. Soggiornare in ambienti il più possibile freschi, bere molta acqua (gli alcolici sono da evitare) ed alimentarsi con cibi leggeri. Considerato infine che la temperatura corporea in questo periodo è più alta del solito, fare magari qualche doccia in più. Consigli particolarmente utili per gli anziani, ma buoni per tutti

4 commenti:

  1. cari anziani usate il telefono in caso di necessità, non fatevi riguardo, telefonate anche ai vigili urbani che spesso sono i più veloci ad intervenire, chiedete senza problemi. Queste sono giornate molto pericolose per voi, il caldo è forte e le problematiche sono tante, non andate a cercare chi non troverete mai al telefono, chiedete aiuto a chi è preposto per intervenire. Spercilmente gli anziani soli il comune dovrebbe monitorare, queste persone andrebbero seguite e possibilmente rassicurate. Speriamo si tratti di poche giornate ancora...

    Paolo

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  2. stamattina mi sono svegliato alle 5,30 per avere un pò di refrigerio sul balcone. Non c'è un filo d'aria e già fa caldo.Oggi sara' una di quelle giornate critiche.

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  3. Mai sudato tanto come stanotte. Mi sono alzato coi crampi, segno di mancanza di sali minerali.

    Per gli anziani c'e' solo una soluzione, ripristinare il servizio di leva obbligatorio ed usarlo per fornire assistenza domiciliare.

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  4. Sono proprio preoccupato per i vecchietti e per i cardiopatici che prendendo farmaci, spesso per la pressione dovrebbero stare molto attenti a quello che fanno.Con l'aumento delle temperature spesso le cure farmacologiche andrebbero modificate. Il rischio, infatti, è che si abbassino eccessivamente i valori con conseguenti disturbi. I consigli della responsabile del centro per l'ipertensione dell'ospedale dove mi rivolgo io sono: «In montagna si può andare, ma evitate gli sbalzi repentini.evitate di stare fuori al sole, senza adeguate protezioni. Fate, quindi, le cose con gradualità»

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