11.12.10

Ricordando Lennon

John Lennon, l’uomo di Imagine (nella foto sotto il manoscritto di Imagine su un foglietto dell'Hotel Hilton di New York e  la prima stesura dattiloscritta effettuata da Lennon su un foglio di carta intestata della Apple), l’uomo amato dai pacifisti, l’uomo che insieme ad altri 3 capelloni di Liverpool ha cambiato la storia della musica. L’8 dicembre del 1980, esattamente trent’anni fa, Lennon veniva assassinato. «Hey Mister Lennon, stai per entrare nella storia». Così disse Mark Chapman, uno squilibrato fan allora venticinquenne, prima di sparare cinque colpi di pistola verso l’idolo di una generazione (e di molte altre a seguire). L’agguato avvenne sul marciapiede davanti all’entrata del palazzo The Dakota, in Central Park a New York, poco prima delle 23. Un quarto d’ora dopo Lennon morì. Ed entrò nella storia, come disse Chapman, anche se,



probabilmente, nella storia c’era già entrato, da vivo. La storia lo ricorda come un grande musicista ed un grande compositore: con Paul McCartney, infatti, scrisse alcune delle più belle canzoni di sempre. Geniale provocatore, «i Beatles sono più famosi di Gesù Cristo», si occupò molto di politica, in particolare nel periodo “post Beatles” insieme alla compagna Yoko Ono. Visse anni tribolati, con problemi di eroina e cause legali, ma sempre con un occhio per la musica. Fino a quel maledetto 8 dicembre di trent’anni fa, quando Chapman, un pazzo “giovane Holden”, decise di uccidere l’uomo che immaginava la fratellanza tra gli uomini, che immaginava che sopra di noi ci fosse solo il cielo, che immaginava che la gente potesse vivere al presente.

7 commenti:

  1. grande cantante che avrebbe fatto sicuramente a meno di entrare nella storia a quel modo! Avevano fatto una promessa tra di loro che il primo che fosse dipartito sarebbe tornato in dietro ad avvisare gli altri su come si stava nell'aldilà... chissà se lo ha fatto!

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  2. grande john! bravo a ricordarlo!

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  3. un mito assoluto John Lennon!!!! Sempre nei nostri cuori con le sue canzoni indimenticabili

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  4. E' il Beatles più incisivo e intelligente... quello con le idee geniali per intenderci. Non so se ricordate, ma una delle sue più grandi amiche è stata una certa Nicoletta Strambelli in arte Patty Pravo, che in un suo LP intitolato Concerto per Patty del 1969 canta insieme a Lennon una canzone dal titolo: WITH A LITTLE HELP FROM MY FRIENDS scritta da P.McCartney... nell' LP Patty Pravo canta anche YESTERDAY, AND I LOVE HER (tradotta da Mogol - DonBacky ) e THE LONG AND WINDING ROAD...

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  5. Coltivava grandi utopie ma oggi avremmo bisogno di più gente come lui...

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  6. Oltre a Imagine di lui e dei Beatles a me è rimasta impressa anche Jellow
    Submarine.
    La sua morte una grande perdita per la musica.

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  7. Niente nella storia ha fatto piu' danni delle utopie e degli utopisti.
    Il mondo non ha bisogno di profeti, ha bisogno di migliorare la qualita' media delle persone.
    L'unico modo che conosco per migliorare le persone e' tramite i libri, in senso puramente quantitativo. Piu' libri leggi meglio diventi.

    E comunque i Beatles facevano solo canzonette.

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