3.1.12

Chieti - Grillo e Equitalia

La politica si interroga sulle dichiarazioni di Beppe Grillo, dalle pagine del suo Blog. Grillo esprime un suo personalissimo parere sugli attentati ad Equitalia e si scatena subito la bagarre tra i politici, che oggi non avendo Berlusconi da massacrare e dovendo sfogare le loro frustrazioni represse per ordine di partito nei confronti di Monti, se la prendono con l'ex comico in cerca di visibilità politica. Ecco cosa scrive Grillo sul suo blog: «Se Equitalia è diventata un bersaglio bisognerebbe capirne le ragioni oltre che condannare le violenze. Un avviso di pagamento di Equitalia è diventato il terrore di ogni italiano. Se non paga l'ingiunzione "entro e non oltre" non sa più cosa può succedergli. Non c'è umanità in tutto questo e neppure buon senso. Monti riveda immediatamente il funzionamento di Equitalia, se non ci riesce la chiuda. Nessuno ne sentirà la mancanza».
 
enio

18 commenti:

  1. Grillo, come fanno tutti di demagoghi, dice solo la parte di verità che tira acqua al suo mulino.

    Non dice che il furore anti-evasione non è motivato nè dalla ritrovata voglia di "legalità" degli Italiani ne dalla migliore amministrazione, bensi deriva dal panico dei milioni di Italiani che dipendono dallo Stato e che cercano disperatamente di tenere in piedi il meccanismo della Spesa Pubblica.

    Anticamente quando il signore decideva di intraprendere una campagna militare mandava in giro i gabellieri per il contado ad esigere le tasse. Tanto più costosa la campagna, tanto più alte le tasse e spietati i gabellieri.

    Adesso in Italia abbiamo 4 o 5 Regioni che mantengono le altre 15. E tutti sanno che tanto più difficili sono le condizioni economiche di una Regione, tanto maggiore è la Spesa Pubblica, sia in termini di migliaia di assunti con mansioni fasulle che in termini di corruzione.

    Quindi quello che succede è che lo Stato, motivato dalla necessità di mantenere lo status quo di quelle 15 Regioni, scatena i gabellieri nelle sopracitate 5. Lo stile di Equitalia non può essere molto diverso da quello dello Sceriffo di Nottingham.

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  2. ok, magari è demagogico, ma non mi sembrano esattamente parole da guerrafondaio...

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  3. Si, capirai che proposta geniale, chiudere Equitalia. E le gabelle chi le riscuote? Chiudere Equitalia significa dare mandato a un'altra agenzia. Per fare la stessa cosa, nello stesso modo.

    Il problema vero casomai è che il patto fondante dello Stato ormai è al collasso. Se mai ha avuto senso l'Italia come Stato.

    Se le tasse non sono percepite come un dovere ma come un furto, una appropriazione indebita, una estorsione, non c'é Legge imposta dall'alto che tenga. Non si tiene insieme una Nazione con la forza se manca la capacità di unificare le persone.

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  4. A mio avviso Grillo non fomenta proprio nulla ma invita ad analizzare le cause che generano azioni violente.Chiedo ad esempio a Lorenzo:hai mai avuto a che fare con Equitalia?

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  5. Non condivido le argomentazioni di Grillo. Le tasse vanno pagate da tutti. Cosa dovrebbero dire o fare i lavoratori dipendenti ai quali le tasse vengono trattenute prima di percepire il reddito? Questa logica rischia di favorire la mentalità che evadere le tasse è sostanzialmente un... "diritto" (come diva qualche tempo fa l'ex premier... dimenticando che c'è chi può evaderle e chi no. Questi ultimi sono tutti i lavoratori dipendenti almeno finchè avranno un reddito e un lavoro, poi non si sà.Con questa recessione in arrivo speriamo che non si debba andare a fare la spesa con il "tortore"... (un legno robusto come una mazza da basa ball)al supermercato.

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  6. Dobbiamo renderci conto che Grillo dice quello che alla gente piace sentire! Parla di un sogno di liberazione da schemi vecchi. Dice a tutti, aprite le finestre di questo mondo buio, fatto da un oligarchia a cui il bene comune non interessa più... Se fondasse un movimento diventerebbe uguale agli altri politici. Oggi non abbiamo bisogno di cambiare uomini politici, abbiamo bisogno di cambiare il concetto di politica. Purtroppo i signori politici cercano di fare quello che sono capaci di fare e se non ci riescono si affidano ai tecnici. Mancando l'interesse per una visione globale, vendono come politica la semplice attivita di amministratore dei servizi pubblici. Amministrare il territorio, le banche, l'INPS, l'Europa, etc. sono lavori ben pagati e, considerando che ci sono delle regole, vanno svolti con qualita e dedizione. La politica la non c'entra. Siamo noi popolino ignorante che ci facciamo convincere che avere un buon servizio sanitario e' politica, permettendo cosi che tutti rubino!!! Grillo dice..."eleviamo il concetto di politica ed estirpiamo l'egoismo che guida tutte le scelte che facciamo". Ascoltare Grillo e' divertente, capirlo e' difficile, applicare quello che dice dovrebbe essere un obbligo.Ecco perchè sia da destra che da sinistra e dal centro si scagliano su di lui come se con le sue parole avesse scatenato la II guerra mondiale...

