25.4.11

Chieti - 25 aprile, inizio di una nuova Resistenza

Questo venticinque aprile  e i suoi festeggiamenti dovrebbero riaffermare che la Liberazione resta l’atto fondativo della nostra Repubblica e grazie ad essa possiamo ribadire che la Resistenza, con i suoi ideali di democrazia, giustizia e libertà, ha dato una via d’uscita all’Italia violenta, dispotica e razzista del Ventennio. Bisognerebbe rivolgere un invito a tutti ed iniziare oggi una nuova Resistenza contro il qualunquismo e contro i tentativi di cambiare la Costituzione. 

@enio

14 commenti:

  1. Credo che dovremmo studiare e conoscere bene la storia per non ripetere errori. Ma credo anche che dovremmo cominciare a guardare avanti e a non utilizzare strumentalmente e politicamente vicende passate e sepolte. Viviamo per costruire il futuro e non per lucidare monumenti buoni solo ormai per consumare parole risapute e retoriche.

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  2. Dopo aver visto i manifesti fatti attaccare in giro per la città per la festa della Liberazione, il sindaco non ci ha spiegato ne ci spiega: Liberazione da cosa e da CHI? I nazi non esistono più oggigiorna ma di fascisti se ne contano parecchi. Forse intendeva Liberazione da questi nuovi fascistelli che si annidano oggi nella nostra società e in alcuni casi ricoprono anche cariche importanti. E si caro sindaco, noi cittadini normali abbiamo bisogno di una nuova "LIBERAZIONE". La Liberazione da questa generazione autoreplicante e inamovibile di politicanti, come la vostra, interessata solo a se stessa e che ritiene i problemi dei cittadini normali (quelli non impastrocchiati con loro) utili solo per essere strumentalizzati a proprio personale e meschino vantaggio.Per fortuna che le giunte comunali durano solo 5 anni e che poi si va nuovamente a votare. A Chieti noi votando PDL, per le cose promesse e non fatte, abbiamo cambiato gli occhi x la coda... ma il Teatino per fortuna ha la memoria lunga e saprà certamente premiarvi fra 3 anni!

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  3. @Loredana
    Servirebbe un nuovo Risorgimento che ci liberi dai parolieri di corte e dai ciarlatani politici. E' ora di smetterla con queste pantomime che appartengono ormai al medioevo, da qualunque parte vengano: destra, sinistra e centro compreso. Vogliamo politici davvero democratici che sappiano interpretare il mondo e amministrare con saggezza e non più i chierichetti di liturgie partitiche e ideologiche consunte e fuori dalla storia. Il politicante dovrebbe fare politica per passione e non per soldi come fa oggi.

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  4. "Servirebbe un nuovo Risorgimento che ci liberi dai parolieri di corte e dai ciarlatani politici"

    Enio, il conceto di "risorgimento" e' stato inventato dalle elite intellettuali e quindi dai tuoi "parolieri" e invece subito dalle masse di contadini semi analfabeti. Inotre si e' semplicemente tradotto nella annessione al Regno di Savoia di tutta l'Italia. Da cui il concetto di "corte", che richiede un "regno". Sulla FALSA storia del risorgimento potremmo discutere per mille anni. Faccio pero' notare che buona parte della retorica risorgimentale e' stata funzionale al Fascismo.

    Il medioevo e' stata l'epoca d'oro dell'Italia come vago concetto. Dopo la scoperta delle rotte oceaniche siamo passati dal centro del mondo alla periferia. E quindi non abbiamo piu' contato una fava.

    "Vogliamo politici davvero democratici"
    Evidentemente non ti sei fermato a pensare al concetto di "democrazia". La parola greca indica il potere nelle mani dei mercanti (cioe' della borghesia) in contrapposizione alla oligarchia terriera (cioe' nobili).
    Chi meglio di Berlusconi rappresenta la borghesia mercantile?
    Quindi e' il monumento vivente alla democrazia, il piu' democratico di tutti.

    Nota bene che i regimi socialisti/comunisti inventati molto dopo la democrazia, NON sono democratici. Mai sentito parlare di "dittatura del proletariato" e della "lotta di classe"?

    "che sappiano interpretare il mondo"
    Pericolosissimo concetto metafisico che e' molto vicino ad una religione.

    "amministrare con saggezza"
    Il re dei Babilonesi amministra con saggezza. Quello che dovremmo sperare noi e' di essere amministrati con competenza tecnica e dirittura morale. E qui sorge un altro problema. Mentre il re di Babilonia sommava nella sua persona tutto il potere dello Stato, noi abbiamo diversi centri di potere. Le due camere del Parlamento che legiferano, la magistratura che dovrebbe applicare la legge ma la interpreta anche, l'apparato burocratico che funziona con logiche proprie e che e' stratificato in funzione della successione dei governi, eccetera.

    "...dovrebbe fare politica per passione e non per soldi come fa oggi."
    Non e' MAI successo nella storia che qualcuno facesse politica "per passione". La parola greca significa "la amministrazione della citta'" e per estensione "la amministrazione dello Stato". Vedi sopra alla voce "democrazia". Da che mondo e' mondo politica significa potere e soldi agli amici.

    Venendo alla "resistenza", e' un concetto abbastanza psichiatrico. Infatti i Fascisti non erano una forza di occupazione straniera, degli invasori.

