28.11.09

Analisi dell' olio di oliva


Un metodo semplice per verificare se l'olio di oliva è genuino consiste nel saggio di Tortelli che mette in luce, tramite il grado o indice termo-solforico, l'adulterazione dell'olio di oliva con olii di altro tipo.

Per questo saggio occorrono:

- acido solforico concentrato (densità = 1,840 g/ml). Occhio che è corrosivo, usiamo i guanti.
- un becher da 50 ml posto in un altro becher più grande e avvolto in materiale isolante (tipo un
panno di lana o palline di polistirolo.
- un termometro di vetro da 0-20 a 150-200°C .
-un cilindro di vetro graduato a 25 ml.

Si versano 20 ml di olio in esame nel becher da 50 e si immerge il bulbo del termometro. Si mescola per qualche minuto fino allo stabilizzarsi della temperatura. Si legge il valore (T1). Ora, senza estrarre il termometro, si versano 5 ml di acido solforico e si mescola con il termometro per alcuni minuti. La temperatura aumenta fino a raggiungere un valore massimo (T2). Il grado termosolforico è dato dalla differenza tra T2 - T1 ed è espressa in gradi centigradi.

Per l'olio di oliva puro il valore è di circa 41-47 °C
per l'olio di sesamo 71 °C
per l'olio di arachide 51-60 °C
per l'olio di colza 61-62 °C
per l'olio di mandorle 50-51 °C

Se l'olio di oliva viene miscelato con olii di semi (a scopo adulterativo) allora il suo indice termo-solforico risulterà alterato, cioè aumentato in proporzione all'entità dell'adulterazione e al tipo di olio adulterante.


2 commenti:

  1. ho chi ( di fiducia) mi dà l'olio ... non controllo mai, ma se dovesse insospettirmi aqualcosa... lo analizzo così... ;-)

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  2. @Pupottina

    questo è un primo esame che si può fare a casa con dei mezzi semplicissimi. Solitamente questi controlli si effettuano per via Gas Cromatografica o confrontandoli con uno standard di olio di cui si conosca la provenienza o controllando i vari picchi che vengono fuori nel tracciato cromatografico. Le sofisticazioni se si vuole possono essere individuate e perseguite. Dico questo perchè alcune volte al frantoio, sopratutto per piccole quantità di ulivo si fa una permuta; tanto ulivo e tanto olio consegnato, tenuto conto dello "sfreddo", questo avviene perchè si portano al frantoio le olive che cadendo vengono mano a mano raccolte dal contadino...

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