16.1.12

Chieti - Dal Codacons: " Eliminate le auto blu "

In Italia circolano, oggigiorno, 72 mila auto blu: il dato ufficiale basta consultarlo sul sito del Formez che ha compiuto il monitoraggio per conto del ministero della pubblica amministrazione. Numero sbalorditivo ma il bello deve ancora venire. Già, perchè si scopre che la nostra burocrazia è riuscita a catalogare le auto di servizio in tre gruppi: le "auto blu-blu" (proprio così, due volte blu) che sono quelle di rappresentanza politico-istituzionale  "a disposizione di autorità e alte cariche dello Stato e delle amministrazioni locali" (circa 2 mila), poi le "auto blu" (una sola volta blu) che sono quelle a disposizione dei "dirigenti apicali" (testuale, circa 10 mila), infine le "auto grigie" adibite, dice la relazione del Formez, ai "servizi operativi" (60 mila). Gli addetti sono 35 mila (di cui 14 mila autisti). Una speranzella per porre fine a questa VERGOGNA ci viene data dal Codacons. "Il Governo italiano sconfitto dal Codacons è costretto a tagliare in tutta fretta un bel numero di auto blu circolanti nel paese". Lo afferma l'associazione dei consumatori in un comunicato, spiegando che "un decreto del Presidente del Consiglio, presentato dal Ministro per la Funzione Pubblica, Patroni Griffi, prevede infatti una riduzione del numero delle vetture di Stato a disposizione di istituzioni ed enti pubblici". "Monti è stato costretto a varare questo decreto perchè lo scorso novembre il Tar del Lazio, accogliendo un ricorso del Codacons, ha imposto il blocco delle auto blu concesse a Regioni ed enti locali. Tuttavia il nuovo decreto presentato dal Governo appare insufficiente: occorre infatti eliminare del tutto le "auto di Stato" in servizio presso tutti gli enti locali, a partire dalle Regioni, mentre i criteri contenuti nel decreto appaiono poco chiari e di difficile interpretazione.  Il Codacons, che si era fatto promotore del ricorso al Tar, ricorda che in Italia circolano circa 90.000 auto di Stato, che costano ai cittadini la modesta cifra di 4 miliardi di euro all'anno. Alla faccia dell'austerity e del risparmio.

enio


9 commenti:

  1. Alla prossima tornata elettorale potranno candidarsi solamente chi potrà garantirsi la macchina personale per uso servizio ovvero dichiarare di essere automunito con autista al seguito.Oppure rilasciare dichiarazione giurata che si può raggiungere Montecitorio o i luoghi dove si fa politica con i mezzi pubblici. Non è da escludere, bici, motorino, pattini e monopattini...

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  2. E alle migliaia di autisti gli diamo una bella pensione anticipata, ovviamente su base retributiva?

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  3. Vendere le auto blu e tagliare il numero dei politici, pagati dai cittadinia caro prezzo sarebbe ancora più utile e più logico, sopratutto in questo periodo, dove un governo tecnico ne ha sancito l'inutilità.

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  4. @Lorenzo
    per me, come dice Codacons, è giusto eliminare tutte le auto blu, visti anche gli alti costi per la loro manutenzione. In alternativa si potrebbe lasciare queste incombenze, manutenzione, stipendio dell'autista a totale carico del senatore o onorevole che le utilizza. UNa specie di TAXI parlamentare... e sono sicuro che dopo un pò tutti andrebbero col metrò o il motorino a Montecitorio e in Parlamento.So purtroppo che questo non si realizzerà mai perchè lor SIGNORI troveranno una scappatoia come al solito e lo metteranno in culo anche al TAR. Si potrebbe allora ridurre del 50% i parlamentari così un buon numero di auto blu sarebbero in esubero e potrebbero essere tranquillamente vendute.

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  5. Le autoblu sono una delle espressioni dell'ingiustizia. Cosi come lo e' la possibilita' che un Berlusconi, con il suo PdL, possa ancora disporre di una maggioranza con cui salvare Cosentino, bloccare la patrimoniale e trasmettere i suoi programmi gratis. Questo nonostante il suo elettorato navighi ormai intorno al 13%.

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  6. il 90% delle auto blu non servono come il 90% di coloro che si fanno portare in giro a spese dello Stato.Come dice enio sarebbe più corretto che il politico si assuma l'autista a sue spese come una badante!

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  7. Mi sembra di ricordare che c'è qualche regnante di Paesi nordici che si muove servendosi di meddi di trasporto pubblici. O mi sbaglio?

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  8. Ciao Enio e buona giornata. Ne parlai anche io, recentemente, delle blu blu, delle blu e delle grigie. Non sa' tanto di... presa in giro tutto questo colore? Comunque, la fregatura sta in quelle blu e grigie. Perché son quelle che andrebbero tagliate di brutto e, invece, stanno ancora tutte lì, a disposizione di capi e capetti che dovrebbero muoversi con i mezzi pubblici. L'altro dato impressionante è quello sui 35mila addetti di cui 14mila autisti. E gli altri? Gran parte sono poliziotti, carabinieri, militari, vigili del fuoco, vigili urbani, finanzieri, guardie forestali, guardie carcerarie... che fanno gli autisti con stipendi da poliziotti, carabinieri, soldati, vigili del fuoco.....!!!

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