    Il Fascismo nasce come conseguenza della crisi economica e sociale seguita alla seconda guerra mondiale. Gli squadristi erano reduci disoccupati e senza opportunita' in una Nazione dove la gente moriva di fame e di malaria e dove c'era una altissima mortalita' infantile. Come spesso capita alle democrazie o alle monarchie costituzionali che si trovano in situazioni simili, c'e' stato un colpo di stato (marcia su Roma) che ricavava la sua ragione di essere dal sentimento generale degli Italiani che servisse un uomo forte a capo di una giunta militare per imprimere una svolta moralizzatrice e per modernizzare la Nazione.

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  5. E infatti durante il Fascismo l'Italia e' stata modernizzata e gli Italiani mediamente sono stati meglio del periodo precedente.

    I disastri sono seguiti alla idea di rivalsa verso Inghilterra e Francia che ci avevano convinti ad entrare in guerra con promesse territoriali salvo poi lasciarci fuori. Da cui e' seguito l'espansionismo coloniale e l'entrata in guerra a fianco della Germania che appunto doveva servire a riprendere quanto negato in precedenza.

    Se L'Italia non avesse dovuto sostenere le guerre coloniali e la seconda guerra mondiale, con seguente occupazione alleata, non ci sarebbe stata nessuna "liberazione" e nessuna "resistenza", gli Italiani sarebbero rimasti felicemente Fascisti fino ad esaurimento del Fascismo insieme all'esaurimento dei reduci che l'avevano creato.

    Non e' molto intelligente vedere la resistenza come una catarsi che lava gli Italiani dal peccato di essere stati Fascisti.

    E sorvoliamo su un sacco di cose come la resistenza eterodiretta (cioe' organizzata, finanziata, amrata e diretta dall'esterno, vedi CIA e KGB nel dopoguerra), la resistenza come guerra civile, eccetera.

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  6. La prima guerra mondiale ha dato la via al Fascismo, non la seconda... scrivo di fretta e faccio un sacco di strafalcioni, scusate.

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  7. ...a chi soffre di rigurgiti revisionisti, riporto la risposta del Rabbino Toaff alla domanda
    quando ci furono le leggi razziali vi siete ribellati?

    "No. Come si poteva ! Se uno fosse vissuto a quei tempi questa domanda non l'avrebbe fatta! Perché appena uno diceva una parola che poteva essere interpretata come una critica al regime, immediatamente l'ammazzavano di botte e gli favevano bere mezzo litro di olio di ricino."

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  8. ... riportiamo le testimonianze dei nostri nonni: Mio nonno Antonio, falegname, si trovò nel giro di poco tempo senza lavoro e lui e la sua famiglia furono ridotti quasi alla fame. I suoi clienti temevano per loro stessi in quanto lui non era iscritto al partito. Questo era il clima sociale nelle nostre campagne durante il fascimo.

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  9. @nonno

    ...bravo il messaggio è forte e chiaro. Semplice per chi vuol capire. Nessun cedimento. Il 25 aprile è una ricorrenza da difendere ad ogni costo. Aguri, anche se un pò in ritardo!

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  10. Scusate, il rabbino Toaff invece di parlare di Fascismo dovrebbe parlare con quelli che muoiono in odio a Israele e che al loro funarale sono avvolti nella bandiera palestinese mentre gli amici cantano "bella ciao".

    Avete tutti la testa piena di confusione, robot col programma bacato.

    Se vogliamo parlare di nonni, il mio e' stato spedito al fronte coi ragazzi del '99, in una guerra voluta dagli intellettuali futuristi e dai Savoia che si erano fatti promettere ampie concessioni territoriali.
    Abbiamo avuto 700.000 caduti, il doppio della seconda guerra mondiale e alla fine l'Italia moriva di fame.

    Invece di inenggiare alla "resistenza" dovreste chiedervi come e' nato il Fascismo e perche' aveva il sostegno della stragrandissima parte degli italiani.

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  11. Perchè i fascisti ci sono ancora ?
    perchè combattere il fascismo è cosa nobile ?
    perchè i fascisti uccidono ancora
    perchè degli uomini hanno dato la loro vita per dare la possibilità anche al più stupido e ignorante degli uomini(ogni riferimento al super commentatore di questo sito è puramente.....casuale) di poter esprimere la propria idea.
    W i partigiani ieri oggi e domani

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  12. Bravo anonimo.
    Non vorrei mai che un giorno tu formulassi un pensierino autonomo. Un lampo di improvvisa consapevolezza potrebbe avere effetti devastanti sulla tua esistenza di drone.

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  13. Ti faccio un esempio di errore nella tua logica di drone.

    Se io domani mi votassi ad una causa, non sarebbe certo quella di dare la parola al piu' stupido e ignorante degli uomini.
    Casomai farei del mio meglio per eliminare l'ignoranza e rimediare per quanto possibile alla stupidita'.

    Infatti al contrario di te, non penso che un mondo popolato di masse di idioti dominate da elite intellettuali sia una bella cosa e tantomeno una idea che mi rassicura.

    Non mi sembra che avere il diritto costutuzionale di essere idiota sia una bella cosa.

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  14. Vedi un po' se i partigiani di oggi e di domani, mentre combattono i fascisti, trovano il tempo di portare via l'immondizia e ridurre la percentuale di abbandono scolastico per i bambini che vivono a Scampia. Cosi, tanto per meritarsi la "costituzione piu' bella del mondo".

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