20.3.11

Giusto l'intervento italiano in Libia ?

Napolitano concorda con quanto sta facendo l'Italia, mentre la Russia ha condannato "l'intervento straniero" in Libia. Mentre migliaia di libici si sono piazzati attorno al bunker di Gheddafi a Tripoli come scudi umani. La risposta agli attacchi contro Bengasi e altre città in mano agli insorti non si è fatta attendere. I primi caccia sono decollati mentre era ancora in corso il vertice di Parigi e da Bengasi giungevano notizie drammatiche di bombardamenti contro molti quartieri della città e perfino contro l'ospedale. Testimoni parlano di decine di morti e di migliaia di civili terrorizzati in fuga con ogni mezzo verso il confine col l'Egitto. L'attacco di Gheddafi contro Bengasi è stato rabbioso: la città è stata martellata per ore con lanci di razzi e colpi di artiglieria pesante. I tank hanno poi sferrato un attacco da terra cercando di rompere le sacche di resistenza nella parte orientale della città. La superiorità delle forze messe in campo da Gheddafi era talmente schiacciante che il leader degli insorti, Mustafa Abdul Jalil, ha invocato l'immediato aiuto della comunità internazionale.

Subito si è scatenata una pioggia di missili sulla Libia dal cielo e dal mare. È scattata l'operazione 'Odyssey Dawn' (Odissea all'alba), cui partecipano al momento Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti. Italia e Canada, gli altri due membri della coalizione internazionale, non hanno ancora preso parte attivamente ai raid. Ma l'Italia sta fornendo un importante supporto logistico attraverso la messa a disposizione della coalizione di ben sette basi militari. L'Italia secondo voi fa bene a partecipare a questa guerra o era meglio assumere un atteggiamente simile alla Germania?
 

13 commenti:

  1. non penso sia giusto in quanto siamo troppo vicini e sicuramente anche l'Italia subirà qualche problema da questo atteggiamento ostile nei confronti di Geddafi. Posso sembrare egoista ma è un fatto grave attaccare...sopratutto se da questi attacchi vengono colpiti dei civili senza nessuna colpa (i cosiddetti scudi umani...)bea

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  2. Bizantinismo. No, non è giusto secondo me. Anche perchè la Libia ha il più alto reddito pro capite tra i Paesi Africani, non stanno così male, e poi non è che togliendo Gheddafi si porta la Democrazia. In Libia le varie tribù sono un pò similI a quelle afghane, sempre in guerra tra loro, non amano la Democrazia, non si può imporla con le armi. L' Italia ancora una volta si schiera col più forte, strappando un trattato di amicizia sottoscritto giorni fa col colonnello. Ma d'altronde se non ci buttavamo anche noi nell'azione... Sarkozi era capace di ciucciarsi, dopo, il petrolio libico da solo o spartendoselo con gli inglesi. Ancora una volta ci comportiamo in maniera bizantina cioè ambiguamente.

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  3. x GUS
    mmm forse hai ragione.. vabbè speriamo solo che non ci chiudano il petrolio! Senz'altro era meglio fare come ha fatto la Germania... essere più cauti e non aver fretta... Speriamo che ci vada bene. Noi siamo impreparati sul piano diplomatico (basta guardare i personaggi che ci rappresentano) e col colonnello, che ci ha sempre odiati perchè ritenuti i colonialisti, se le cose tornano come prima saranno caxxi senza zucchero. Eni sicuramente a casa, invasioni bibliche di extracomunitari e pescherecci sequestrati un giorno si e un giorno no... Invece dell'anello stavolta il cavaliere gli dovrà baciare anche il culo...

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  4. Non esiste la "guerra giusta" e' uno dei tanto "ossimori" nei quali sguazziamo.

    La guerra deve essere pratica, cioe' servire ad ottenere un vantaggio. Si tratta di mettere sotto qualcuno.

    Il nostro errore, connaturato in tutto il discorso della Costituzione e i due universalisimi (vaticano e comunista) e' quello di avere DA SEMPRE una politica contraddittoria nei confronti degli Arabi, che parte da Andreotti e arriva alle piu' recenti ondate di immigrati.

    In piu', oltre a volere mantenere questo ruolo "ambiguo", vogliamo anche essere protagonisti nelle iniziative USA/NATO, generando un'altra contraddizione, vedi alla voce Sigonella, Ustica, eccetera.

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  5. L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

    Kosovo (Serbija), Libano, Libia, Iraq, Afghanistan .... Italia cialtrona!

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  6. io spero solo che finisca in fretta e bene per l'Italia.I guerrafondai vedono partire i nostri tornado in Tv e gongolano ma menomale che non hanno sganciato neanche un missile, sopratutto adesso che un "pazzo" si fa scudo di civili inermi.
    Ora la Francia e l'Inghilterra si stanno facendo avanti. Domani passeranno all'incasso e si impadroniranno delle risorse libiche, estromettendo le nostre società con perdite di posti di lavoro per noi italiani(loro di colonie se ne intendono e sanno spezzare le reni ai poveracci. Per noi, di cui non si fida più nessuno in Europa, ci sarà una grossa perdita di quattrini e forse ci toccherà, oltre all'energia elettrica, importare dalla Francia il petrolio e il gas? Una prospettiva favolosa... grazie ai ministri degli esteri succedutisi negli ultimi 40 anni.