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  7. Premetto che qualsiasi violenza è da condannare. Ma le cartelle esattoriali di Equitalia è strozzinaggio, neppure la mafia applica gli interessi di Equitalia se per caso salti una rata. Se un povero cristo non riesce a pagare e si reca nei loro uffici per cercare una soluzione (rateizzazione del debbito) trova un muro di gomma, nessuna spiegazione e nessuna pietà. Se in un momento di difficoltà una famiglia o azienda non ha la possibilità economica ( Momento già umiliante) di pagare, applicare, sul dovuto, interessi elevati porta all'esasperazione. Questo non accade se si ha a che fare con l'Ufficio delle Entrate. Lì ti consigliano, ti spiegano e ti applicano le rateazioni e anche'io pizzicato con un "debito" di duemila euro,(non avevo fatto il 730 l'anno del pensionamento in cui avevo ritirato un'assicurazione sulla vita...) lo sto pagando con 8 rate ed estinguerò il mio debito in 2 anni (la cadenza del pagamento è trimestrale).

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  8. Ciò che mi lascia veramente perplesso è che passano gli anni ma le "capocce" son sempre quelle!

    Ciao Enio e buona giornata. Mi chiedevo quanti, tra coloro che condannano la dichiarazione di Grillo su Equitalia, hanno visitato il suo sito e letto ciò che ha scritto nel suo blog. E quanti, invece, ascoltando ai vari TG le dichiarazioni "sdegnate" dei nostri bravi politici e/o opinionisti a stipendio della politica, ora reagiscano indignati accodandosi all'indignazione generale! Vogliamo fare una scommessa?

    Forse, se quei tanti signori che "criticano" avessero la buona creanza di informarsi alla fonte, scoprirebbero che Grillo non ha "giustificato" alcun tipo di violenza o di evasione fiscale ma ha chiesto tutt'altro. Ha chiesto di riflettere sui motivi che provocano gli atti violenti perché limitarsi a condannare, può far sentire onesti e bravi cittadini, ma non risolve il problema.

    Il problema di un'Agenzia che si muove grazie a leggi dello Stato molto simili a quelle praticate da chi fa "strozzinaggio". Leggi volute da uno Stato che, però, non garantisce e tutela quegli stessi cittadini che persegue, in egual modo! Leggi dello Stato che non distinguono tra un piccolo evasore "per sbaglio" e coloro che evadono sistematicamente e che, peraltro, questo Stato non persegue affatto perché non trova. Uno Stato che non è così "puntuale" con i cittadini, come lo pretende al contrario. Tempo fa, ricevetti una famigerata cartella Equitalia, per la stratosferica cifra di 20 euro in meno di Irpef dichiarata che, dopo 5 anni, erano diventati quasi 90 euro. Però, ancora aspetto i rimborsi dovuti per la dichiarazione di 6 anni fa!

    Invece di riflettere, si prende a pretesto qualsiasi argomento per rilanciare quegli slogan tanto cari ad una certa frangia leghista. Tanto assurdi da non meritare neanche una replica.

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  9. Non ci siamo capiti.
    Equitalia è solo la logica conseguenza del fatto che lo Stato, in quanto patto fondante tra i cittadini, sta collassando.

    I metodi mafiosi con cui equitalia esige i crediti sono la logica conseguenza del rapporto tra oppresso e oppressore.

    Nel caso non ve ne siati ancora resi conto, ormai la democrazia l'abbiamo abbandonata da un po'. Da qui la discesa porta o verso la dittatura o verso la guerra civile (o entrambe le cose).

    Dobbiamo solo aspettare che il tenore di vita medio si abbassi abbastanza.

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  10. @Lorenzo

    che le cose non possono più andare come viene ipotizzato da Napolitano e realizzato con gelida premeditazione da Monti tutti ne sono consapevoli e il sapere quando questo stillicidio avrà fine e come saremo conciati economicamente noi che di solito con i nostri miseri stipendi ( 1200 o 1300 euro)o pensioni (700 oppure 900 euro max)veniamo vessati per risanare un'economia che va a rotoli. Ci dicono che abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità! Io non di certo perchè da quando ho incominciato a lavorare (giugno del 1969)a Milano ho sempre fatto fatica ad arrivare alla fine del mese, avendo dovuto allevare una figlia (fino al diploma) e una moglie ammalatasi con una invalidità del 72% . Ho dovuto accollarmi un mutuo per una casetta (50mq)che adesso faccio fatica a rivendere (oddio la venderei pure ma mi darebbero quattro sghei)per una serie di problemi legati all'economia (no ci sono soldi e le banche non foraggiano nuovi mutui). Chi vivrà vedrà, io intanto adesso, pensionato, sto alla finestra a vedere cosa succede.

