30.3.11

Anche i ricchi "piangono"

Maldini è stato rinviato a giudizio accusato di corruzione e accesso abusivo a sistema informatico. L'ex difensore del Milan andrà in tribunale il prossimo 21 giugno. Secondo l'accusa il calciatore si sarebbe rivolto al funzionario dell’Agenzia delle Entrate Luciano Bressi, finito in carcere nell’inchiesta, per aggirare i controlli fiscali. L’ex terzino del Milan, secondo le indagini coordinate dal pm Paola Pirotta, si sarebbe rivolto al funzionario dell’Agenzia delle Entrate Luciano Bressi, finito in carcere nell’inchiesta, per aggirare i controlli fiscali. Bressi aveva raggiunto un accordo con la procura per patteggiare la pena, restituendo circa un milione di euro all’Agenzia delle Entrate. Stando alle indagini, fino al 23 giugno 2009 Maldini avrebbe corrotto Bressi offrendogli non solo “l’onorario per lo studio (circa 40 mila euro annui)”, ma anche la “procura speciale” della società costituita con la moglie, la Velvet Sas, “da cui scaturivano ingenti corrispettivi in nero (somma non inferiore a 185 mila euro)”. Inoltre, tramite Bressi, avrebbe acquisito “dati riservati” all’anagrafe tributaria sul conto di Alessandro P.B., che faceva parte di una società nella quale l’ex calciatore sarebbe voluto entrare per un affare immobiliare.
 
 

6 commenti:

  1. E' della stessa pasta della Guzzanti, lei faceva la moralizzatrice e intanto spediva soldi mal guadagnati nelle agenzie dove si praticava l' usura. Lui invece recitava sempre la parte del fratellone buono, il vicino di casa amico, e poi nell' ombra solo Dio sa... della serie: ti fotto se posso!

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  2. Ecco queste sono le notizie che mi fanno riflettere di come persone che all'apparenza sembrano galantuomini si scopre invece essere sospettati di reati gravi. Chiaro che Maldini é comunque innocente sino a prova contraria, ma hoiboh che smarrimento !

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  3. Sorge spontanea una domanda: come mai chi è ricco riesce a trovare il modo, legale o meno, per diventare
    più ricco ed invece il povero non lo riesce a trovare per sollevarsi dalla povertà?

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  4. @il monticiano
    finchè li beccano e gli fanno pagare il "dovuto" io faccio il tifo (da sempre) per la guardia di finanza. Nei paesi civili, prima paghi le tasse e poi fai il "ricco"...

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  5. Dai Enio, non essere "naive".
    In Italia e' tutto fatto in maniera cialtronesca, comprese "forze dell'ordine" e "magistratura".
    Ma pagare le tasse e' tutta un'altra questione, infatti i ricchi non hanno difficolta' a pagare dei consulanti che trovano tutte le vie lagali per pagare il meno possibile.
    E questo succede ovunque. Anzi, piu' i reati fiscali sono perseguiti severamente e piu' scappatoie legali esistono.

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