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  7. ma si può smettere un attimo di parlare di petrolio? Lo so benissimo che è l'unica vera ragione non solo di questo intervento, ma anche di tutte le varie "missioni di pace", ma forse noi poveri mortali dovremmo pensare anche a tutti i civili sotto le bombe, o ai soldi che potevano servire per altre cose utili. Non mi meraviglio che i signori della guerra pensino solo ai profitti, mi meraviglia che ormai sia per tutti noi una cosa "normale" e condivisibile. Che schifo.

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  8. Ma quale logica è questa che ci arroga il diritto di intervenire militarmente in altri paesi?
    Con questa logica, che ormai dura da anni, siamo arrivati a questo punto. Perchè non siamo intervenuti anche in Cecenia e nell'Africa del sud? Per non nuocere agli interessi di Russia e GB. La Libia fa gola agli europei: comoda, vicina e se fra un pò non ci sarà più Gheddafi saremmo pronti ad osannare il solito fantoccio in nome di una democrazia che forse è meglio chiamare petroliocrazia.

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  9. Secondo me le uniche certezze sono che per ora a stropicciarsi le mani
    per i profitti che ricaveranno sono i fabbricanti di armi e che inoltre, a dar retta ai TG c'è una gran confusione tra i "volenterosi"!!!
    Mah!

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  10. Scusa Enio ma se rileggi quello che hai scritto capisci quanto anche tu sia condizionato dagli "idelogismi" di cui sopra.

    Da sempre non esiste "diritto" che non sia imposto dalla spada.

    Dopo l'ultima guerra si sono costituiti due imperi che hanno imposto il proprio volere e i propri interessi nelle rispettive aree di influenza.

    Adesso di impero ne e' rimasto uno e continua a fare quello che ha sempre fatto. L'intera economia USA e' fondata sull'apparato militare (spendono in armi piu' tutto il resto del mondo messo insieme) e sullo stato di guerra permanente in nome dei famosi "interessi degli USA", in sostanza un tenore di vita al disopra di tutti gli altri.

    Non si tratta di quello che e' "giusto" o del "diritto", si tratta semplicemente della legge del piu' forte.

    Noi non contiamo nulla ma nel nostro piccolo abbiamo sfruttato la posizione sul confine tra i due imperi del passato per ottenere un rango di "provincia/colonia" di medio interesse. E quindi siamo riusciti a mangiare qualche briciola che e' caduta dal tavolo dei protagonisti.

    La storia della Libia segue il copione, ci dobbiamo essere per forza e dobbiamo ottenere un piccolo tornaconto, sgomitando con Francesi e Inglesi che a quanto pare si sono gia' messi d'accordo con l'Impero.

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  11. Politica estera del governo assolutamente inesistente,si naviga nella nebbia piu assoluta,e questo era prevedibile visto l'alto grado di cialtronaggine di molti componenti dello stesso.
    Opposizioni in evidente stato confusionale,approvano una guerra a loro dire giusta. In Darfur ci sono quotidiani massacri di civili,ma quelli non contano.
    Bersani e Dalema dimettetevi assieme al premier e fateci il piacere di sparire dalla circolazione grazie.

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  12. Lampedusa invasa da migliaia di Tunisini,non profughi,tutti uomini,(le poche donne si contano sulle dita di una mano), venuti in Italia x fare cosa?
    non scappati da un paese allo sbando visto che la situazione in Tunisia, dicono, è relativamente tranquilla.
    Non abbiamo lavoro x i nostri giovani,migliaia di 40/50enni sono sulla strada con scarse possibilità di reimpiego,scuola pubblica nel caos e fatiscente,politiche familiari nulle,ma noi buonisti e cattoclericalchic,dobbiamo accoglierli tutti,sfamarli, vestirli, trovar loro un posto accogliente,mentre gli Italiani allungano le code della caritas.Queste sono le cose che fanno girare i maroni...

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  13. Vengono in Italia perché qui si sta meglio che in Tunisia.
    Si beve liberamente, si tromba altrettanto liberamente e grazie a qualche amico si trova qualche lavoro in nero comunque pagato meglio che in patria.
    Poi c'e' l'assistenza sanitaria gratuita (per il povero immigrato) a livello europeo e tanti altri vantaggi.
    Li chiamano "migranti" ma in sostanza sono invasori. E ci invadono perché noi siamo disponibili.

    Riguardo alla disoccupazione, è conseguenza della fine dei blocchi e conseguente globalizzazione. Che è una cosa che ha arricchito gli industriali e ha impoverito tutti gli altri.

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