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  11. Enio, vivere sopra le nostre possibilità riguarda la Nazione intera, non me e te in quanto singoli.

    Che poi non è nemmeno giusto, nel senso che "le possibilità" sono una derivata della capacità di produrre e di esportare.

    Quello che ci è mancato è stata la famosa capacità di "fare sistema", cioè di progettare e realizzare il futuro economico e produttivo dell'Italia.

    Ad un certo punto ci siamo adagiati nella illusione di potere conservare lo status quo, di rinchiuderci nella dialettica tra "stato e parastato" assistenziali e il "privato" cialtrone e truffaldino.

    Lo stato e parastato ha creato la voragine del debito pubblico, il privato cialtrone ha dismesso le poche capacità produttive concorrenziali che avevamo. Non solo nella tecnologia ma anche vendendo tutti i marchi dell'alimentare alle multinazionali francesi della grande distribuzione.

    Ora, il problema non è nemmeno più il fatto che siamo nella cacca, il problema è diventato che non abbiamo la capacità di tirarcene fuori.

    L'aumento insensato della imposizione fiscale serve solo a tenere in piedi il baraccone il più a lungo possibile, sapendo però che stiamo raschiando il fondo del barile, andando a consumare le risorse accumulate dalle famiglie nei decenni.

    Finite le riserve, salterà tutto per aria.

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  12. Perfettamente d'accordo con Grillo. Tra un po' si torna indietro di 50 anni e ne vedremo delle belle. Concordo che le tasse vadano pagate ma devono essere ragionevoli, eque e corrispondere a servizi e non volte a mantenere una classe di privilegiati tra cui spiccano i politicanti locali e nazionali.

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  13. Equitalia fa quello che non fanno altri enti pubblici, il lavoro sporco quando qualcuno non paga. Non ci sono alternative.

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  14. Il solito BLA BLA BLA... dei politici, vedi la Serracchiani... che poi è uno dei tanti nulla all'interno della nostra politica, che non prende posizione... sempre in bilico con i se... e con i ma... almeno Grillo sarà anche populista ma esprime un malcontento che appartiene a tutti . Equitalia è uno strozzino legalizzato che agisce in nome e per conto di uno stato che non vuole sporcarsi le mani. I cittadini hanno espresso per anni il loro malcontento in modo civile ed educanto ma nessuno, come al solito, si è mai premurato di dargli riscontro... come al solito si vuole chiudere la stalla quando ormai i buoi sono fuggiti.

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  15. Una parte della colpa di questo modo criminoso di reagire va addebitata a chi si è inventato quest'Agenzia superflua ( al fine di offrire poltrone dirigenziali SUPER-RETRIBUITE ). La riscossione dei tributi può benissimo essere effettuata dall' Agenzia delle Entrate o dall' INPS con il dovuto rispetto per il cittadino (specialmente quello più indigente ) e senza usare metodi "semi-mafiosi" (iscrizioni ipotecarie e fermi amministrativi per multe di pochi Euro). Inoltre è ingiusto riconoscere un profitto ESOSO ( il 9 % ) a tale Agenzia. Ma come fa uno STATO che quando deve pagare o rimborsare i suoi cittadini lo fa con ANNI di RITARDO a comportarsi in una simile maniera provocatoria e vessatoria ?

    Rocco

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  16. brutto dire le cose come stanno a chi vede questa gente scomoda. forza Beppe! suerte.

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  17. @anam

    come mai nel tuo blog (Janet Joplin) non si riesce a mettere i commenti?

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  18. Per fortuna una protesta civile... Striscioni e adesivi con la scritta "Pignoriamo Equitalia" sono apparsi questa mattina a Pescara, Chieti, Teramo e Lanciano sugli ingressi delle agenzie Equitalia, la Spa a totale capitale pubblico incaricata della riscossione di tributi e contributi. Li hanno affissi, nella notte dell'Epifania, militanti di Forza Nuova, come spiega in una nota il coordinatore del movimento in Abruzzo, Marco Forconi. Sotto gli striscioni sono stati posizionati pupazzi sui quali, spiega Forconi nella nota, "è stato versato un colorante rosso simile al sangue, a simboleggiare i suicidi e le chiusure di attività industriali e commerciali che hanno ridotto sul lastrico migliaia di famiglie italiane".

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